Legnata per la giunta Ganau

La Regione boccia il Puc di Sassari

mercoledì 17 marzo 2010 20.01

Il Puc di Sassari è stato bocciato dal Comitato tecnico urbanistico della Regione. Motivo: non è in regola con la normativa regionale, e pertanto dovrà ritornare in Comune per essere riesaminato e riapprovato. Una sonora  bocciatura  per la Giunta Ganau, anche se l’assessore all’Urbanistica Gavino Zirattu, in un laconico comunicato, afferma di apprendere la notizia dalla stampa ma di non aver avuto ancora alcuna comunicazione ufficiale dalla Regione. E’ bene ricordare che l’iter del Puc è stato seguito dall’allora assessore all’Urbanistica Valerio Meloni, ora consigliere regionale. La bocciatura riguarderebbe la perequazione compensativa, baluardo della Giunta Ganau, e le zone C2 e C3.

Comune: il centrodestra fa i conti a Ganau

Fadda ” Ganau ha portato avanti una politica di facciata, ma ha messo in ginocchio la città”

mercoledì 17 marzo 2010 16.54

Il capogruppo del Pdl Giovanni Fadda, interviene con durezza e precisione sulle dichiarazioni del sindaco Ganau, criticando aspramente l’attuale amministrazione, colpevole di aver vissuto di rendita sui progetti dei predecessori, senza aver avviato niente di nuovo per la città. Di seguito la nota di Giovanni Fadda

Giudichiamo incredibili e non veritiere le affermazioni del sindaco di Sassari quando sostiene di avere operato in modo trasparente e partecipato nel governare Sassari.
Riteniamo per lo meno strano che questa trasparenza abbia avuto bisogno di attenzione da parte della procura di Sassari che lo ha indagato e che potrebbe rinviarlo a giudizio per abuso di ufficio aggravato e continuato.
Dice inoltre di consegnare una città trasformata da grandi opere pubbliche, ma per fortuna ha l’onestà di ammettere che queste opere sono state progettate e finanziate dalla giunta di Nanni Campus.
Che non ha lasciato incompiute, come il sindaco sostiene, ma opere puntualmente iniziate e regolarmente finanziate.

Mentre oggi, grazie all’inefficienza di questa amministrazione, tante opere pubbliche, come il mercato civico, sono ancora lontane dall’essere completate.
Come l’Auditorium di Cappuccini, la struttura sportiva di Baddelonga con la pista ciclabile, ancora il mattatoio di Truncu Reale, il forno crematorio e il bocciofilo di Carbonazzi consegnati solo da pochi giorni ed ancora da collaudare.

Il sindaco dimentica che le reti idriche, fognarie e del gas del centro storico erano già state completate con la giunta di Nanni Campus.
Così come il parco di Monserrato, svenduto come fiore all’occhiello di questa amministrazione da un ex assessore trombato alle regionali.
Anche le pietre sanno che niente è stato realizzato da questa amministrazione, se non cose già finanziate e iniziate da chi l’ha preceduta.
Ma la cosa più grave è che la prossima amministrazione potrà portare a compimento ben poco, se non alcune opere che erano incompiute e tali sono rimaste per ritardi e gestione di appalti assolutamente inadeguata da parte di questo sindaco: la strada BuddiBuddi, il collegamento tra la Buddi Buddi e la strada provinciale 131.
Rotatorie spesso male progettate e ancora peggio eseguite, affidate in manutenzione irregolarmente a privati e con contenziosi che verranno ereditati dal prossimo sindaco.
Al quale spetterà l’ingrato compito di ricominciare da zero, perché zero sono le risorse che sono nelle casse del comune di Sassari.

Nonostante la fame di alloggi, in cinque anni questo sindaco non è riuscito a realizzare nemmeno un alloggio popolare, il quadrilatero del Monte Rosello in via Grazia Deledda è e rimarrà un rudere disabitato, rimarrà il simbolo dell’ inefficienza di questa amministrazione.
L’unica opera di questa amministrazione che forse la prossima giunta potrà portare a compimento è il recupero dell’ex mattatoio di via Zanfarino, ma i fondi stanziati già si dimostrano insufficienti.

Questo sindaco ha portato avanti una politica di facciata, di annunci , di grandi bugie, non seguiti da concretezza.
Ha preso in giro la città con un piano urbanistico che prometteva il rilancio economico dell’edilizia, ma che è risultato essere un grande bluff, tanto che il comitato tecnico regionale per l’urbanistica lo rimanderà al mittente, perché incoerente, perché non conforme al piano paesistico regionale approvato dal “suo presidente†Renato Soru.
Sì, proprio così, mentre il sindaco si faceva il “suo†piano urbanistico, volutamente contravveniva alle regole che il “suo†governatore Soru aveva stabilito, costringendo i progettisti del piano a predisporre un piano illegittimo, ben sapendo che non avrebbe mai ottenuto l’approvazione.

Questa giunta e questo sindaco sono stati smascherati, il loro fallimento è sotto gli occhi di tutti, hanno messo in ginocchio una città che sino a cinque anni fa aveva grandi prospettive di crescita, ma che solo da un’inversione radicale di governo della città potrà avere qualche speranza di risollevarsi dalla crisi in cui è sprofondata.

Per il gruppo del PDL
Il Capogruppo
Giovanni Fadda

La rivista distribuita in questi giorni dall'amministrazione comunale

Propaganda travestita da informazione?

mercoledì 17 marzo 2010 16.30

In questi giorni, nella cassetta della posta, i sassaresi stanno trovando la rivista dell’amministrazione comunale (pagata con soldi pubblici) che elenca le opere della Giunta Ganau. Il messaggio principale è “Abbiamo concluso le incompiute”, tanto che a pagina 3 il titolo dell’editoriale firmato dal sindaco Ganau è ” Il nostro impegno per colmare ritardi accumulati nei decenni”, mentre nell’occhiello si legge “Nei prossimi mesi saranno concluse gran parte delle cosiddette incompiute”. Una osservazione: fra le incompiute elencate di seguito vi sono opere avviate dalla precedente amministrazione, che hanno semplicemente seguito l’iter dei lavori pubblici. Non solo, riguardo al mercato, per esempio, se ritardi vi sono stati, sono da addebitare all’attuale amministrazione. Ma soprattutto una domanda. E’ corretto pubblicare un elenco di lodi, in chiaro sapore di propaganda elettorale, a due mesi dalle elezioni? E, soprattutto, con i soldi pubblici?

La Asl risponde all'interessamento del sindaco Ganau

“Nessun ridimensionamento del Centro Alzheimer”

sabato 30 gennaio 2010 13.20

«Apprezziamo che il Comune di Sassari si sia sensibilizzato alle problematiche del Centro Alzheimer. Questo già potrebbe lasciare intravedere il sostegno finanziario dell’amministrazione comunale nei riguardi dell’utenza del Centro, con la compartecipazione alla spesa prevista dalla delibera di giunta, e rassicurare sul fatto che non ci sarà nessun ridimensionamento della struttura». Risponde così la Asl alle richieste avanzate dall’Associazione Alzheimer di Sassari al sindaco di Sassari. Questo interessamento di Ganau, a pochi mesi dalle elezioni, sembra non sia stato gradito dall’azienda sanitaria. Anche perchè, sottolineano dai via Catalocchino «la Asl di Sassari non deve essere sollecitata per sostenere il Centro Alzheimer di San Camillo, perché l’azienda ha sempre rispettato gli impegni nei riguardi della struttura e in questi anni è andata anche oltre, sostenendola interamente, anche con la concessione dei locali».
Il commissario dell’Asl di Sassari, assieme ai direttori amministrativo e sanitario, aveva già incontrato a dicembre i familiari e gli operatori del Centro Alzheimer di San Camillo. In quella occasione, oltre ad esprimere l’intenzione di rinnovare il contratto di gestione con la stessa Associazione, in scadenza il 31 dicembre, il commissario Paolo Manca si era anche impegnato personalmente a chiedere all’assessorato regionale alla Sanità una deroga di due mesi alla delibera regionale sulle tariffe per i Centri diurni. La deroga è stata concessa dalla Regione sino al 28 febbraio, data nella quale dovrà essere rinnovato il contratto a termine di legge.
«Tra gli accordi per la proroga – ha sottolineato Paolo Manca – era previsto che l’Associazione si sarebbe adoperata per la richiesta della quota spettante alle amministrazioni locali».
Nella proposta di rinnovo del contratto è prevista infatti l’applicazione del regime tariffario stabilito dalla delibera di giunta regionale numero 25/6 del 13 giugno 2006 per i Centri diurni integrati.
Nell’atto di giunta si prevede che il 50 per cento della tariffa sarà a carico dell’Azienda sanitaria e il restante 50, corrispondente alla quota di partecipazione sociale, sarà a carico dell’utente o del comune, così come previsto del Dpcm del 29 novembre 2001. La valutazione da parte dell’Unità di valutazione territoriale dei pazienti ammessi o da ammettere al Centro costituisce il presupposto per l’avvio delle procedure di presa in carico dell’assistito, oltre che dalla Asl anche da parte del comune di residenza del paziente.
Lo stesso regime tariffario viene applicato anche alle altre strutture accreditate e autorizzate all’erogazione di prestazioni nei centri diurni integrati.
«Non sarà comunque interrotta l’assistenza ai pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer – hanno garantito i vertici aziendali – perché l’Asl di Sassari intende garantire l’assistenza, qualora fosse necessario, anche con la stipula di apposite convenzioni con altre strutture accreditate e autorizzate all’erogazione di prestazioni nei centri diurni integrati».

Le vicende del Puc arrivano in Procura

Avviso di garanzia a Gianfranco Ganau

lunedì 18 gennaio 2010 18.58

La notizia circolava da tempo, era quasi certo che il Puc avrebbe procurato qualche ferita. Così è stato. Un avviso di garanzia è stato notificato al sindaco di Sassari Gianfranco Ganau. Il reato sul quale la Procura indaga è abuso in atti d’ufficio, in concorso con altri amministratori locali. Il sindaco di Sassari, in merito alla vicenda, ha diffuso la nota che riportiamo:

Nei cinque anni di mandato questa Amministrazione ha scelto di governare la città nella più ampia trasparenza e chiarezza, stabilendo da subito di informare sempre i cittadini sulle scelte politiche e amministrative prese. Per questo motivo ritengo opportuno informare i sassaresi che sabato mattina ho ricevuto un’informazione di garanzia per un ipotesi di reato p. e p. dagli artt. 81, 110 e 323 c.p. . L’informazione di garanzia mi è stata trasmessa, come atto dovuto, per comunicarmi la prosecuzione degli indagini in corso.
È un diritto dell’indagato apprendere in prima persona dei capi d’accusa o delle ipotesi di reato a suo carico, e non a mezzo stampa: l’informazione di garanzia è un istituto previsto dall’art. 369 del Codice di Procedura Penale, attraverso il quale la persona viene avvertita di essere sottoposta a indagini preliminari; questo tipo di informazione è a garanzia della stessa, e la notizia dovrebbe essere prima comunicata al diretto interessato ed eventualmente in un secondo momento resa di pubblico dominio.
Tenuto conto dell’incarico affidatomi dai cittadini, credo sia corretto informarli che la Magistratura, sulla cui azione nutro la massima fiducia, sta attualmente svolgendo delle indagini sull’operato amministrativo”.

Il sindaco di Sassari
Gianfranco Ganau

Conferenza stampa di fine anno del sindaco Ganau

“Mi ricandido ma alle mie condizioni”

martedì 29 dicembre 2009 19.26

Una città cambiata che ha voglia di partecipare. E’ questo il bilancio di Ganau del suo mandato, quasi concluso. Un grande ottimismo che non sempre si intravvede in città, ma che il sindaco di Sassari giustifica con “la realizzazione del 50% degli impegni assunti”. In particolare l progettazione strategica della città e i lavori nel Centro storico sono il fiore all’occhiello di questo mandato. Rammarico, invece, per l’incompiuta del Mercato. Sul Puc, invece, che tanti ricorsi e chiacchiere ha scatenato, poche parole in risposta alla domanda di un giornalista. Riguardo poi la ricandidatura a primo cittadino, Gianfranco Ganau pone la sua disponibilità, ma sarà poi una decisione che spetterà al suo schieramento. In caso affermativo, anche sulle candidature Ganau direbbe la sua.

Mille lettere al sindaco di Sassari per chiedere edilizia popolare e agevolata

martedì 22 dicembre 2009 12.24

Questa mattina intorno alcuni militanti di CasaPound Italia hanno portato negli uffici del sindaco Ganau circa mille lettere, in stile natalizio, ma per protestare contro la fallimentare politica sulla casa portata avanti dalla giunta comunale e chiedere per Natale il Mutuo sociale.
“Sulle letterine campeggiava una richiesta per il sindaco. “I bambini chiedono a Natale doni e regali, noi abbiamo voluto chiedere che vengano costruite nuove case con la formula del Mutuo Sociale” spiega il coordinatore Ugo Pasella.
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Mille firme per l'abolizione delle circoscrizioni

Mille firme per l’abolizione delle circoscrizioni: ogni anno costano al Comune 500 mila euro

mercoledì 9 dicembre 2009 11.36

Giovedì 10 dicembre, alle 13, a Palazzo Ducale, saranno consegnate al sindaco di Sassari le 1000 firme raccolte in 10 giorni negli scorsi mesi dall’associazione LibertAria- Sassari Viva per chiedere l’abolizione dei consigli circoscrizionali della città. I 100 consiglieri circoscrizionali in carica non hanno un ruolo che giustifichi il loro costo di 500 mila euro l’anno: non hanno avuto peso nelle decisioni che riguardavano i propri quartieri e non sono stati in grado di consentire una reale partecipazione popolare alle scelte della città. Il progetto di riforma approvato dal Comune, che prevede la riduzione del numero di circoscrizioni da 6 a 4, consentirebbe una riduzione dei costi ma non risolverebbe alcun problema: i consigli circoscrizionali continuerebbero ad essere inutili e rischierebbero anzi di diventare dannosi, visti i criteri con i quali il territorio è stato diviso.
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Apre al pubblico il nuovo bocciodromo di Sassari

martedì 1 dicembre 2009 18.11

Giovedì 3 dicembre, alle 10,30, sarà inaugurato il nuovo bocciodromo di Carbonazzi. La struttura , che verrà affidata alla Federazione italiana bocce, con la quale l’amministrazione comunale ha lavorato durante i lavori di recupero dell’area, ospita 8 campi di bocce. L’intervento ha consentito la riqualificazione del fabbricato servizi che comprende l’area bar e gli spogliatoi, il ripristino dei campi di bocce esterni con la realizzazione di una copertura lamellare per tre campi destinati alla specialità “raffa†e altri tre allo scoperto, di cui due destinati alla specialità “voloâ€. Tra il nuovo campo polivalente tracciato per calcetto e il fabbricato servizi sono stati risistemati altri due campi destinati alla specialità “petanqueâ€.
L’ingresso della struttura è in via Ugo La Malfa. L’inaugurazione avverrà alla presenza del dal sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, del vice presidente della Federazione nazionale bocce, Pietro Brucciani e del presidente regionale, Antonio Pinna.

Tavola rotonda organizzata dall'Ordine dei medici

Sanità sassarese: un disastro

domenica 28 giugno 2009 11.48

tavola-rotonda-sanita.jpgSanità sassarese: forse per la prima volta sono state dette le cose come stanno. E’ successo nella tavola rotonda organizzata dall’Ordine dei medici venerdì scorso, in una sala che non è riuscita a contenere il folto pubblico. Tema spinoso, quello della sanità sassarese, sul quale è intervenuto con estrema chiarezza l’assessore regionale alla Sanità, Antonello Liori. Il più atteso, tutti volevano indicazioni sul “dopo Dirindin”.
Per prima cosa Liori ha sottolineato “il degrado delle strutture ospedaliere e universitarie sassaresiâ€.
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