E' festa per la pallamano femminile

La Verde Vita conquista la Coppa Italia

lunedì 12 aprile 2010 09.57

Quando c’è da giocare per qualche trofeo le ragazze della Verde Vita  diventano insuperabili. La quinta Coppa Italia arriva dopo una gara bellissima contro l’irriducibile Bancole: 32-29 dopo i supplementari. E il migliaio di tifosi del Pala Santoru ritorna a festeggiare, visto che gli ultimi scudetti e i due trofei di questa stagione (Supercoppa Italiana ed Handball Trophy) sono stati ottenuti in trasferta. E’ il 15° trofeo per la bacheca piĂą ricca dello sport femminile sardo e consente di staccare il biglietto di partecipazione alla Coppa delle Coppe.
Un successo piĂą femminile che mai, con il coach Koka Milatovic arrivata da un mese, che ancora una volta evidenzia le qualitĂ  del patron Antonio Pes, capace di mantenere lo spirito vincente in una stagione costellata da tanti infortuni. Giusto per ricordarlo, la Verde Vita-CittĂ  dei Candelieri ha giocato senza le ali destre Carmen Onnis e Anna Sias e senza il terzino Irina Chernova. Il coraggio del nuovo tecnico (ha usato molto le rotazioni e qualche mossa a sorpresa in difesa) e la forza del gruppo sono stati decisivi per avere ragione di due ottime formazioni come Ferrara in semifinale e Bancole in finale.

LA PARTITA- Stesso sette di partenza per il coach Koka Milatovic: De Santis in porta, Musina e Contini alle ali, Logvin e Bobrovnikova terzini, Cucca centrale e Mladenovic pivot. La difesa 6-0 del Bancole è davvero tosta e qualche errore anche in contropiede consente alle mantovane di passare in doppio vantaggio (1-3 al 6′) e mantenerlo sino all’11′ (4-6). La difesa sassarese però serra le fila (De Santis neutralizza un paio di tiri) e in contropiede Logvin segna il pareggio: 6-6. C’è però l’esclusione per 2′ di Mladenovic. Ma il capitano Tonia Cucca ha gli occhi della tigre e trascina al massimo vantaggio: 10-6 al 20′. Break tennistico di 6-0. Il Bancole modifica qualche posizione in attacco (Bencomo a sinistra e Arishina a destra) e si riporta orgogliosamente sotto: 12-11 al 27′, ma le campionesse d’Italia con Contini e Musina ristabiliscono le distanze: 15-12 al riposo.
Nella ripresa il rigore di Logvin dĂ  il +4, ma le straniere del Bancole promuovono un break di 7-1 che le porta in vantaggio: 17-18 al 38′. Sassari appare stanca, ma il coach Milatovic ruota bene le titolari e concede fiducia alla panchina. La Verde Vita si rianima e con la russa Bobrovnikova si riporta in testa: 24-21 al 51′. La formazione mantovana non cede, rimane addosso alle sassaresi che hanno con Pastor il contropiede della vittoria, ma il palo beffa le padrone di casa e poi su rigore Arishina pareggia: 26-26.
Nei supplementari partono meglio le campionesse d’Italia, che riescono a mantenere la rete di vantaggio al primo overtime: 29-28. Ma nel finale le sassaresi sono dei killer: Cucca, Logvin e Mladenovic su assist di Bobrovnikova danno lo strappo decisivo, +3 a 110” dalla fine. E’ fatta.
VERDE VITA SASSARI: Cucca 5, Mladenovic 3, Logvin 13, Contini 3, Musina 3, Bobrovnikova 5, Morreale, De Santis, Pastor, Ganga 1, Pepe, Delussu , Piras, Dettori. All. Milatovic.
SQUASSABIA BANCOLE: Bailoni 5, Agova 1, Arishina 10, Barani 1, Bassi, Bencomo 3, Gambera , Turina , Lattuca , Manzoli , Oliveri 1, Pagliei , Popescu 8. All. Ivaci
Arbitri: Bassi e Scisci.

I RISULTATI
Venerdì 9 aprile 2010 – quarti di finale :
ore 14 – Sarti Ariosto Ferrara-ITC Ceramiche Salerno 32-29
ore 16 – Leadercoop Teramo-Bancole 34-36 dopo rigori (31-31)
ore 18 – HSL Demoter Messana-Vigasio 34-26
ore 20 – Sassari Verde Vita-Cassano Magnago 39-30
Sabato 10 aprile 2010 – semifinali :
ore 17 – Bancole -Messana 35-26
ore 19 – Sassari- Ferrara 38-32
Domenica 11 aprile 2010 – Finale :
ore 11 – Sassari – Bancole 32-29 (26-26 i tempi regolamentari)

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