Bruno (Pd): “Su Farris il centrodestra si sveglia tardi”

lunedì 12 luglio 2010 17.30

Comunicato stampa del capogruppo del Pd in consiglio regionale, Mario Bruno

Prendiamo atto della mozione con la quale UDC e Riformatori chiedono alla giunta Cappellacci il ritiro della nomina di Ignazio Farris a direttore dell’ARPAS. Peccato che solo un mese fa l’intera maggioranza abbia bocciato l’ordine del giorno del centrosinistra dopo la discussione in Aula della mozione relativa all’inquietante vicenda dell’eolico. In quell’occasione, era il 10 giugno scorso, oltre a chiedere le dimissioni di Ugo Cappellacci per la sua ormai palese subalternità nei confronti dei “poteri romaniâ€, avevamo chiesto al Consiglio di impegnare il presidente e la giunta regionale alla sostituzione cautelativa dell’attuale direttore generale dell’ARPAS, ad attivare una interlocuzione istituzionale con la Commissione parlamentare Antimafia e a porre in essere ogni iniziativa necessaria a garantire la piena funzionalità delle procedure e delle strutture regionali istruttorie e di vigilanza in materia di energie ed ambiente.

In quella circostanza, la maggioranza decise di fare quadrato intorno al presidente della Regione, bocciando l’ordine del giorno e dando maggiore forza a quella nomina. Noi siamo rimasti della stessa opinione e oggi chiediamo che la mozione dei due gruppi di maggioranza sia posta quanto prima in discussione.
Mario Bruno,
capogruppo Partito democratico
Consiglio regionale della Sardegna

Mario Bruno (Pd): “Il commissario dell’Ato deve dimettersi, non ha titolo per ricoprire quel ruolo”

giovedì 13 maggio 2010 11.54

«Il Commissario dell’Autorità d’ambito ingegner Piga, nominato temporaneamente dal centrodestra ricopre un ruolo che non gli compete. A fine dicembre, come prevede la legge, sarebbe dovuto decadere, invece continua a occupare quella poltrona e
quel ruolo non avendone più titolo,come prevede la legge», così Mario Bruno, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale durante la conferenza stampa organizzata dal Partito Democratico convocata per affrontare ed esaminare lo stato della
sanità in Sardegna. «Dietro l’operato di questa giunta regionale -
ha aggiunto il capogruppo – c’è un fallimento dietro l’altro.
Quanto all’ingegner Piga dovrebbe dimettersi dal quel ruolo».

Nuoro, caso Arbau, Melis, Pes, Scano, Soro: “No alle espulsioni al posto delle primarieâ€

mercoledì 12 maggio 2010 18.39

Nota stampa

“Come dirigenti del Partito democratico e come parlamentari apprendiamo con vivissima preoccupazione la notizia della espulsione dal nostro Partito del sindaco di Ollolai Efisio Arbau e di altri numerosi iscritti della provincia di Nuoro†– protestano i quattro parlamentari PD.
“Non conosciamo le norme statutarie invocate dalla commissione provinciale di garanzia e sappiamo che la disciplina sanzionatoria nel nostro partito è ancora largamente indefinita. Pensiamo però che la questione non possa essere risolta in questo modo.â€
“E d’altra parte quando si impediscono scientemente – come si è fatto
a Nuoro e altrove in Sardegna – le primarie†– aggiungono i quattro esponenti – “ ignorandone la richiesta formalmente presentata a termini di statuto, ostacolandone l’organizzazione nei tempi e con le modalità che sono loro fisiologiche, se si impedisce agli iscritti di misurarsi nel Partito in base a quanto stabiliscono le nostre regole comuni, non ci si può poi sorprendere delle conseguenze che possono derivarne.â€
Secondo i parlamentari – “risolvere un problema che è squisitamente politico con misure disciplinari è in sé un preoccupante rigurgito di stalinismo. Operare in tal modo in una situazione come quella sarda, dove il Pd è allo statu nascenti, è certamente sbagliato. Espellere decine di dirigenti alla vigilia del voto, poi, è anche controproducente, perché pregiudica qualunque possibilità di future convergenze nel ballottaggio.
Siamo seriamente preoccupati per quanto sta accadendo in Sardegna. Ci opponiamo fermamente a questa paralisi del confronto politico. Invitiamo tutti i democratici a ragionare nell’interesse comune del Partito. E gli organi dirigenti del Partito sardo a mobilitarsi perché la politica prevalga e le sanzioni vengano revocate. (sciagurata delibera di espulsione sia immediatamente annullata.) Guido Melis, deputato; Caterina Pes, deputato; Giampiero Scano, senatore; Antonello Soro, deputato. “

Pd: giovedì sarà emanato il regolamento per le primarie di coalizione

martedì 30 marzo 2010 19.12

La coalizione di centrosinistra, in una riunione tenuta a Cagliari questa mattina nella sede del Pd, ha definito il regolamento per le primarie di coalizione (di cui fanno parte il Partito Democratico, Idv, Federazione della sinistra (Prc e Pdci), Sel, Partito socialista, Verdi, Upc, Alleanza per l’Italia e Rossomori) in vista delle elezioni del 30 e 31 maggio. Tra i punti previsti dal regolamento il termine del 12 aprile per la presentazione delle candidature di coalizione. Ogni candidatura dovrà essere sostenuta da un numero di firme pari allo 0,8 per cento della popolazione residente.
L’incontro di questa mattina è stato aggiornato a giovedì 1 aprile, per l’approvazione e l’emanazione del regolamento necessario per lo svolgimento delle primarie. Nel frattempo, però, il comitato organizzatore ha già avviato la procedura per l’organizzazione delle primarie.

Proposta di legge del deputato Amalia Schirru per togliere la pensione di reversibilità al coniuge uxoricida

lunedì 29 marzo 2010 11.10

Proposta di Legge dell’On. Amalia Schirru: “Esclusione del coniuge uxoricida dal diritto al trattamento pensionistico di reversibilitàâ€
“Fa piacere che diversi senatori della maggioranza, come il senatore Delogu e altri dell’opposizione, come la senatrice Roberta Pinotti del PD, abbiano annunciato proposte di legge simili sul tema dell’esclusione del coniuge uxoricida dal diritto al trattamento pensionistico di reversibilità.
Leggi l’articolo »

Sinistra Ecologia e Libertà e Rossomori: “Tuvixeddu, patrimonio dell’Unescoâ€

venerdì 26 marzo 2010 18.53

I consiglieri regionali di Sinistra Ecologia e Libertà Carlo Sechi, Luciano Uras, Massimo Zedda e la consigliera regionale dei Rossomori hanno presentato una mozione che impegna la Giunta regionale ad attivarsi affinché l’area archeologica di Tuvixeddu sia inserita nell’elenco del Patrimonio Mondiale istituito dall’Unesco. Si chiede di sostenere, aggiornandone i contenuti, l’istanza presentata dall’ex presidente della Regione Renato Soru nel settembre del 2008. Si impegna, inoltre, la Giunta a coinvolgere, avvalendosi del loro prezioso contributo, le Università sarde, gli enti di ricerca e le associazioni di tutela ambientale e paesaggistica al fine di predisporre la documentazione scientifica necessaria al riconoscimento di Tuvixeddu quale area di interesse culturale internazionale. La mozione dei consiglieri di opposizione intende “rafforzare ogni attività politica atta a tutelare il sito e da seguito all’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale approvato lo scorso 5 marzo, al termine della discussione della mozione n.45 sull’esigenza di assicurare la massima tutela dell’area archeologica di Tuvixeddu”.

Bruno, Espa, Caria e Meloni (Pd) :“La bocciatura del piano di rientro sanitario è un grave smacco per la Giuntaâ€

giovedì 25 marzo 2010 17.24

Comunicato stampa

Prendiamo atto che, nel corso della verifica annuale, il governo nazionale ha bocciato il piano di rientro 2007-2009 del deficit della sanità predisposto dall’attuale amministrazione regionale di centrodestra, ritenendo inadempiente la Sardegna sotto il profilo del risanamento del sistema sanitario. È indubbiamente un grave smacco per il centrodestra e per l’assessore regionale della Sanità.
Non possiamo fare a meno di osservare che questo accada per la prima volta e che mai i precedenti governi regionali di centrosinistra erano stati bacchettati da Roma per il disavanzo sanitario.
Leggi l’articolo »

Mario Bruno (Pd): Cappellacci riferisca in Aula, sulla Maddalena troppe cose non quadrano.

lunedì 22 marzo 2010 17.03

Intervento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Mario Bruno

Il presidente Cappellacci trovi il tempo per riferire presto in aula sullo stato dei lavori a La Maddalena. Lo chiede il capogruppo del Partito democratico in Consiglio Regionale Mario Bruno, ricordando che la mozione del centrosinistra posta all’ordine del giorno dello scorso 5 marzo non è stata discussa proprio per l’assenza del presidente della Regione.
«Siamo preoccupati e vorremmo vederci chiaro – prosegue Bruno – Tante, troppe cose non quadrano». Infatti «non si capisce in base a quale logica la Regione, titolare dell’ex Arsenale, debba versare 400 milioni di ICI all’anno ed incassi un affitto annuale del complesso pari a soli 60 milioni». Oppure «non intuiamo la logica che ha portato ad affidare il commissariamento della Vuitton Cup al presidente della Regione e poi la stessa Regione viene posta in minoranza nello staff organizzativo e strategico del grande evento».
Soprattutto, insiste il capogruppo Pd, «è calato il silenzio sulle opere collaterali del G8, sulle procedure e sulle risorse». Il CIPE non si riunisce, «nonostante le continue rassicurazioni del centrodestra, del presidente e dei ministri, che vanno avanti da oltre un anno: lo sblocco delle risorse FAS continua a non essere all’ordine del giorno e la Regione assiste rassegnata e passiva ad uno scippo clamoroso e senza precedenti».
«Ci chiediamo – conclude Mario Bruno – quando il presidente Cappellacci assumerà il ruolo guida di una Regione che sappia prendere l’iniziativa in difesa di interessi, risorse finanziarie e prerogative statutarie: è quanto gli chiedono i sardi e quanto il mandato istituzionale gli conferisce».

Sul tema il gruppo Pd presenterà anche una serie di interrogazioni urgenti.

Sabato Consiglio nazionale del Psd’Az

giovedì 11 marzo 2010 18.50

Sabato 13 marzo alle 16, a Birori, nella sala convegni dell’hotel Nuscadore, si riunirà il Consiglio nazionale del Partito Sardo d’Azione con il seguente ordine del giorno:
1.Relazione del Segretario Nazionale;
2.Elezioni Comunali e Provinciali;
3.Approvazione del Regolamento per la costituzione delle sezioni;
4.Varie ed Eventuali

G8 a La Maddalena: il Pd chiede una commissione regionale

lunedì 22 febbraio 2010 10.47

Subito l’istituzione di una Commissione speciale sui fatti di La Maddalena. È la decisione assunta dagli organismi regionali e provinciali del Partito Democratico riuniti in seduta straordinaria a La Maddalena cui hanno partecipato i componenti dell’Assemblea provinciale del Partito, consiglieri regionali e parlamentari e i rappresentanti delle associazioni degli industriali e parti sociali.
Leggi l’articolo »