Carabinieri

novembre 2009

Sorso: ruba una borsetta al cimitero, arrestato dai carabinieri

Fabio Fiori, 34 anni, pregiudicato del posto, nullafacente, è stato arrestato dai carabinieri nel cimitero del paese.
Erano circa le 14,30 quando i militari lo hanno notato all’ingresso del cimitero mentre osservava le persone che si recavano a trovare i propri cari. Un’attenzione eccessiva che è stata intuita bene dai carabinieri, tanto che, dopo alcuni minuti, Fiori è entrato in cimitero seguendo una donna sola.
I carabinieri si sono nascosti, ed hanno sorpreso Fabio Fiori a rubare la borsa lasciata momentaneamente incustodita dalla donna, una 53enne del posto, approfittando dell’attimo in cui la poveretta era andata a riempire d’acqua il vaso dei fiori.
Dopo aver restituito la borsa alla donna, incredula ed ignara di quanto accaduto, i carabinieri hanno portato l’uomo nelle camere di sicurezza della caserma di Sorso, su disposizione del PM di turno Roberta Pischedda.

I carabinieri hanno arrestato due pattadesi per detenzione illegale di arma da fuoco

Ieri mattina, verso le 4, in località Monte Lerno, i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Ozieri hanno arrestato, per detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni, due pattadesi: Luciano Deiosso, 28 anni, allevatore, incensurato e Alberto Mura, 36 anni, manovale, pregiudicato. I due sono stati sorpresi mentre si aggiravano in atteggiamento sospetto nelle campagne, con fucile  monocanna semiautomatico calibro 12, caricato con 3 cartucce a pallettoni, illegalmente detenuto, perchè entrambi non hanno il porto d’armi. Sottoposti a perquisizione personale,Mura aveva con se altre 5 cartucce da caccia calibro 12 caricate a pallettoni, mentre Deiosso aveva un coltellaccio, tipo roncola, con una lama di 30 centimetri.
Dopo aver sequestrato armi e munizioni, i carabinieri hanno condotto i due uomini nelle camere di sicurezza della caserma di Ozieri, su disposizione del PM di turno Roberta Pischedda.

Bonorva: ritrovato gregge rubato a Bortigali

Ieri mattina i carabinieri di Bonorva, nel corso di servizi di perlustrazione delle campagne, hanno rinvenuto 95 ovini privi di marchio padronale e di targhetta, entrambi rimossi, segno evidente della provenienza furtiva del gregge. Gli animali erano rinchiusi in un recinto improvvisato su un terreno di proprietà comunale,
I militari, dopo aver affidato pecore e capre alla locale Compagnia barracellare, hanno accertato che gli animali erano stati rubati la notte tra il 17 ed il 18 settembre scorso ad un allevatore di Bortigali. Questi, avvisato telefonicamente dai carabinieri del ritrovamento, stamane si è precipitato a Bonorva e, visibilmente commosso, ha riconosciuto il suo gregge, del valore di circa 6.000 euro, che ha potuto riportare al suo ovile.

Sassari: esce dal carcere e va a rubare profumi

Questa mattina, un carabiniere di quartiere in servizio in viale Italia ha arrestato per furto aggravato il pregiudicato 36enne sassarese Angelo Cabizza, disoccupato, sorprendendolo all’uscita di un noto centro commerciale con merce appena asportata del reparto profumeria.
In particolare, l’uomo aveva nascosto in uno zainetto profumi e prodotti cosmetici, per un valore di circa 400 euro.
Il militare ha notato Cabizza, oltre che per l’atteggiamento guardingo con il quale cercava di allontanarsi dal negozio, soprattutto perché lo ha riconosciuto come colui che, appena tre giorni fa, con un cacciavite aveva danneggiato 8 auto in sosta in via Matteotti ed era stato arrestato da un carabiniere in borghese. Per questo motivo, era stato condotto al carcere di San Sebastiano e, proprio stamattina, aveva riguadagnato la libertà.
Su disposizione del Pm di turno Pischedda, Angelo Cabizza è stato ristretto nelle camere di sicurezza della caserma di via Rockfeller, in attesa del processo con rito direttissimo.

Giambattista Gigliotti

Porto Torres: i carabinieri arrestano giovane spacciatore

Ieri in tarda sera, i carabinieri del Nucleo operativo di Porto Torres hanno arrestato Alessandro Passaro, 19 anni, disoccupato del posto, con precedenti specifici, sorpreso a spacciare nei pressi di un locale di ritrovo di giovanissimi.
I carabinieri hanno perquisito il giovane e la sua auto, ed hanno trovato circa 180 grammi di marijuana e 120 euro, somma ritenuta provento dello spaccio.
Su disposizione del Pm di turno, Piras, Passaro è stato condotto in camera di sicurezza, in attesa del processo con rito direttissimo, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta del quarto arresto per spaccio dall’inizio del mese da parte dei carabinieri di Porto Torres, attivamente impegnati a contrastare un fenomeno, quello dello spaccio di droga, purtroppo assai diffuso tra i giovanissimi portotorresi.

Valledoria

Valledoria : macchine e attrezzi agricoli nascosti in un capannone

I carabinieri scoprono “La Muddizza” un deposito di merce rubata

Ieri pomeriggio, in località “La Muddizza” i carabinieri della Compagnia di Valledoria hanno scoperto un deposito di merce rubata.
Dopo alcuni accertamenti, i militari hanno individuato un terreno con annesso capannone, dove un pensionato 66enne del luogo nascondeva macchine agricole e numerosi attrezzi, del valore di circa centomila euro, tutto di provenienza furtiva.
L’attenzione dei carabinieri, che da tempo sono impegnati a contrastare il fenomeno dei furti nelle campagne e nelle ville al mare, è stata rivolta alla frazione de La Muddizza, dove per diverse notti di seguito, dopo avere notato alcuni movimenti sospetti, i militari stavano svolgendo servizi di osservazione. Leggi…

Tre arresti dei carabinieri per spaccio di droga

Nel fine settimana i carabinieri hanno effettuato tre arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo arrestato è Maurizio Monte, 21 anni, sassarese, nullafacente.
Il giovane è stato sorpreso a spacciare alcune dosi di marijuana. Sottoposto a perquisizione personale e della sua autovettura, è stato trovato in possesso di 350 grammi della stessa sostanza, oltre che di 250 euro, provento dell’illecita attività, mentre nella su abitazione vi era tutto il necessario per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente. Leggi…

Sassari: danneggiava le auto in sosta con una chiave, arrestato dai carabinieri

E’ stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato, per danneggiamento aggravato, Angelo Cabizza, 36 anni, disoccupato, sassarese, con vari precedenti penali.
Ieri mattina un brigadiere della stazione di Stintino, fuori servizio, si è trovato a passare in via Matteotti quando ha notato Cabizza che passava vicino alle macchine in sosta e le danneggiava sfregando una chiave nella fiancata. Quando il carabiniere si è accorto, il pregiudicato aveva già “segnato “ con solchi profondi, otto auto. Il brigadiere ha bloccato immediatamente Cabizza ed ha chiesto l’aiuto dei colleghi di Sassari, che lo hanno portato nella caserma di via Rockfeller, e arrestato.
I proprietari delle auto danneggiate potranno costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento dei danni patiti, previa presentazione della denuncia al più vicino comando dell’Arma.

ottobre 2009

Arrestato mentre festeggiava il sessantesimo compleanno

Operazione antidroga dei carabinieri di Sassari

Al posto degli auguri i carabinieri gli hanno portato le manette. Giovanni Battista Chessa è stato arrestato ieri notte mentre festeggiava il suo sessantesimo compleanno. L’uomo, pregiudicato, è stato arrestato nella sua casa di San Giovanni, sorpreso in flagrante a vendere droga. Chessa era tenuto sotto controllo da tempo dai militari del Nucleo investigativo di Sassari, per il via vai di tossicodipendenti che andavano “a trovarlo”. Leggi…

Coltivava e vendeva la droga in casa

Arrestato dai carabinieri un giovane di Ossi

20091013-sequestro-ossiColtivava la canapa indiana, preparava le dosi di marijuana e le vendeva, tutto in casa. Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Ossi hanno arrestato Giovanni Ruiu, 19 anni del posto, per i reati di detenzione ai fini di spaccio e produzione di sostanze stupefacenti nonché di detenzione illegale di arma comune da sparo. I militari già da qualche giorno stavano osservando e pedinando il giovane, poiché avevano notato da parte sua strani movimenti. Ieri, verso le 15, gli investigatori hanno deciso di perquisire la sua abitazione trovando pieno riscontro ai loro sospetti. Hanno trovato:
-  due piante di canapa indiana dell’altezza di 2 metri, oltre a numerosi semi; Leggi…