Un testo classico di William Shakespeare, interpretato da una prestigiosa compagnia di prosa italiana, diretta da un altrettanto grande regista e attore, inaugurerĂ domenica 14 dicembre, al teatro Verdi, la ventinovesima edizione della stagione di prosa invernale, allestita da Cedac Sardegna.
Il Teatro di Roma – Compagnia Lavia Anagni, con la regia di Gabriele Lavia, presenterà “Molto rumore per nulla”. Sulla scena del Verdi debutteranno 19 giovani talenti, fra i quali Lorenzo, figlio dello stesso regista.
“Much ado about nothing” è il titolo originale di questa commedia ambientata a Messina. Fu scritta da William Shakespeare tra l’estate del 1598 e la primavera del 1599. Analoga per struttura e temi alle commedie giocose, l’opera rientra nel novero delle tragicommedie, nelle quali l’elemento giocoso si fonde a quello tragico e propriamente drammatico, qui rappresentato dalla finta morte di una delle protagoniste, la bella Ero, e dal complotto ordito da Don Juan per tentare di sviare la storia dal lieto fine cui tuttavia volge. Lo spettacolo è frutto di un’attivitĂ di laboratorio che Gabriele Lavia ha tenuto con i suoi giovani attori che si cimentano nell’interpretazione di un classico teatrale. La scena si svolge quasi completamente nel palazzo del governatore di Messina Leonato e nel bosco circostante, luogo scenico tanto caro allo svolgersi di intrighi ed intrecci tipici della commedia romantica shakespeariana. Gli stessi personaggi rispecchiano prototipi cari al genio di Shakespeare: ci sono il buono, l’ingannatore, il servitore, il re, la fanciulla innocente e quella bella e ribelle. La costruzione drammatica e le relazioni tra i personaggi di questa commedia risentono delle strutture della commedia di origine greca, poi adottate da Plauto e Terenzio, che arrivarono fino alla commedia dell’arte. Un esempio ne sono i due fratelli contrapposti Don Pedro e Don Juan, che rappresentano rispettivamente il lato buono ed il lato malvagio di una stessa medaglia. Come il primo si prodiga nell’intrecciar legami tra alcuni dei protagonisti (si pone come intermediario tra Claudio ed Ero ma anche tra Benedetto e Beatrice), il secondo tenta di distruggere l’amore tra i primi. Canti e balli in scena contribuiscono a creare quella rumorosa atmosfera fresca e giovanile che traspare dal testo. Le piacevoli musiche di Andrea Nicolini, suonate dal vivo da alcuni degli stessi interpreti, i costumi di Andrea Viotti, rendono la storia appassionata, con tutti gli espedienti della commedia classica, dalla finta morte ai fraintendimenti. La commedia che avrĂ la sua prima, domani sera (venerdì 12 dicembre) al teatro Eliseo di Nuoro, sarĂ replicata al Verdi (turno abbonati) anche lunedì 15. La vendita dei biglietti sarĂ attiva presso il botteghino del teatro.
L.C.