Time in Jazz: domani Paolo Fresu

martedì 10 agosto 2010 18.58

Paolo Fresu

Entra nel vivo della sua ventitreesima edizione Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda e in altri centri vicini al paese ai piedi del Monte Limbara. Ed è proprio il massiccio granitico che domina il versante orientale del nord Sardegna a fare da teatro alla mattinata che apre domani (mercoledì 11) la seconda giornata di concerti. Due gli appuntamenti in programma nella Foresta demaniale del Monte Limbara sud. Si comincia alle 9, al Laghetto Nunzia, con l’esibizione solistica di Boris Savoldelli, vocal performer di grande personalità, affascinato da sempre dallo “strumento voce” e dalle sue possibilità: una presenza emblematica per questa edizione del festival all’insegna dell’Aria che prosegue il cammino di Time in Jazz dedicato ai quattro elementi naturali.
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Eros a Cagliari: la terra promessa è qui

giovedì 5 agosto 2010 10.01

Eros Ramazzotti- cagliari

Dopo la prolungata attesa iniziata la scorsa primavera, il concerto dell’estate 2010 si è consumato alla fiera di Cagliari in una fresca notte di agosto, incorniciata da un memorabile pubblico. Accorso in massa da tutta l’isola per stringersi con caloroso affetto intorno al beniamino romano, tornato in Sardegna dopo quattro anni di assenza. Puntuale alle 21.30, Eros irrompe sul grande palco nel boato sonoro che lo precede e in quello entusiasta dei fan, liberatisi dopo l’attesa di oltre tre ore.
Saranno circa quindicimila i protagonisti di una festosa invasione, vissuta all’insegna di emozioni e nostalgici refrain. Confezionati in un grosso spettacolo multimediale che esalta e celebra la carriera dell’ex ragazzo di borgata. L’undicesimo e suo ultimo album, “Ali e radici†(uscito a maggio 2009) è il corollario ad un imponente progetto musicale per l’unico protagonista nostrano (insieme alla Pausini) nella world pop music italiana da esportazione.
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Il mito Faber incanta Alghero: Cristiano De Andrè accende il Festivalguer 2010

lunedì 2 agosto 2010 16.29

Cristiano De Andrè

Rimarrà uno spettacolo da ricordare, certamente fra i più belli  eventi all’Anfiteatro Maria Pia nel Festivalguer 2010. Un pienone di spettatori di ogni età ha tributato calore, applausi e affetto a Cristiano De Andrè, impegnato nella prosecuzione del tour, iniziato la scorsa estate, “De Andrè canta Andrèâ€. Un progetto musicale nato nel decimo anniversario della scomparsa del padre, che proseguito nel nuovo anno, ne ha prodotto anche una nuova e omonima raccolta discografica. Reduce dalla tappa di Carbonia, De Andrè sale sul palco pochi minuti prima delle ventidue nella prima e splendida notte di agosto. L’apertura riporta cenni neo romantici dei grandi gruppi rock anni ‘70 (Pink Floyd, Jethro Tull). Anche questo brand musicale caratterizza la formazione del cantautore ligure. Il suo saluto ad Alghero prelude lo speciale rapporto con l’isola, seconda patria, sottolineato con un apprezzato e piacevole “..belin !..†che rompe ogni imbarazzo e scalda il feeling con il numeroso pubblico. I brani in scaletta rispettano lo scopo del progetto, ripreso in un diario elegante e tenero di un ragazzo, divenuto adulto, cresciuto al doppio mito del Faber, padre e indiscusso poeta musicale. La bontà risiede proprio in questa operazione che integra la grande prosa d’autore, accompagnata in una nuova veste musicale, ideata dall’osservatore privilegiato che ne ha conservato l’essenza originaria, accompagnandola con sound difficilmente coniugabili ( rock, word music, pop ) che non ne alterano i contenuti, bensì ne arricchiscono gli orizzonti, rendendoli attuali 40 anni dopo le prime uscite. Un progetto (premiato lo scorso anno al Mei 2009 “Miglior tour dell’annoâ€) reso possibile dalla collaborazione di musicisti all’altezza della situazione. A cominciare dall’arrangiatore dei testi Luciano Luisi (specialista di settore già con Zucchero e Ligabue), impegnato sul palco alle tastiere, piano e consolle. Per non dimenticare gli altri strumentisti in scena: Davide Devito, portento alla batteria, anch’egli proveniente dalla band di Fornaciari, Osvaldo Di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso e contrabbasso. Così in alcuni classici, “Don Raffaèâ€, “La mia ora di libertàâ€, “La cattiva strada†la poesia alta, talvolta ostica del Faber è raddolcita o accelerata da suoni di nuova generazione che non tradiscono i vissuti mediterranei dell’autore. Neppure si affrancano dalla tradizione dialettale, pienamente condivisa da Cristiano. Appassionato in questa rivelazione intima delle personali esperienze (private e professionali) e impegnato a diffondere il Faber pensiero, non solo come mito ma a tracciarne un profilo, arricchito da ricordi e aneddoti. Duri quelli della contestazione giovanile post ‘68. Prestando il fianco al racconto, quasi familiare, con gli spettatori assorti, il musicista oratore, descrivendo la natura pura e anarchica del padre, sottoposto in più occasioni alle contestazioni degli autonomisti e violenti dell’epoca, si lascia andare a qualche commento sopra le righe Rasentando l’apologia ai brigatisti rossi, rispetto all’attuale crisi politica e sociale, corregge subito il tiro, abiurando strumentalizzazioni politiche e continuando la scia tracciata dal padre, in una speranza futura di cambiamento. Nelle memorie aperte non possono mancare le citazioni per due figure importanti nella sua formazione: la madre, scomparsa cinque anni fa e Dori Ghezzi, altro pilastro nella vita privata e professionale del Faber.
L’epilogo della serata, nei brani volutamente disegnati in un rock più ecologico ed europeo che lascia indelebile la traccia del poeta ligure e conferma la maturità artistica di Cristiano.
Una consegna generazionale che funziona e lascia buoni sapori per la musica italiana nel mondo.
Cristiano chiuderà il tour sardo, domani (3 agosto) a Tortolì al Festival Rocce Rosse & Blues.
Il Festivalguer 2010, firmato Sardinia Entertainment, prosegue la sua marcia. Ancora domani sera al Maria Pia in scena Laura Esquivel e Il Mondo di Patty. La musica d’autore è in arrivo a giorni con Carmen Consoli e la reunion dell’anno: Dalla De Gregori.

Luigi Coppola

Presentata la decima edizione del festival jazz “Musica sulle Bocche”

venerdì 30 luglio 2010 11.36

Musica_Sulle_Bocche_2009

Musica sulle Bocche è il festival internazionale di jazz che si tiene da dieci anni a Santa Teresa Gallura, quest’anno in programma dal 25 al 30 agosto. Il festival nasce nel 2001 grazie all’idea del musicista Enzo Favata e al supporto del Comune gallurese che crede subito nel progetto e decide di farne un appuntamento annuale, oggi annoverato tra i grandi eventi estivi della Sardegna. Da allora Enzo Favata ha portato nella cittadina gallurese non solo artisti di grandissimo spessore e rilievo internazionale, ma soprattutto ha saputo creare una rassegna dai tratti fortemente originali, che coniuga musica e paesaggio,  cultura e turismo in una formula che ha conquistato un numero sempre maggiore di spettatori, senza mai perdere nella qualità delle proposte artistiche.
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Isole A(t)Tratti: giovedì musica e cinema al forte della Maddalena

mercoledì 28 luglio 2010 16.37

Doppio tratto di Isole giovedì 29 luglio ad Alghero. La serata, inizialmente prevista a Monte Minerva, per ragioni tecnico-logistiche è stata trasferita al Forte della Maddalena. Alle 20 spazio all’etno-jazz di ispirazione sarda di Riccardo Lay e Gavino Murgia. Il primo contrabassista e compositore di grande esperienza, il secondo sassofonista e polistrumentista dalla voce inconfondibile, insieme rappresentano l’espressione più vicina alla contemporaneità del linguaggio nella dimensione musicale isolana. Il progetto che andrà in scena ad Alghero si intitola “Nuraghi in fiammeâ€.
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Sassari. venerdì ultimo appuntamento con il noir alla Libreria Azuni

mercoledì 28 luglio 2010 14.54

Venerdì 30 luglio, alle 19 ultimo appuntamento alla Libreria Azuni con “GialloNoir – Brividi d’estate: Tre venerdì all’insegna del giallo e del noir”.
Ospite il nuorese Gianfranco Cambosu, che presenterà il noir d’ambientazione sarda “Pentamerone barbaricino” (Fratelli Frilli Edizioni).

Gianfranco Cambosu - Nuorese, classe 1966. Insegnante di lettere. Ha partecipato a diversi premi letterari, risultando vincitore di uno e finalista di altri.
Nel 2006 è uscito il suo primo romanzo, “Menzogna dell’arca” (Ennepilibri). Nel 2009 pubblica invece “Pentamerone barbaricino” per Fratelli Frilli Editori.
E’ anche autore di testi teatrali.
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Sabato a Sassari “Tenebras” con Elio Turno Arthemalle e le musiche dei Dorian Gray

venerdì 23 luglio 2010 11.35

Musica, racconti e visioni per un viaggio notturno nell’anima oscura della Sardegna, lungo i confini fra reale e surreale. Un viaggio attraverso le tenebre della vulgata popolare, fra racconti misteriosi e inquietanti che definiscono un immaginario diverso, popolato di suoni e parole che si allontanano dalla linea del giorno. Si presenta così “Tenebras, racconti dalla penombraâ€, lo spettacolo prodotto dalla cooperativa Vox Day che ha debuttato l’anno scorso a Cagliari e che questo domani sera (sabato 24 luglio) ritorna in scena in una nuova versione a Sassari – alle 21.30 in piazza Santa Caterina, con ingresso gratuito.

Ideata e concepita da Davide Catinari, voce e leader dei Dorian Gray, gruppo storico della scena rock isolana, “Tenebras†è un’opera originale, una pièce multidisciplinare che si snoda tra suoni, racconti e visioni. Le parole sono quelle di quattro storie dal tono crepuscolare e misterioso, scritte da Cristiano Bandini e raccontate in scena dall’attore Elio Turno Arthemalle, qui per la prima volta con il supporto dei visuals del Qoèlet project, collettivo sassarese di artisti e tecnici attivo nella sperimentazione multimediale. La musica è invece quella eseguita dal vivo appunto da Davide Catinari e i suoi Dorian Gray: tre brani tratti dal repertorio “storico” del gruppo cagliaritano più un pezzo “a sorpresa”.

La trama: quattro amici si ritrovano in una casa in campagna per la cena di fine anno, e per gioco decidono di raccontare ciascuno una storia misteriosa e inquietante. La seduzione dell’oscurità, le suggestioni crepuscolari create dalla musica e dalle immagini proiettano lo spettatore in un viaggio fra racconti inquietanti e sonorità tenebrose. In questo viaggio fra parole che entrano inesorabilmente in una linea d’ombra simile al percorso interiore suggerito da Conrad nel suo “Cuore di tenebraâ€, il monologo dell’attore si svolge davanti un fondale che rappresenta il velo della conoscenza su cui scorrono immagini e suggestioni visuali, attraverso un confine onirico al di là della quale esistono solo ombre e suoni.

Porto Torres: parte la rassegna polifonica Voci d’Europa

giovedì 22 luglio 2010 14.20

coro turritano

Dopo mezzo secolo di storia il Coro Polifonico Turritano si prepara a regalare al grande pubblico sardo una edizione di Voci d’Europa 2010 davvero speciale: una stagione concertistica più lunga e diluita tra luglio e ottobre.
Da oggi quattro fine settimana, uno al mese, sino al 23 ottobre.
L’avvio anticipato della rassegna polifonica è stata una scelta della direzione artistica dopo aver valutato la gran mole di richieste di partecipazione da parte di numerosi gruppi vocali internazionali.
La manifestazione curata nella direzione artistica del Maestro Luca Sannai si svolgerà, quindi, in più tappe seguendo un tour nelle più belle chiese della Sardegna.
Il Festival si svolgerà in ben 13 località, tra comuni e capoluoghi dell’isola, per un totale di 21 concerti che vedranno la partecipazione di 9 cori scelti tra i più prestigiosi gruppi canori di livello mondiale provenienti da 7 nazioni europee ed extraeuropee.
Il festival quest’anno farà tappa nei comuni di Sorso, Telti, Alghero, Tonara, Castelsardo, Pozzomaggiore, Bonorva, Ozieri, Uri, Cheremule, Olmedo e Thiesi.
Porto Torres ogni giovedì, da luglio sino ad ottobre, aprirà le quattro sessioni dell’edizione 2010, ben 8 le serate ospitate nella Basilica di San Gavino.
Sarà Il canto corale nella liturgia Ordinarium Missae il tema musicale offerto dalla 27^ edizione del Festival Internazionale di musiche polifoniche.
Tra le fonti di espressione compositiva il canto corale- ha spiegato il M° Luca Sannai – è sempre stato il più affascinante per esprimere il connubio tra l’Uomo e il Dio cristiano. Fin dai riti più antichi l’intera celebrazione del memoriale si svolgeva su una serie di canti che predisponevano la comunità all’ascolto e alla eucaristia con riti di contrizione, di fede e di lode al Signore. Nel XIV° secolo, ai tempi della sede papale nella francese Avignone, si cominciò a concepire da un unico autore una serie di canti polifonici che comprendevano il cosiddetto “ciclo della messa†composto dalle parti principali dell’Ordinarium Missae, cioè il Kyrie, il Gloria, il Credo, il Sanctus e l’Agnus Dei. E sarà questo dunque il filo conduttore che caratterizzerà il vasto repertorio offerto dai 9 cori partecipanti.
Primo concerto oggi a Porto Torres con il Choir of Girton College di Cambridge, uno dei più insigni cori misti nell’Università di Cambridge. È un ensemble premiato a livello internazionale che ha costruito la sua fama sia nel regolare servizio corale nella chiesa del Girton College sia con frequenti concerti nelle chiese e cattedrali di tutto il Regno Unito. Il secondo coro partecipante è il VOCAL QUARTET PRITCHA di
Raifa (RUSSIA) .
Il quartetto vocale Pritcha (”parabola”) del monastero di Raifa (dedicato alla Vergine Maria madre di Dio) è stato fondato nel 1992, nel giorno della rinascita del monastero. Il repertorio comprende canti della liturgia ortodossa, come pure le canzoni popolari russe, brani di propria composizione, eseguita “a cappella”.
I due cori si esibiranno venerdì 23 luglio a Sorso nella chiesa di Santa Croce, sabato 24 a Telti nella chiesa di Santa Vittoria e domenica 25 luglio ad Alghero nella chiesa di San Francesco. Tutte le serate, presentate da Maria Carmela Solinas, avranno inizio alle 21. Oltre ai concerti, dal 31 agosto al 3 settembre un seminario con il M° Alessandro Carmignani, che coinvolgerà un pubblico di giovani, non di soli esperti, per approfondire alcune tematiche legate alla musica vocale rinascimentale.

30 anni di successi…
A partire dall’anno 1979, l’Associazione Coro Polifonico Turritano è organizzatrice di concerti in Sardegna e del Festival Internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europaâ€, che si svolge ogni anno a Porto Torres (SS) nella stupenda cornice architettonica della basilica di San Gavino ed in altri luoghi della Sardegna, sotto la direzione artistica del maestro Luca Sannai.
Dall’edizione 2006 nasce l’intento di proporre l’offerta musicale del festival nei luoghi più caratteristici della Sardegna che, sul modello di quanto avviene nella cittadina turritana, porti alla creazione di un circuito concertistico in chiese, musei, palazzi di rilevanza storica e architettonica, che preveda la partecipazione di complessi corali europei di fama internazionale e del Coro Polifonico Turritano di Porto Torres.
Il progetto, che è nato dalla profonda convinzione di quanto assuma sempre più importanza lo scambio culturale tra diverse Nazioni che dialogano tra di loro per rendere ancora più saldo il legame con l’Europa, prevede la realizzazione a Porto Torres e nelle principali località della Sardegna di una serie di iniziative a carattere internazionale finalizzate alla valorizzazione e alla divulgazione della musica polifonica e corale dal XIII al XXI secolo, con una particolare attenzione riservata alle musiche di tradizione orale della Sardegna. Destinatari dell’iniziativa sono, non solo tutti coloro che operano professionalmente a livello europeo nell’ambito della musica, ma soprattutto il pubblico di giovani, e quello più vasto di appassionati, e cultori e la massa turistica che gravita in Sardegna tutto l’anno.
I concerti, proposti da gruppi musicali di consolidata professionalità, programmati in diverse località, costituiscono un forte motivo di richiamo culturale/turistico e certamente valorizzeranno città e spazi della Sardegna. Essi si terranno in diverse chiese – le sedi più naturali per questo genere di musica – dove si tornerà a ricreare quella magica atmosfera che forse solo il canto riesce a trasmettere e serviranno anche per riscoprire luoghi ricchi di storia come le romaniche Chiese della Sardegna.
calendario- Voci d’Europa 2010

Questa sera anteprima al porto di Alghero. Da domani la manifestazione per tre giorni a Ittiri

Anteprima algherese di Ittiri Folk Festival

giovedì 22 luglio 2010 13.46

Colima 05

Prende in via oggi, con l’anteprima algherese, nella Banchina Sanità del Porto di Alghero, dalle 21, 30, il Festival Internazionale ITTIRI FOLK FESTA, evento inserito da anni fra le iniziative previste nel cartellone di “FESTIVALGUER”. Serata da non perdere per tutti gli amanti delle tradizioni popolari della Sardegna e internazionali. Un modo per presentare al pubblico di Alghero il meglio del ricco programma del Festival di Ittiri. re gruppi ospiti stranieri provenienti da Messico, Bulgaria, Panama e un gruppo rappresentante della Sardegna da Nuoro.
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A Tula presentazione del libro “La marcia di Luigi” di Francesca Violante Rosso

venerdì 16 luglio 2010 12.06

Sabato 17 luglio, alle  19, nell’anfiteatro comunale di Tula,  sarà presentato il libro “La
marcia di Luigi – Cinque anni di guerra, di dolore e di chilometri” di Francesca Violante Rosso, recentemente pubblicato dalla Seneca Edizioni di Torino, che a maggio lo ha esposto alla Fiera internazionale del libro.
L’autrice, giornalista professionista freelance, racconta in un saggio storico le vicende vissute sui fronti del secondo conflitto mondiale da uno degli ultimi reduci, Luigi Cannas di Sa Sia, frazione di Tula, che oggi ha novant’anni e non ha mai cancellato il ricordo di quegli anni difficili perché «spero – dice – che preservando la memoria prima o poi si possa imparare a non sbagliare più».
Attraverso le sue esperienze,  inserite nel contesto storico e nel tessuto sociale di
allora, si raccontano  quali fossero, tra il 1940 e il 1945,  le condizioni di vita in Italia e in gran parte del mondo. Francesca Violante Rosso fa emergere il lato umano di ogni situazione, che normalmente la carrellata di date e di battaglie contenuta nei libri di storia non può approfondire, ma che inevitabilmente sta dietro ogni azione, da quella più commovente a quella più feroce.
All’incontro, che sarà condotto dal foto giornalista Antonio Mannu, saranno presenti l’autrice e il sindaco di Tula, Andrea Becca. Interverrà Luigi Cannas.