E’ un no secco quello che Valdo Di Nolfo dice alla proposta di gran parte dell’opposizione che, qualche giorno fa, aveva proposto di modificare la destinazione dell’ex ospedale. Non più facoltà di Architettura e biblioteca all’avanguardia ma project financing per l’albergo più esclusivo della città, questa è stata la proposta di gran parte dell’opposizione, dalla quale prende le distanze il consigliere di Alghero Viva, Valdo Di Nolfo. Pubblichiamo il testo della nota in cui spiega le sue ragioni.
“Ho appreso dai media che quasi tutta l’opposizione vorrebbe far nascere un albergo di lusso nel complesso del monastero di Santa Chiara. Ho dovuto anche chiedere ad alcune testate locali di rettificare la notizia, che è stata erroneamente riportata come se la proposta fosse venuta da “l’opposizione compatta”. Tanto volte in questa consiliatura l’opposizione è stata “compatta”. Questa volta non è così. Infatti il sottoscritto è fortemente contrario. La struttura che ospitò il vecchio ospedale, dopo la ristrutturazione in corso, ospiterà la sede unica della Facoltà di Architettura di Alghero e una biblioteca-mediateca nazionale. I miei colleghi e amici, invece, vorrebbero “modificare la destinazione d’uso dello stabile” a favore del turismo di lusso e a discapito dell’Università. Devo ammettere di essere rimasto allibito ed esterrefatto dalla notizia. Giudico questa proposta insensata e contraria ad un progetto di sviluppo serio per la città. Se, come tutti crediamo, la svolta per il turismo algherese deve essere la destagionalizzazione dei flussi, allora è proprio al turismo legato alla cultura e non a quello cafone d’elite stile Costa Smeralda e Billionaire che bisogna puntare. Come si evince dagli studi compiuti, tra gli altri, dall’Osservatorio sul Turismo, uno dei fattori che impedisce all’industria dell’accoglienza algherese di decollare è la mancata fidelizzazione. In parole povere, il turista viene una volta e poi non viene più, perché oltre al mare la città non offre niente. Il Centro Storico di Alghero avrebbe bisogno di teatri, musei, gallerie d’arte, sale concerti e spazi per la cultura in genere, non di un albergo extra-lusso, soprattutto se per averlo si deve sacrificare uno spazio culturale importante.
E’ sorprendente che questa proposta non venga dal centrodestra, che per cultura e per interessi è vicino ad un progetto di sviluppo tutt’altro che sostenibile ma dagli amici del centrosinistra. Questa curiosa idea fa il paio con quella, a firma degli stessi, di qualche tempo fa, che riguardava la nascita di un campo da golf in città. Ancora una volta ci troviamo di fronte all’affermarsi del primato dell’interesse privato su quello pubblico: sembra che in questa città tutti non vedano l’ora di regalare beni che potrebbero andare a vantaggio di tutta la collettività a qualche imprenditore privato. Un’operazione del genere me ne ricorda un’altra: quella di Piazza dei Mercati (stessa anche la metodologia del regalo: il projet financing). A quando l’approvazione, da parte degli amici del centro-sinistra, del delirante progetto del Casinò? Magari proponendo come sede proprio l’ospedale vecchio?
L’area moderata del centro-sinistra non creda di avere il monopolio dell’opposizione propositiva. Accolgo il loro invito e faccio una proposta, che, tra l’altro, è un’idea storica di Alghero Viva: se si vuole far nascere un albergo nel centro storico questo esiste già, ed è l’ex Esit. Naturalmente bisognerebbe trovare prima per l’istituto alberghiero una soluzione alternativa, adeguata e condivisa con la scuola. La soluzione da me proposta non peserebbe sulla collettività, e restituirebbe alla sua destinazione originaria un albergo che ha fatto la storia del turismo in questa città. Questa è l’opposizione che con orgoglio dice NO alle speculazioni private attuate con soldi pubblici ed è capace di fare proposte condivise.
Fino ad ora le iniziative dell’opposizione sono sempre nate da discussioni e confronti, che hanno rispettato le sensibilità politiche di ognuno, ma sempre con l’obiettivo puntato verso i veri problemi della città. Mi auguro che si continui così, e che questo sia stato solo un incidente di percorso”.
Valdo Di Nolfo
Consigliere Comunale di Alghero Viva
Portavoce del Cantiere Sociale Alguer