Il capogruppo del Pdl Giovanni Fadda, interviene con durezza e precisione sulle dichiarazioni del sindaco Ganau, criticando aspramente l’attuale amministrazione, colpevole di aver vissuto di rendita sui progetti dei predecessori, senza aver avviato niente di nuovo per la città . Di seguito la nota di Giovanni Fadda
“Giudichiamo incredibili e non veritiere le affermazioni del sindaco di Sassari quando sostiene di avere operato in modo trasparente e partecipato nel governare Sassari.
Riteniamo per lo meno strano che questa trasparenza abbia avuto bisogno di attenzione da parte della procura di Sassari che lo ha indagato e che potrebbe rinviarlo a giudizio per abuso di ufficio aggravato e continuato.
Dice inoltre di consegnare una città trasformata da grandi opere pubbliche, ma per fortuna ha l’onestà di ammettere che queste opere sono state progettate e finanziate dalla giunta di Nanni Campus.
Che non ha lasciato incompiute, come il sindaco sostiene, ma opere puntualmente iniziate e regolarmente finanziate.
Mentre oggi, grazie all’inefficienza di questa amministrazione, tante opere pubbliche, come il mercato civico, sono ancora lontane dall’essere completate.
Come l’Auditorium di Cappuccini, la struttura sportiva di Baddelonga con la pista ciclabile, ancora il mattatoio di Truncu Reale, il forno crematorio e il bocciofilo di Carbonazzi consegnati solo da pochi giorni ed ancora da collaudare.
Il sindaco dimentica che le reti idriche, fognarie e del gas del centro storico erano già state completate con la giunta di Nanni Campus.
Così come il parco di Monserrato, svenduto come fiore all’occhiello di questa amministrazione da un ex assessore trombato alle regionali.
Anche le pietre sanno che niente è stato realizzato da questa amministrazione, se non cose già finanziate e iniziate da chi l’ha preceduta.
Ma la cosa più grave è che la prossima amministrazione potrà portare a compimento ben poco, se non alcune opere che erano incompiute e tali sono rimaste per ritardi e gestione di appalti assolutamente inadeguata da parte di questo sindaco: la strada BuddiBuddi, il collegamento tra la Buddi Buddi e la strada provinciale 131.
Rotatorie spesso male progettate e ancora peggio eseguite, affidate in manutenzione irregolarmente a privati e con contenziosi che verranno ereditati dal prossimo sindaco.
Al quale spetterà l’ingrato compito di ricominciare da zero, perché zero sono le risorse che sono nelle casse del comune di Sassari.
Nonostante la fame di alloggi, in cinque anni questo sindaco non è riuscito a realizzare nemmeno un alloggio popolare, il quadrilatero del Monte Rosello in via Grazia Deledda è e rimarrà un rudere disabitato, rimarrà il simbolo dell’ inefficienza di questa amministrazione.
L’unica opera di questa amministrazione che forse la prossima giunta potrà portare a compimento è il recupero dell’ex mattatoio di via Zanfarino, ma i fondi stanziati già si dimostrano insufficienti.
Questo sindaco ha portato avanti una politica di facciata, di annunci , di grandi bugie, non seguiti da concretezza.
Ha preso in giro la città con un piano urbanistico che prometteva il rilancio economico dell’edilizia, ma che è risultato essere un grande bluff, tanto che il comitato tecnico regionale per l’urbanistica lo rimanderà al mittente, perché incoerente, perché non conforme al piano paesistico regionale approvato dal “suo presidente†Renato Soru.
Sì, proprio così, mentre il sindaco si faceva il “suo†piano urbanistico, volutamente contravveniva alle regole che il “suo†governatore Soru aveva stabilito, costringendo i progettisti del piano a predisporre un piano illegittimo, ben sapendo che non avrebbe mai ottenuto l’approvazione.
Questa giunta e questo sindaco sono stati smascherati, il loro fallimento è sotto gli occhi di tutti, hanno messo in ginocchio una città che sino a cinque anni fa aveva grandi prospettive di crescita, ma che solo da un’inversione radicale di governo della città potrà avere qualche speranza di risollevarsi dalla crisi in cui è sprofondata.
Per il gruppo del PDL
Il Capogruppo
Giovanni Fadda