I sindacati denunciano la perdita di posti di lavoro negli ultimi mesi: piĂą di quelli del Petrolchimico, ma non se ne parla

Crisi dell’edilizia: silenzio sui licenziamenti

mercoledì 23 giugno 2010 11.13

Massimo sostegno allo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il 25 giugno contro la Finanziaria e una nuova mobilitazione di categoria, da decidere il 9 luglio prossimo in un assemblea unitaria con Filca-Cisl e Feneal-Uil. Sono due dei punti approvati dal comitato direttivo della Fillea-Cgil di Sassari, la Federazione dei lavoratori dell’edilizia, che dopo aver completato la segreteria, con l’elezione unanime di Patrizia Coghene e Stefano Simula, ha approvato la relazione del segretario generale provinciale della categoria, Salvatore Frulio.
Nel settore edile, ha spiegato Frulio ricordando i dati forniti dalla Cassa edile del nord Sardegna, in pochi mesi la somma dei lavoratori che hanno perso il posto è pari a quelli impegnati nel polo petrolchimico di Porto Torres. Il comitato direttivo ha denunciato la chiusura di centinaia di aziende e la contestuale espulsione dal mondo del lavoro di migliaia di persone nel territorio, che contrariamente a quanto avviene in altri settori producono effetti silenti nell’opinione pubblica, anche a causa della frammentazione del settore.
Il direttivo ha inoltre espresso “forte preoccupazione” per il perdurare della crisi che attraversa l’intera filiera delle costruzioni e per l’assenza di politiche di contrasto da parte del governo, sia nazionale che regionale. Per questo, ha stabilito la Fillea-Cgil, si impegna la struttura sindacale al massimo sostegno alle iniziative a livello nazionale e territoriale della Cgil, a partire dallo sciopero di venerdì prossimo, 25 giugno, contro una manovra finanziaria ritenuta “ingiusta, iniqua e con scelte che deprimono ancora di più l’economia”.
Nell’ambito della stessa riunione, sono stati eletti alla presidenza del comitato direttivo Gavino Giordo e Gerolama Sannino. Ai lavori era presente Franca Sabino, componente della segreteria della Camera del lavoro di Sassari, che ha portato i saluti del segretario generale territoriale Antonio Rudas.

Sassari: mercoledì assemblea della Cgil Funzione Pubblica

sabato 19 giugno 2010 09.15

La CGIL-Funzione Pubblica di Sassari comunica che mercoledì 23 giugno, dalle 11 alle 14, nella sala “Nino Langiu” del comando di Polizia municipale in via Carlo Felice 8, a Sassari, si terrà l’assemblea di tutti i lavoratori, iscritti e simpatizzanti. L’assemblea avrà come unico punto all’ordine del giorno “Le ragioni dello sciopero generale del 25 giugno”. All’appuntamento parteciperanno Giovanni Pinna, segretario regionale della CGIL-Funzione Pubblica, e il segretario generale della CGIL di Sassari, Antonio Rudas.

Francesco Genova rieletto segretario provinciale del sindacato di polizia della Cgil

lunedì 3 maggio 2010 15.37

Francesco Genova è stato rieletto venerdì segretario provinciale del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia (Silp) per la Cgil. L’elezione è arrivata al termine del terzo congresso provinciale sassarese, celebrato nel salone “Mastino” della Camera del lavoro, che aveva per tema “Legalità e diritti per la democrazia e lo sviluppo”. Genova, che già guidava l’organizzazione di categoria, è stato eletto all’unanimità dal direttivo votato poco prima dai delegati al congresso. Alla fase congressuale hanno partecipato, tra gli altri, il segretario nazionale del Silp Daniele Tissone, il segretario regionale Aldo Curcio e Franca Sabino, della segreteria uscente della Camera del Lavoro, in vece del segretario generale territoriale Antonio Rudas. I lavori sono stati introdotti dalla relazione del segretario del Silp, che ha rivendicato i risultati degli ultimi sei mesi di lavoro. «Nel territorio di Sassari – ha detto Genova – abbiamo triplicato il numero degli iscritti, portato la nostra voce in tutti gli uffici della provincia, tutelato in varie sedi i nostri associati, senza sottrarci mai al confronto, qualche volta anche aspro, per risolvere problemi grandi e piccoli, sempre al servizio degli iscritti e dei valori che tuteliamo».

La Cgil accoglie positivamente il via libera alla nuova centrale a carbone di Fiume Santo

Rudas: “Subito confronto con E.On e istituzioni”

martedì 27 aprile 2010 17.24

La Cgil di Sassari accoglie molto positivamente il via libera del ministero dell’Ambiente, atteso da tempo, per la realizzazione del nuovo gruppo a carbone nella centrale E.On di Fiumesanto, che può portare una boccata d’ossigeno alla stremata economia del territorio. “Da tempo – ha detto il segretario generale della Camera del Lavoro di Sassari, Antonio Rudas – abbiamo chiesto a E.On e alle amministrazioni locali competenti la stipula di una convenzione per gestire al meglio i lavori di realizzazione della centrale, in particolare per l’impiego di maestranze e imprese locali. A questo punto – ha aggiunto Rudas – ci attendiamo coerenza con quanto più volte concordato, seppur verbalmente, e crediamo che sia utile avviare immediatamente un confronto con E.On e con le istituzioni locali per consentire nel più breve tempo possibile l’apertura dei cantieri”. Auspicando una rapida evoluzione delle procedure, la Cgil di Sassari ricorda che fu proprio l’Organizzazione, per prima, a chiedere che il gettito fiscale originato dalle attività produttive a Fiumesanto fosse impegnato nel territorio.

I lavoratori Vinyls: “I dirigenti nazionali come fantasmi”

Rotti gli equilibri fra la Cgil locale e nazionale

martedì 9 marzo 2010 11.27

Coloro che lottano per conservare il posto di lavoro, anche nel pieno di una crisi che costringe a gesti estremi, sanno riconoscere chi sostiene per davvero la loro battaglia. Adesso lo gridano anche al di là del mare, e la loro richiesta di aiuto viene raccolta dagli organi di stampa nazionali. Senza mezzi termini, i lavoratori della Vinyls di Porto Torres “autoreclusi” all’Asinara, in quella che hanno ribattezzato “l’Isola dei cassintegrati”, criticano apertamente i dirigenti sindacali nazionali della categoria dei chimici, definiti ectoplasmi. Fantasmi calati in Sardegna il 19 ottobre scorso per firmare una sciagurata intesa con Eni, definita dal neoeletto segretario generale della CGIL di Sassari Antonio Rudas “accordo-porcheria”, contro il parere della CGIL territoriale e degli stessi lavoratori in lotta. Gli stessi fantasmi che, a quei lavoratori giunti a un gesto estremo per tenere accesa la speranza, non hanno nemmeno fatto una telefonata.
Al loro fianco c’è la CGIL di Sassari, che continua sulla linea della democrazia rappresentativa. Ecco perché, oggi più che mai, assume un’importanza fondamentale la proposta di modifica dello Statuto nazionale e regionale avanzata a dicembre dalla Camera del Lavoro di Sassari e approvata dal Congresso provinciale, svoltosi il 4 e 5 marzo. Una proposta che mette i lavoratori al centro delle decisioni: nel caso in cui un referendum tra lavoratori e pensionati bocciasse un’intesa o una piattaforma firmata da un dirigente dell’organizzazione, questi deve ritirare immediatamente la sua firma. Se, decorsi quindici giorni, il dirigente sconfessato non avesse provveduto al ritiro, sarebbe da considerarsi immediatamente e irrevocabilmente decaduto da tutti gli incarichi ricoperti in seno alla CGIL.
La richiesta di modifica è passata ora al vaglio del Congresso regionale del Sindacato, con l’auspicio che salga ancora di livello arrivando così all’approvazione definitiva a livello nazionale. Perché il più grande Sindacato italiano deve avere come stella polare imprescindibile la democrazia, anche quella interna. Lo chiede la Camera del Lavoro di Sassari, lo chiedono quei lavoratori che all’Asinara dormono nelle celle dell’ex carcere, lontano dalle loro famiglie e dagli affetti. E che lottano non soltanto per il loro posto di lavoro, ma per mantenere viva la speranza della Sardegna del futuro.

La nuova cooperativa che ha vinto l'appalto della Sogeaal non vuole assumere il personale attualmente in servizio

I sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione del “Polisoccorso Servizi”

giovedì 25 febbraio 2010 19.13

Le Segreterie territoriali FP CGIL, CISL FP hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente delle Cooperativa “Polisoccorso Servizi” adibito al servizio PRM (pazienti ridotta mobilità) dell’aeroporto di Alghero, attività in appalto dalla società SOGEAAL e, contestualmente, hanno chiesto un’urgente convocazione di tutte le parti all’Ufficio Mobilità e Conflitti Collettivi della Provincia di Sassari.
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I lavoratori della Cgil occupano la torre Aragonese

giovedì 15 ottobre 2009 18.57

La Cgil riprende da sola, senza Cisl e Uil, l’azione di lotta contro la chiusura degli impianti di Porto Torres. Cinque lavoratori hanno occupato intorno alle 12,30 di oggi la torre aragonese, ed hanno esposte le bandiere del sindacato, e resteranno lassĂą finchè non riceveranno risposte certe dal governo e dall’Eni. I lavoratori chiedono che venga riaperto immediatamente il tavolo al ministero dello Sviluppo economico e che al vertice sia presente l’Eni, per dare finalmente risposte certe sul futuro degli impianti.
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Riunione del Comitato per l'Area di crisi

Porto Torres non si tocca

mercoledì 8 luglio 2009 17.12

“La fermata del cracking a Porto Torres decisa da Eni è una provocazione, una dichiarazione di guerra rispetto alla quale il territorio risponde in maniera compatta e decisa”.E’ quanto emerso dal Comitato per l’Area di crisi industriale di Sassari, Alghero e Porto Torres, che si è riunito questa mattina nella sala Campus del palazzo della Provincia per stabilire una linea d’azione comune in risposta ai provvedimenti adottati dalla societĂ  a partecipazione statale. Al Comitato, presieduto dalla Provincia di Sassari, hanno partecipato i comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres, la Camera di Commercio, il Consorzio industriale provinciale, i rappresentanti territoriali di Confindustria e Api Sarda e le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil.
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Per la Cgil "con la chiusura del cracking
la chimica è morta"

Crisi del Petrolchimico: bloccato il deposito Agip

martedì 7 luglio 2009 16.25

Un centinaio di lavoratori aderenti alla Cgil hanno bloccato il deposito Agip del petrolchimico di Porto Torres per richiamare ancora una volta l’attenzione sul polo turritano. All’iniziativa ha partecipato anche il segretario generale territoriale della Cgil di Sassari Antonio Rudas, che dopo il blocco si è recato dal sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, per chiedergli di accelerare i tempi della denuncia dell’Eni per danni ambientali, annunciata nei giorni scorsi dal primo cittadino in mancanza della dismissione delle strutture inutilizzate e dell’avvio delle bonifiche.
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Gavino Doppiu nuovo segretario della Fiom-Cgil

giovedì 2 luglio 2009 17.09

Gavino Doppiu è il nuovo segretario della Fiom-Cgil. Doppiu, 46 anni, era stato già designato come riferimento territoriale della Fiom-CGIL dopo le dimissioni di Giuseppe Frau, che aveva lasciato l’incarico nel 2007 perché pensionato.
Come primo atto del suo mandato, il neo segretario ha proposto al direttivo un documento col quale, insieme al sostegno della salvaguardia del polo chimico, accoglie la relazione presentata dal segretario, Antonio Rudas, nella riunione del direttivo dello scorso 26 giugno sulle prospettive dell’industria petrolchimica nella provincia.
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