Ozieri: controlli dei carabinieri sul territorio, tre arresti e diverse denunce
Lunedì 15 Dicembre 2008 17.36Nel fine settimana i carabinieri della Compagnia di Ozieri hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, in particolare nei locali notturni, allo scopo di contrastare l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti soprattutto tra i piĂą giovani, e scongiurare le cosiddette “stragi del sabato sera” che ogni anno mietono numerose vittime.
L’attività , che ha visto impegnati 15 militari, è stata svolta principalmente nei confronti di una locale discoteca dove i militari hanno proceduto all’arresto di due giovani. Il primo, un 19enne ozierese per spaccio e resistenza a P.U., in quanto ha venduto una pasticca di ecstasy e si è poi opposto al controllo degli operanti.
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Uno studente ozierese ha minacciato una sua compagna di classe con un pugnale. Il giovane, 18 anni, è stato denunciato dai carabinieri per minaccia aggravata e illecito porto d’arma. L’episodio è accaduto qualche giorno fa in un liceo di Ozieri. I dirigenti scolastici hanno segnalato il fatto ai carabinieri che, dopo una breve indagine, sono risaliti al giovane. Lo studente, sembra per motivi sentimentali, ha minacciato una sua compagna di classe dentro un’aula della scuola, brandendo un pugnale che aveva sul manico la raffigurazione del fascio littorio e una lama di 16 centimetri. Gli uomini del capitano Pagliaro, dopo alcuni accertamenti, hanno individuato e denunciato lo studente, protagonista dell’increscioso episodio.
Una storia di triste degrado familiare è stata scoperta ieri a Oschiri dai carabinieri della compagnia di Ozieri. Ad avvisare i militari è stato un bambino di 10 anni, che ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Il piccolo, lucido e sicuro, ha riferito che il patrigno, un operaio di 56 anni, lo picchiava e gli impediva di contattare il padre naturale.
Banditi esagerati : hanno usato tanto gas da sventrare la facciata della palazzina che ospita il Banco di Sardegna, ma non tanto da far aprire la cassaforte. Domenica mattina, intorno alle 4, un boato ha svegliato l’intero paese, rompendo vetri e insegne degli edifici vicini alla filiale del Banco di Sardegna. I malviventi sono riusciti a scappare nonostante l’arrivo immediato dei carabinieri.
I carabinieri di Ozieri hanno denunciato un operaio di 38 anni, M.U., che alcuni giorni fa, nel cimitero di Ozieri, aveva rubato il portafoglio dalla borsetta di una vedova del paese, che pregava sulla tomba del marito deceduto il mese scorso. Dentro il portafoglio della povera donna, di 48 anni, c’erano circa 200 euro. L’ uomo, che stava svolgendo alcuni lavori nel cimitero per conto dell’Amministrazione comunale, alla contestazione degli addebiti da parte dei militari, si è pentito del gesto e ha deciso di collaborare con gli inquirenti, riconsegnando sia il portafoglio che il denaro di cui si era indebitamente appropriato. Nonostante il furto patito, la povera donna ha deciso di perdonare l’uomo manifestando la volontĂ di non procedere nei suoi confronti.
Nuovi uffici per i veterinari di Pattada. Sono stati inaugurati nella tarda mattinata di ieri nel centro del paese del Monte Acuto, in via Regina Margherita, alla presenza dei direttori generale, sanitario e amministrativo, Giovanni Battista Mele, Marcello Acciaro, Chiara Salis, e del sindaco di Pattada, Fabio Pastorino. A fare gli onori di casa sono stati il responsabile del Servizio di Sanità Animale, Francesco Sgarangella, e il responsabile dell’anagrafe del Goceano, Giuseppe Bitti, che hanno accompagnato nei nuovi uffici gli ospiti presenti, tra i quali il comandante della stazione dei Carabinieri di Ozieri, Andrea Pagliaro.