Dopo oltre due anni si sblocca il progetto per la nuova centrale elettrica a Fiume Santo

Via libera del Ministero alla nuova centrale di E.On

martedì 27 aprile 2010 11.54

Il Ministero ha rilasciato l’autorizzazione per la costruzione della nuova centrale di E.On a Fiume Santo. Soddisfazione del presidente di Confindustria, Stefano Lubrano “per la positiva conclusione dell’iter amministrativo riguardante la centrale elettrica di Fiume Santo, che segue di poche ore l’accorato invito rivolto alle rappresentanze politiche e amministrative con la “Lettera Aperta” dei giorni scorsi, che non a caso riportava ai primi punti la necessitĂ  di sbloccare una situazione, come quella della centrale di Fiume Santo, incagliata al Ministero da oltre due anni”.
Il rilascio dell’ultima autorizzazione è anche frutto della pressione congiunta, esercitata da Confindustria e dalle organizzazioni sindacali e fatta propria dal presidente della regione Cappellacci, che ha seguito direttamente tutte le ultime fasi amministrative che hanno portato alla tanto attesa definizione della vicenda.
Saranno investiti 600 milioni di euro (interamente privati) per la realizzazione di una nuova centrale, con effetti di rilevante importanza per l’ambiente e con importanti ricadute sul fronte produttivo e occupazionale. Per costruire la nuova e demolire la vecchia centrale è previsto l’impiego di circa 100 imprese per oltre 1.000 addetti.
“Augurandoci che gli ultimi dettagli tecnici (tra E.ON e Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) vengano chiariti con la massima tempestivitĂ , sarĂ  ora necessario vigilare affinchè le imprese locali, in forma singola o associata, vengano adeguatamente coinvolte nelle fasi di appalto, per garantire la giusta ricaduta economica e occupazionale nell’area del nord ovest, alle prese da troppo tempo con una durissima recessione” sottolinea Stefano Lubrano.

Il Presidente
Stefano Lubrano

Sassari 27 aprile 2010

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