Festival della Magia per i bambini delle elementari

giovedì 26 maggio 2011 10.17

Il 28 e 29 maggio il teatro Ferroviario di Sassari ospiterà il 1° Festival della Magia. La due giorni di spettacolo è il frutto del progetto I Piccoli Maghi rivolto ai bambini delle scuole elementari di Sassari promosso e organizzato dalla Scuola d’arte La Volpe Bianca, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche educative e giovanili del Comune di Sassari.
L’iniziativa ha coinvolto quattro direzioni didattiche della città, in particolare il 1°, il 7°, il 12°/13° e il 10° circolo didattico, coinvolgendo circa 160 alunni delle quarte e quinte elementari insieme a maestre e insegnanti impegnati nei laboratori di micromagia tenuti da due esperti del settore da anni impegnati nella realizzazione di spettacoli per bambini.
Il mago Budinì (Piero Osella) e il mago Baror (Salvatore Uleri) hanno animato i laboratori di magia, partiti a metà maggio nei quattro circoli didattici, la conclusione dei quali prevede appunto la messa in scena dei due spettacoli, parte integrante dell’iniziativa didattica.
Dal mese di gennaio i rappresentanti della Scuola d’Arte La Volpe Bianca, Andrea Dessì e Angelo Angius, hanno promosso gli incontri preliminari a scadenza mensile con gli insegnanti impegnati nel progetto, utili alla programmazione del lavoro con i bambini e alla stesura del canovaccio per gli spettacoli di magia.
Il lavoro preparatorio con gli insegnanti ha previsto la partecipazione mensile degli esperti maghi che, nonostante impegnati fuori dall’isola, hanno comunque seguito la fase preliminare, attraverso collegamenti in video conferenza attivati nella sala multimediale, messa a disposizione dalla direzione del 7° circolo didattico “Gianni Rodari†di via Era a Li Punti, scuola capofila del progetto.

I laboratori di magia

I laboratori del progetto I Piccoli Maghi nascono come veri e propri spazi di creatività e di stimoli culturali rivolti ai più piccoli.  I bambini vengono incoraggiati ad impiegare la propria fantasia attraverso strumenti straordinari come i giochi di magia: la loro semplicità ed efficacia fa si che ai bambini vengano consegnati  strumenti di sicura efficacia che possono utilizzare  per arricchire il loro bagaglio creativo. Il “padroneggiare†semplici  effetti di micromagia, il potersi proporre agli adulti come piccoli “maghi†capaci  di manipolare  la percezione altrui, oltre che la propria, rappresenta un formidabile strumento di crescita della propria autostima. La funzione dei laboratori  ha valenza pedagogica come insegnamento di  una disciplina che offre maggiore consapevolezza di sé stessi e rende più autonomi e precisi nel raggiungimento di compiti legati alla manualità e alla manipolazione di oggetti. A supporto della magia i più piccoli vengono chiamati a sperimentare discipline e specialità che hanno aspetti teatrali o che sono di sostegno al teatro stesso, quali il canto, la musica, il mimo, la giocoleria e la recitazione per stimolare da un lato la creatività, la cura del sé, la sollecitudine per l’altro, il rapporto con le istituzioni, dall’altro, direttamente o indirettamente, fornire validi strumenti educativi, didattici e socializzanti. Il materiale utilizzato nei laboratori è naturalmente “magicoâ€, parte integrante del bagaglio degli esperti prestigiatori: corde, carte da gioco, foulard, scatole e contenitori truccati, palloncini e liquidi. Buona parte degli attrezzi che verranno portati in scena per il saggio finale sono stati costruiti dagli stessi ragazzi con materiale di uso comune come il cartoncino, la carta di giornale e le scatole di cartone con l’obiettivo di riciclare materiale povero per “trasformarlo in magicoâ€.

Gli esperti maghi
Salvatore ULERI, con il nome d’arte MAGO BAROR, da circa trenta anni realizza spettacoli di magia nei quali utilizza l’esperienza e l’abilità magica allo scopo di far divertire e regalare una emozione al pubblico. A partire dagli anni ‘80 frequenta corsi di magia generale, micromagia e magia per bambini tenuti dai migliori maghi internazionali.

Piero OSELLA, con il nome d’arte MAGO BUDINI’, realizza spettacoli unendo le qualità dell’illusionista a quelle dell’attore comico; collabora con diverse compagnie teatrali e nel 2002 è stato dichiarato dottore in discipline dell’arte della musica e dello spettacolo presso l’Università di Torino con una tesi sul teatro d’animazione.

 

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