"Giornata mondiale del rene", iniziative a Sassari e ad Alghero

Screening gratuito e consulenza medica

mercoledì 10 marzo 2010 17.15

Si svolgerà domani 11 marzo la “Giornata mondiale del rene 2010″ che avrà come slogan “Prevenire è possibile”. Anche quest’anno saranno impegnati in prima linea gli operatori della struttura complessa di Nefrologia dialisi e trapianto dell’ospedale civile di Sassari e dell’unità operativa di Nefrologia e dialisi dell’ospedale di Alghero. Quest’ultima, già da lunedì 8 marzo, è a disposizione degli utenti con familiarità per le malattie renali con la manifestazione “Nefrologie aperte”.

A Sassari, in Piazza d’Italia dalle 9 alle 18, il personale medico e infermieristico della struttura complessa di Nefrologia, dialisi e trapianto del “Santissima Annunziata”, diretta da Maria Cossu, sarà presente all’interno di una tenda messa a disposizione dai Vigili del Fuoco di Sassari. Qui sarà allestita una postazione per ricevere i cittadini che vorranno aderire all’iniziativa.
I cittadini potranno ricevere materiale informativo, consulenza medica qualificata, ma soprattutto potranno effettuare gratuitamente un semplice esame di screening. Infatti, grazie all’allestimento di bagni chimici forniti dal Comune di Sassari, sarà possibile effettuare un esame delle urine tramite un semplice ‘dipstick’, striscia reattiva per le urine, che fornirà informazioni sulle più comuni alterazioni, quali presenza nelle urine di proteine o sangue, segno dell’esistenza di un problema renale. L’esame, facile e veloce, suggerirà l’eventuale necessità di ulteriori accertamenti da svolgersi in un secondo momento.
La struttura di Nefrologia, dialisi e trapianto dedicherà la giornata dell’11 marzo alla memoria del dottor Giovanni Battista Sorba che, oltre 30 anni fa, diede inizio a questa importante attività.

Ad Alghero medici e infermieri della struttura di Nefrologia e dialisi saranno impegnati nel Liceo ginnasio Manno di via Carlo Alberto.
Gli operatori della struttura diretta da Domenica Casu incontreranno i ragazzi delle ultime due classi liceali. Dalle 8 alle 13,30 saranno controllate la pressione arteriosa ed effettuati esami delle urine. Inoltre sarà consegnata anche una scheda che gli studenti dovranno compilare e dalla quale sarà possibile dedurre eventuali familiarità per patologie renali.
Nella mattinata di martedì saranno consegnati i moduli di adesione a autorizzazione che gli studenti dovranno far firmare ai genitori, quindi riconsegnare agli operatori sanitari.
Nella struttura ospedaliera intanto prosegue anche la manifestazione “Nefrologie aperteâ€. Dalle 8,30 sino alle 13 il reparto sarà aperto per effettuare una serie di controlli sui pazienti nefropatici e uno screening gratuito su parenti dei pazienti che hanno già malattie renali croniche diagnosticate.

Relazione annuale del responsabile della centrale operativa Piero Delogu

118: lo scorso anno più interventi e migliore organizzazione

mercoledì 10 marzo 2010 16.54

Questa mattina il responsabile del 118, Piero Delogu, ha presentato la relazione annuale del 2009. Per il 118 il 2009 è stato caratterizzato da un aumento di interventi e risposte alle richieste di soccorso, riorganizzazione territoriale dei mezzi di base, e ottimizzazione dei dei mezzi di soccorso nel piano di potenziamento estivo. Novità hanno anche interessato la Centrale operativa con l’introduzione di nuove tecnologie e una nuova postazione.
Si è passati dai 47.190 interventi del 2008 ai 48.674 del 2009, con un incremento di circa il 3 per cento rispetto all’anno precedente. Decisiva è stata la distribuzione dei mezzi di soccorso di base, effettuata con l’attivazione di alcuni punti chiave nel territorio da Nulvi a Mores, da Pozzomaggiore a Buddusò, da Berchidda a Ottana, da Orune a Bolotana e da Barisardo a Tortolì. Un contributo l’ha offerto il potenziamento orario di postazioni importanti non solo come numero di interventi ma anche come dislocazione orografica, fra tutte Macomer, Olmedo, Ittiri, Urzulei, che finalmente hanno portato il servizio con il 118 ad una attività nell’arco delle 24 ore.
Grazie al rilevamento delle reali carenze registrate sul territorio di ciascuna delle quattro province che fanno capo alla Centrale operativa di Sassari (Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Ogliastra), è stato possibile mettere a punto un programma di riorganizzazione territoriale dei mezzi di base, secondo le reali necessità risultanti dall’indagine statistica; questo programma, espletato in gran parte nel 2008, è proseguito nel 2009 e sarà ultimato nel 2010 con piccoli accorgimenti.

Gli interventi
In 12.061 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso avanzato aziendali (Msa), con medico, infermiere professionale e autista soccorritore a bordo.
In 843 casi il mezzo utilizzato è stato un mezzo infermieristico (India) e (Moto).
In 35.505 casi il soccorso è stato effettuato da mezzi di soccorso di base (Mb), forniti dalle associazioni di volontariato o cooperative sociali in convenzione con il Servizio 118, con volontari soccorritori a bordo.
In 260 casi è stato attivato l’elisoccorso (Drago), effettuando 186 interventi di soccorso primario, di cui 77 completati e 109 abortiti (annullati per intervento non necessario o perché abortito in volo o per sopraggiunto altro mezzo di soccorso avanzato o non utilizzabile perché impiegato da altra Centrale Operativa o condizioni meteo avverse, guasti o rifornimento) e 74 interventi di soccorso secondari.

Le patologie di intervento
Le patologie più rappresentate sono i traumi, che rappresentano il 28,37 per cento del totale interventi, a seguire le patologie cardiocircolatorie (15,48 per cento), neurologiche (6,42), respiratorie (6,22), psichiatrica (5,50), intossicazione/etilismo (4,14), neoplastiche (1,19), altre patologie (in tutto 31,13), quindi patologie non individuate (1,50)

Le telefonate
Il numero di telefonate gestite dalla Centrale operativa di Sassari è stato di 653.583, di queste 295.012 in entrata e 358.571 in uscita, a fronte delle 48.674 missioni gestite. Sono state 165.726 le telefonate arrivate da numeri conosciuti, cioè dagli operatori dei mezzi di soccorso che in molti casi, con i cellulari, sopperiscono al mancato funzionamento della rete radio.
Su tutte queste chiamate si segnalano in particolare quelle ricevute per informazioni di vario tipo (8.900), quelle per consulenze sanitarie (1.963) e per il rifiuto d’intervento, successivo ad una prima richiesta di soccorso (2.899).
Altri dati da evidenziare, sono il numero di interventi di soccorso effettuati in loco, pari a 8.960 (vi è stato un incremento del 9 per cento rispetto al 2008) e gli scherzi telefonici, che grazie all’introduzione di software per l’individuazione del numero chiamante, anche se nascosto, ha consentito di ridurne il numero da 3.438 nel 2005 a 2.291 nel 2006, 1.523 nel 2007, 1383 nel 2008, fino a 1.296 nel 2009.

Piani straordinari
Il Servizio di 118 è stato impegnato in diversi piani straordinari che hanno comportato un potenziamento delle postazioni, quindi della capacità di risposta del sistema. Si segnalano:
il Piano estivo, che ha consentito, di rispondere in modo adeguato al notevole aumento delle chiamate di soccorso. Nei mesi di luglio, agosto e nella prima quindicina di settembre il numero degli eventi effettuati ha superato, (stabilendo un record per la Centrale operativa di Sassari), la quota di 12.300 interventi.
Il servizio di Elisoccorso regionale ha operato, per il periodo 20 luglio-20 ottobre, su due elibasi: quella di Alghero-Fertilia, a disposizione della Centrale Operativa di Sassari e quella di Cagliari-Elmas, per la Centrale Operativa di Cagliari.
Capodanno: sono state attivate quattro postazioni di ascolto (1 in più rispetto ai normali turni) oltre al Medico di Centrale e sono stati utilizzati un elevato numero di mezzi aggiuntivi, sia medicalizzati che di base.
Piano di assistenza sanitaria al “Summit governativo Italia-Algeriaâ€, avvenuto a La Maddalena il 10 settembre 2009, per il quale la Centrale operativa di Sassari ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dalla Prefettura di Sassari e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’efficienza dimostrata durante lo svolgimento dell’evento.

Le novità all’interno della Centrale operativa di Sassari
Nel corso del 2009 è stata installata una nuova cartografia dettagliata in tridimensionale, visibile dall’operatore di centrale su un monitor accessorio dedicato (terzo monitor) e un aggiornamento del software di statistica che consentirà di estrapolare più rapidamente i dati statistici eventualmente richiesti dal ministero, assessorato o autorità competenti.
Nell’agosto 2009 è stata rivisitata globalmente la disposizione delle postazioni ascolto nella sala operativa della Centrale; è stata installata un’ulteriore postazione operatore, la quinta workstation completa sia come equipaggiamenti che come funzionalità, ormai necessaria per soddisfare l’incremento esponenziale delle chiamate e degli eventi gestiti dalla Centrale operativa dalla data della sua realizzazione (maggio 1999), sia per essere utilizzata come postazione di eventuale maxiemergenza (come previsto nella normativa delle Centrale operative del 118). Successivamente è stata potenziata l’infrastruttura informatica, con l’aggiunta di una postazione “remotizzata mobile†e di un sistema di videoconferenza mobile, che permette agli operatori presenti in Centrale Operativa di rimanere in stretto contatto con il contesto territoriale dell’evento (tramite UNIMAX), nonchè la possibilità di collegamento diretto con enti istituzionali di protezione civile in caso di maxiemergenza. A completamento, il mezzo mobile per le maxiemergenze (UNIMAX), anch’esso rinnovato sia come veicolo che attrezzature, è stato correlato di un gateway di comunicazione multistandard, che consentirà di agganciarsi a reti di comunicazione diverse (rete mobile, rete satellitare, a larga banda ecc.) sulla base della copertura presente nel luogo presso il quale il mezzo mobile si troverà ad operare.
Sono stati inoltre installati due “monitor TV†da 47 pollici, uno nella sala attesa e l’altro in sala operativa, in grado di visualizzare, in tempo reale, le missioni attivate provincia per provincia.

Il “Simulatore SimManâ€
Nell’ambito dell’aggiornamento tecnologico della Centrale Operativa, per migliorare la qualità e la  formazione per l’emergenza extra ed intra-ospedaliera, è stato installato nell’aula didattica della centrale il “Simulatore SimManâ€, per i programmi di addestramento all’Advanced life support. Il simulatore Advanced life support è un manichino d’addestramento interattivo realistico per la simulazione di una vasta gamma di procedure di soccorso avanzato pre-ospedaliero. Il simulatore risponde all’intervento clinico, al controllo dell’istruttore e a scenari completi pre-programmati per un addestramento efficace alla diagnosi e all’assistenza al paziente.
Il simulatore è dotato di tutte le caratteristiche necessarie all’addestramento all’Als pre-ospedaliero, con respirazione spontanea, controllo delle vie aeree, voce, rumori, Ecg e molte altre caratteristiche cliniche. Il SimMan offre la possibilità di istruire, mediante la simulazione basata su scenari realistici e stimolanti, testando le capacità decisionali cliniche e di ragionamento critico degli allievi. Grazie all’anatomia realistica, all’accurata funzionalità clinica ed al funzionamento mediante software computerizzato, con debriefing a video integrato, SimMan offre numerose opportunità didattiche per operatori sanitari professionali.

I mezzi operativi, le dotazioni e la loro dislocazione
Attualmente la Centrale operativa 118 di Sassari ha un territorio di competenza rappresentato dalle quattro province del Centro-Nord Sardegna: Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra. (Superficie: 13.381 Kmq.; Popolazione 691.749 abitanti – censiti nel 2004).
Nel corso dell’anno 2009 per la Centrale operativa hanno operato:
- 10 postazioni di soccorso avanzato (Msa) con equipaggio formato da: medico, infermiere professionale ed autista soccorritore; in servizio 24 ore su 24.
La dislocazione di queste postazioni è così distribuita: 4 per la provincia di Sassari (Sassari, Porto Torres, Alghero e Ozieri), 2 per la provincia di Olbia-Tempio (Olbia e Tempio), 3 per la provincia di Nuoro (Nuoro, Siniscola e Sorgono) e 1 per la provincia dell’Ogliastra (Lanusei). Durante il periodo estivo (1 Luglio – 15 Settembre) si è aggiunta, in sostituzione del mezzo infermieristico (India), la postazione medicalizzata a Tortolì.
- Elisoccorso. Il servizio di elisoccorso Regionale ha operato per tutto l’anno 2009 mettendo a disposizione delle Centrali operative di Sassari e di Cagliari un’unica elibase regionale situata ad Alghero-Fertilia (gestita dalla Centrale operativa di Sassari in collaborazione con il nucleo elicotteristi dei vigili del fuoco, con equipaggio sanitario composto da medico rianimatore e infermiere del 118). Solo in parte del periodo estivo (dal 20 luglio al 20 ottobre) il servizio di elisoccorso regionale ha operato nelle elibasi di Alghero-Fertilia (gestita dalla Centrale operativa di Sassari e vigili del fuoco) e di Elmas (gestita della Centrale operativa di Cagliari con mezzo e personale tecnico forniti da ente privato).
- 6 postazioni di soccorso infermieristiche (India), con equipaggio composto da infermiere professionale e volontari del soccorso, distribuite a Tortolì, Badesi, Santa Teresa, Arzachena, Budoni e Orosei.
La settima postazione infermieristica a Sassari viene effettuata saltuariamente, grazie alla disponibilità degli infermieri professionali della Centrale Operativa, durante i turni in sostituzione; per questa India si utilizza il mezzo e il personale di un’associazione di volontariato, o il mezzo di riserva aziendale, con un’autista soccorritore delle Msa.
- 82 postazioni di soccorso di base (Mb) interamente delegate alle associazioni di volontariato o cooperative sociali, che operano in regime di convenzione (unica per tutta le regione, contenuta in allegato nella Dgr 19/11), con equipaggio composto da 3 volontari del soccorso, dislocate sul territorio della Centrale operativa (34 per l’Asl di Sassari, 17 per l’Asl di Olbia, 21 per l’Asl di Nuoro, 10 per l’Asl di Lanusei). Le associazioni di volontariato sono 68 mentre le cooperative sociali sono 14.
- 1 moto-medica: attiva a Sassari come mezzo di soccorso sanitario occasionale, in grado di agire nel territorio con tempestività, in luoghi dove l’ambulanza non può o tarda ad arrivare. Dotata dei presidi indispensabili all’urgenza-emergenza (Dae, ossigeno, zaino dell’emergenza).
- 1 UNIMAX: unità di soccorso speciale, per la gestione delle maxiemergenze convenzionali, Nbcr ed eventi speciali. E’ un mezzo di soccorso che nasce da un progetto di collaborazione tra Centrale operativa 118 di Sassari e Confraternita Misericordia di Sassari. Il servizio disponibile 24 ore su 24 in regime di reperibilità, su attivazione della Centrale operativa 118 di Sassari. Tra le dotazioni sono presenti, tra l’altro, due tensostrutture adibibili a posto medico avanzato con disponibilità di 15-20 posti paziente. L’unità è dotata di tutti i presidi necessari per affrontare l’impatto ed il primo soccorso nelle situazioni più complesse. I collegamenti con la Centrale operativa ed il coordinamento dei soccorsi, sono garantiti oltreché dalle dotazioni radio del servizio 118 e da telefonia cellulare, anche da un sistema di comunicazione satellitare in grado di garantire i collegamenti in qualsiasi situazione.
Sono inoltre disponibili tra le dotazioni, i dispositivi di protezione individuale che consentono di operare nelle condizioni più complesse (quali quelle rappresentate da incidenti o attentati di tipo Nbcr). Il mezzo può inoltre essere utilizzato per garantire assistenza in loco in situazioni di grande afflusso di pubblico (manifestazioni spettacolari-sportive, etc.), potendo costituire un punto di primo soccorso attrezzato in grado di garantire il primo soccorso ed un filtro efficace nei confronti dei presidi ospedalieri.
- 1 postazione di primo soccorso “Cantieri G8†– La Maddalena: attivata il 19 agosto 2008, all’ospedale militare da campo di La Maddalena, gestita dalla Centrale operativa 118 di Sassari, per uso esclusivo delle emergenze sanitarie degli operatori impegnati presso tutti i “Cantieri G8â€. Nella postazione di primo soccorso hanno operato 24 ore su 24, sino al 31 maggio 2009, un medico, un infermiere e un volontario soccorritore, con a disposizione un ambulanza attrezzata del Servizio 118.

Attività di formazione
È proseguita a pieno regime l’attività di formazione degli operatori del soccorso. Tra corsi di Blsd, per trauma base e per protocolli di Centrale operativa e sistemi di comunicazione sono stati formati 1788 operatori di base.
A questi si sono aggiunti i corsi per i medici, quindi quelli di “Primo soccorso†per gli enti pubblici e le scuole

Esercitazioni e maxi-emergenze
La Centrale Operativa ha proseguito nel corso dell’anno 2009 l’attività di esercitazione ed organizzazione in tema di maxi-emergenze, per garantire la migliore risposta in caso di necessità.
In particolare si sono svolte durante l’anno 15 esercitazioni di maxiemergenze in collaborazione con Prefettura, Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, polizia, carabinieri, Guardia di finanza, Ferrovie dello Stato, Enac, Protezione Civile ecc.
Tre esercitazioni, in particolare, hanno richiesto un coinvolgimento di un elevato numero di partecipanti e mezzi del Servizio 118: una avvenuta il 18 aprile, per la simulazione di un “Attentato terroristicoâ€, al centro commerciale “Auchan†ad Olbia, una avvenuta l’8 maggio, per la simulazione di un “Incidente aereo all’aeroporto di Olbia†e una avvenuta il 2 dicembre, per la simulazione di un “Incidente aereo all’aeroporto di Algheroâ€.
In tre occasioni, nel corso dell’anno, è stato realmente necessario attivare i piani di emergenza e maxi-emergenza della Centrale Operativa 118 di Sassari:
- Nave passeggeri contro la banchina del porto a Santa Teresa il 25 giugno. Alcune persone hanno richiesto assistenza ed è stato allertato il 118. Il bilancio globale è stato di sei feriti con traumi lievi, trasportati all’ospedale di Tempio.
- Incendio boschivo del 23 luglio. In seguito ad un violento incendio coinvolgente i territori circostanti le città di Sassari, Sennori, Sorso, Ploaghe fino alla SS 131, sono stati soccorse numerose persone, due di queste hanno perso la vite.
- Alluvione del 24-25 settembre. In seguito ad abbondanti piogge sono stati inondati territori nella provincia di Olbia-Tempio, da Olbia fino a San Teodoro e Budoni, nella provincia di Nuoro da Siniscola fino a Orosei e Dorgali.
La macchina dei soccorsi non si è fatta trovare impreparata e il 118 ha messo in pratica quanto provato più volte durante le esercitazioni per le grandi emergenze.

Da oggi la Asl informerà i propri fornitori via mail

Notifica automatica delle fatture

mercoledì 17 febbraio 2010 12.24

Da oggi l’Azienda sanitaria locale di Sassari ha attivato il sistema di notifica automatica tramite posta elettronica dell’avvenuta emissione degli ordinativi di pagamento a favore dei fornitori di beni e servizi dell’Asl sassarese.
I fornitori che ancora non avessero indicato il loro indirizzo di posta elettronica sulle fatture, possono comunicarlo scrivendo a servizio.bilancio@aslsassari.it, quindi riportandolo sulla prossima fattura.

Illustrata questa mattina alla stampa

La nuova ala dell’ospedale civile: 9 piani con 210 posti letti, uffici e garage

mercoledì 3 febbraio 2010 17.49

da sin Paolo Mnaca Ds Lubinun e ing Caria

Presentata la nuova ala dell’ospedale civile di Sassari. Un edificio di 9 piani, dei quali 6 dedicati alla degenza ed uno alla reception, due sotto piani per garage e impianti tecnici. L’ampliamento, che sta per essere ultimato, sarà in grado di ospitare 210 posti letto in camere doppie e singole, di cui 4 per post trapianto, tutte dotate di servizi igienici indipendenti e con un elevato comfort ambientale sia estivo che invernale. Il numero dei posti letto potrà arrivare fino ad un massimo di 224 in caso di necessità.
L’opera è stata finanziata con i fondi previsti dall’articolo 20 della legge n. 67/88 per gli investimenti straordinari di edilizia sanitaria (accordo Stato-Regioni siglato il 29 marzo 2001). L’importo dei lavori è di poco inferiore ai 25 milioni di euro.
I lavori sono stati eseguiti da un’associazione temporanea di impresa (Ati), composta dall’impresa Costruzioni Srl (Altamura), il Consorzio fra cooperative di produzione e lavoro (Bologna) e lo studio di progettazione Plicchi (Bologna).
Il nuovo edificio è stato presentato questo mattina dal commissario dell’Azienda sanitaria locale Paolo Manca, presenti il direttore sanitario Francesco Lubinu, il responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Asl Gianmario Caria e il progettista Giovanni Plicchi.
«Sassari avrà un’ala ospedaliera degna della città – ha detto il commissario Paolo Manca durante la visita alla nuova struttura – sarà un vero e proprio punto di forza quando sarà realizzato il nuovo ospedale. A quel punto, assieme all’Azienda ospedaliero universitaria, si potrà disporre di un ospedale in grado di offrire una risposta adeguata anche dal punto di vista del comfort alberghiero».
Il commissario ha quindi fatto presente che la realizzazione del nuovo ospedale cittadino, del quale si dispone già di un progetto preliminare, è negli intendimenti sia dell’Asl che della stessa Regione. I fondi, 120 milioni di euro, ci sono e sono stati inseriti in una recente delibera del Cipe.

Le stanze di degenza dell’ala nuova prevedono da uno a due posti letto con bagno in camera. Al terzo piano è stata realizzata una terapia post trapianto rene con 4 posti letto.
Il dimensionamento del piano tipo adibito a degenza – è stato spiegato – conduce ad un parametro di oltre 30 mq ogni posto letto a fronte di uno standard di riferimento di 25 mq ogni posto letto.
Al terzo sottopiano sono stati sistemati gli impianti tecnici, al secondo sottopiano invece è stato realizzato un garage in grado di ospitare circa 40 autovetture. Al primo sottopiano, che rappresenta l’ingresso dell’edificio su Via Enrico De Nicola, troveranno posto un punto informazione, un bar ristoro, il Cup, spazi commerciali e uffici.

L’importo per il finanziamento dell’opera è la risultante dell’accorpamento di fondi (ex art. 20 legge 67/88) previsti per una serie di lavori di adeguamento dell’ospedale alla normativa di accreditamento delle strutture sanitarie (DAIS n. 1957/3 del 29.06.98). Una serie di lavori che sarebbero dovuti essere previsti per le annualità 2002 e 2003 e che riguardavano il 1° padiglione-corpo anteriore, il 1° padiglione-ala ovest-installazione impianto di condizionamento, il 1° padiglione ampliamento ala est, il 2° padiglione ristrutturazione edilizia e la realizzazione dell’impianto di monitoraggio e adeguamento impianti tecnologici.
La realizzazione di questi numerosi interventi di ristrutturazione avrebbe comportato una serie di difficoltà operative, dovute essenzialmente a problemi di coordinamento tra le diverse imprese appaltatrici operanti nel medesimo ambito, con conseguenti interferenze e sovrapposizioni che male si sarebbero conciliate con l’attività sanitaria in corso contemporaneamente ai lavori. Ne sarebbero conseguite situazioni di pesante emergenza per gli utenti e ritardi nella consegna lavori.
Per questo motivo la direzione generale di allora, per realizzare un unico progetto organico sull’intero programma pluriennale di investimenti, che limitasse al minimo indispensabile le interferenze con l’attività sanitaria e i disagi per i pazienti e il personale sanitario, decise di raggruppare in un unico progetto edilizio gli interventi compresi nelle annualità 2002-2003. Questo doveva essere onnicomprensivo di tutti quelli previsti e realizzato da un solo progettista e da una sola impresa; il tutto senza modificare in alcun modo i flussi finanziari compresi nell’ambito delle cadenze già programmate.
L’allestimento del cantiere è iniziato il 12 settembre 2006 e l’andamento dei lavori è stato condizionato dalle modifiche nelle strategie di programmazione delle amministrazioni regionali che si sono succedute dal momento del bando di gara d’appalto (luglio 2004) al concorso di progettazione per il Nuovo Ospedale SS.ma Annunziata (aprile 2008). Le modifiche hanno comportato l’adozione di alcune varianti per rendere il progetto in esecuzione coerente con la nuova programmazione.

Questionario sulla qualità dell’assistenza

I pazienti danno il voto agli infermieri

lunedì 1 febbraio 2010 12.37

Uno studio per valutare il grado di soddisfazione dei degenti per l’assistenza infermieristica ricevuta durante il loro ricovero. È la ricerca attivata a marzo dello scorso anno dal Servizio delle professioni sanitarie aziendale e che ora si avvia a conclusione; entro la primavera infatti saranno disponibili i risultati.
L’indagine conoscitiva sulla qualità dell’assistenza infermieristica erogata ha coinvolto numerosi reparti dei tre ospedali dell’Azienda sanitaria locale ed è stata realizzata attraverso la distribuzione di un questionario ai pazienti maggiorenni, in dimissione e ricoverati da almeno due giorni. Al “Santissima Annunziata†di Sassari il questionario, da compilare in forma anonima, è stato distribuito nei reparti di Chirurgia generale, Medicina II, Ortopedia, Oncologia, Cardiologia e Cardiochirurgia. Negli ospedali di Alghero e Ozieri sono stati coinvolti i reparti di Chirurgia generale, Medicina, Ortopedia, Ostetricia e ginecologia.
«L’obiettivo che ci prefiggiamo con questa indagine – spiegano alla Asl – non è quello di “curiosare†sul comportamento e sugli atteggiamenti degli infermieri ma di valorizzare gli sforzi che ogni giorno questi professionisti mettono in atto. Infatti, è solo conoscendo eventuali aree problematiche che si può intervenire per migliorare il servizio e far esprimere le professionalità al meglio».
Ecco allora che la valutazione della qualità diventa uno strumento per migliorare la propria professionalità. «Soltanto il professionista che misura e confronta i risultati della propria pratica con quelli attesi – spiegano dal Servizio delle professioni sanitarie – è in grado di riscontrare eventuali differenze, identificandone le cause e ponendo la misura di miglioramento».
Lo studio quindi dovrà consentire di correggere e orientare i processi di formazione degli infermieri. Dovrà inoltre permettere di valutare se gli interventi messi in atto abbiano sortito effetti positivi sugli assistiti. «Le opinioni dei pazienti riguardo alle cure ricevute dall’infermiere – concludono dal Servizio infermieristico – rappresentano dei validi indicatori per valutare la qualità del servizio e garantirne un miglioramento continuo».
Per la raccolta dei dati ottenuti dall’indagine è stata utilizzata una scala di misurazione usata a livello internazionale (Newcastle satisfaction with nursing scale), sviluppata nel Regno Unito e testata per l’affidabilità e validità anche in Italia.
Lo studio, inoltre, ha avuto la supervisione metodologica del dipartimento di Sanità pubblica dell’università Tor Vergata di Roma.

La Asl risponde all'interessamento del sindaco Ganau

“Nessun ridimensionamento del Centro Alzheimer”

sabato 30 gennaio 2010 13.20

«Apprezziamo che il Comune di Sassari si sia sensibilizzato alle problematiche del Centro Alzheimer. Questo già potrebbe lasciare intravedere il sostegno finanziario dell’amministrazione comunale nei riguardi dell’utenza del Centro, con la compartecipazione alla spesa prevista dalla delibera di giunta, e rassicurare sul fatto che non ci sarà nessun ridimensionamento della struttura». Risponde così la Asl alle richieste avanzate dall’Associazione Alzheimer di Sassari al sindaco di Sassari. Questo interessamento di Ganau, a pochi mesi dalle elezioni, sembra non sia stato gradito dall’azienda sanitaria. Anche perchè, sottolineano dai via Catalocchino «la Asl di Sassari non deve essere sollecitata per sostenere il Centro Alzheimer di San Camillo, perché l’azienda ha sempre rispettato gli impegni nei riguardi della struttura e in questi anni è andata anche oltre, sostenendola interamente, anche con la concessione dei locali».
Il commissario dell’Asl di Sassari, assieme ai direttori amministrativo e sanitario, aveva già incontrato a dicembre i familiari e gli operatori del Centro Alzheimer di San Camillo. In quella occasione, oltre ad esprimere l’intenzione di rinnovare il contratto di gestione con la stessa Associazione, in scadenza il 31 dicembre, il commissario Paolo Manca si era anche impegnato personalmente a chiedere all’assessorato regionale alla Sanità una deroga di due mesi alla delibera regionale sulle tariffe per i Centri diurni. La deroga è stata concessa dalla Regione sino al 28 febbraio, data nella quale dovrà essere rinnovato il contratto a termine di legge.
«Tra gli accordi per la proroga – ha sottolineato Paolo Manca – era previsto che l’Associazione si sarebbe adoperata per la richiesta della quota spettante alle amministrazioni locali».
Nella proposta di rinnovo del contratto è prevista infatti l’applicazione del regime tariffario stabilito dalla delibera di giunta regionale numero 25/6 del 13 giugno 2006 per i Centri diurni integrati.
Nell’atto di giunta si prevede che il 50 per cento della tariffa sarà a carico dell’Azienda sanitaria e il restante 50, corrispondente alla quota di partecipazione sociale, sarà a carico dell’utente o del comune, così come previsto del Dpcm del 29 novembre 2001. La valutazione da parte dell’Unità di valutazione territoriale dei pazienti ammessi o da ammettere al Centro costituisce il presupposto per l’avvio delle procedure di presa in carico dell’assistito, oltre che dalla Asl anche da parte del comune di residenza del paziente.
Lo stesso regime tariffario viene applicato anche alle altre strutture accreditate e autorizzate all’erogazione di prestazioni nei centri diurni integrati.
«Non sarà comunque interrotta l’assistenza ai pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer – hanno garantito i vertici aziendali – perché l’Asl di Sassari intende garantire l’assistenza, qualora fosse necessario, anche con la stipula di apposite convenzioni con altre strutture accreditate e autorizzate all’erogazione di prestazioni nei centri diurni integrati».

Il commissario Paolo Manca smentisce le notizie apparse sulla Nuova Sardegna

La Asl non ha abbandonato il gas

lunedì 25 gennaio 2010 12.27

“Il contratto di fornitura del gas non è stato disdetto e la Cofely (ex Cofathec) continua a pagare il nolo del contatore che non è mai stato rimosso, lasciando quindi capire che potrebbe essere sempre rimesso in funzioneâ€.
E’ la prima precisazione del commissario dell’Azienda sanitaria locale di Sassari, Paolo Manca, all’articolo apparso in data 23 gennaio sul quotidiano locale La Nuova Sardegna e dal titolo “L’ospedale abbandona il gasâ€.
“L’impiego dell’olio combustibile – prosegue il commissario – si è reso necessario per motivi di sicurezza, in occasione di importanti lavori per la modifica delle centrali termiche e l’installazione di due nuove caldaie che comportavano l’utilizzo di fiamme libere.
Tutte le caldaie potranno sempre essere adattate per funzionare a gas (aria propanata)â€.
La nuova gara di gestione energia, che si farà a breve, comprenderà sia la gestione del calore che la fornitura di energia elettrica. “In quella sede verranno fatte tutte le valutazioni necessarie in ordine all’impiego delle varie tipologie di risorse energetiche, cioè gas, gasolio, olio combustibile, energia elettrica: l’Azienda sanitaria farà delle scelte che risponderanno ad esigenze ambientali, economiche e funzionali, date da esperti e non certo da chi ha interesse a vendere qualsiasi tipo di combustibile†precisa Manca.
“Bisogna ricordare poi – conclude Manca – che tutto ciò era stato accuratamente spiegato al direttore di Medea Paolo Porcu, il quale è perfettamente a conoscenza del fatto che eventuali lavori di ripristino del gas non possono certamente essere fatti durante la stagione fredda, con una interruzione del riscaldamento. Questo sì avrebbe veramente creato grossi disagi agli ammalati ricoverati al Santissima Annunziata.
Riguardo alle emissioni, si ricorda che comunque sono tutte a norma e sotto controlloâ€.

La Asl attiva l'Albo pretorio elettronico

Si potranno stampare delibere e determinazioni

martedì 12 gennaio 2010 17.23

Un sistema elettronico che consentirà a tutti di consultare, selezionare, visualizzare e stampare le delibere e le determinazioni dirigenziali. Si chiama “Sistema Albo pretorio elettronico (Ape)†ed è un sistema elettronico che consentirà a tutti di consultare, selezionare, visualizzare e stampare le delibere e le determinazioni dirigenziali della Asl.
Il servizio sarà attivato entro la fine del mese al piano terra del “Palazzo Rosaâ€, in via Monte Grappa 82 a Sassari.
Ad imporre questa novità è la legge 69 del 18 giugno 2009. Al primo comma dell’articolo 32 si legge che “a far data dal 1° gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligatiâ€.
Nello scorso mese di ottobre, il commissario dell’Asl di Sassari, Paolo Manca, in un nota ha definito che la Azienda sanitaria debba provvedere, a partire dal 1° gennaio di quest’anno, alla pubblicazione ufficiale con valore legale dei propri atti, sia sul proprio sito internet aziendale che su adeguate postazioni informatiche collegate al sito aziendale.
In prossimità delle casse ticket di via Monte Grappa, quindi, è stato installato un computer interattivo collegato a dei server che, a partire da fine gennaio, permetterà ai cittadini interessati la consultazione degli atti aziendali.
L’utente che accederà al servizio potrà stampare la copia della delibera o della determinazione dirigenziale visualizzata nel video del computer interattivo dopo pagamento dei diritti di segreteria mediante Bancomat. Gli atti saranno consultabili fino a un anno dalla data di scadenza.
Il servizio consente così di sviluppare una nuova modalità di comunicazione e informazione con il cittadino, realizzata già anche attraverso il sito web www.aslsassari.it. Su web infatti l’utente, sotto la voce “Asl Informa†trova già adesso numerose informazioni, quali le notizie sull’attività dell’ente, gli atti, i bandi di gara e i concorsi.

Mancano medici al 118

La Asl assume a tempo

lunedì 11 gennaio 2010 11.27

La Asl di Sassari attribuirà incarichi temporanei per ricoprire i ruoli medici vacanti nell’ambito del servizio di Emergenza sanitaria territoriale 118.
Le domande dovranno pervenire al Servizio di Medicina di base e specialistica ambulatoriale, in via Zanfarino numero 44, entro e non oltre il 20 gennaio 2010.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio di Medicina di base.

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Nuove procedure per handicap e minorazioni civili

Le domande per l’invalidità si presentano all’Inps

lunedì 4 gennaio 2010 12.20

Con il nuovo anno sono in arrivo novità per quanto riguarda l’iter di domanda, accertamento e riconoscimento delle minorazioni civili (invalidità, cecità e sordità civile), dell’handicap (Legge 104/1992) e della disabilità (Legge 68/1999). Le novità riguardano sia i cittadini che i medici.
Dal primo gennaio 2010 infatti la domanda di accertamento di invalidità, handicap e disabilità non si presenterà più alla Asl ma all’Inps ed esclusivamente per via telematica.
L’ obiettivo è uniformare i modelli di presentazione della domanda e i relativi verbali di accertamento. Verranno messi a disposizione dall’Inps superando così l’attuale disomogeneità degli atti a livello locale.
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