Screening mammografico a Pozzomaggiore
Venerdì 18 Aprile 2008 17.52Lo screening mammografico dal prossimo 5 maggio farĂ sosta a Pozzomaggiore. Si tratta dell’ultima tappa nel Distretto sanitario di Alghero alla quale si arriva con un leggero anticipo rispetto ai tempi previsti.
Con il trasferimento a Pozzomaggiore cambia anche la sede logistica all’interno della quale sarà sistemata l’Unità radiologica mobile. Il mezzo infatti sarà ospitato nell’ex asilo infantile di via sacerdote Angelico Fadda e non più alla Casa comunale.
A ricevere l’invito per una diagnosi precoce del tumore al seno saranno 1.958 donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni residenti a Pozzomaggiore, Mara, Romana, Padria, Semestene, Giave, Bonorva, Cossoine e Monteleone Roccadoria.
Una volta conclusa la campagna nel distretto sanitario di Alghero, il programma di screening mammografico, con l’Unità mobile, si sposterà a Nulvi dal 23 al 31 maggio, per l’ultimo appuntamento nell’Asl di Sassari. Saranno invitate 1.568 donne residenti a Nulvi, Tergu, Martis, Laerru, Sedini, Perfugas, Chiaramonti, Erula e Bulzi.
Dal 1 al 30 giugno saranno richiamate, con una seconda lettera di invito, le donne che non si sono presentate al primo appuntamento nel distretto sanitario di Alghero.
Dai primi del mese di luglio quindi, la campagna di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno proseguirà sul territorio dell’Asl di Olbia.

L’Asl di Sassari potenzia l’anagrafe zootecnica del Servizio di Sanità animale con un investimento in risorse tecnologiche, che permette di aumentare le postazioni Internet all’interno degli uffici veterinari distribuiti sul territorio. L’obiettivo è quello di migliorare l’offerta del servizio per gli allevatori e di ottimizzare l’implementazione della banca dati locale e della banca dati nazionale di Teramo.
L’area dell’ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu a Sassari potrebbe diventare un campus per gli studenti universitari. Alcuni edifici dell’ex ospedale psichiatrico, che l’Azienda sanitaria non utilizzerĂ piĂą per le attivitĂ sanitarie, potrebbero essere ceduti all’Ersu. Al momento si tratta di una ipotesi, alla quale l’Ersu crede molto.