Firmata la convenzione tra il Parco di Porto Conte e l'Ente Foreste
Si rafforza la tutela del Parco
martedì 23 marzo 2010 17.26E’ stata firmata la convenzione tra l’Ente Parco e l’Ente Foreste della Sardegna, ente strumentale della Regione nell’ambito della tutela forestale. Si tratta di un protocollo d’intesa strategico per la gestione della riserva regionale di Porto Conte, peraltro giĂ previsto nella legge istitutiva del Parco che, all’art. 19 recita: “L’Azienda Foreste Demaniali della Regione (oggi Ente Foreste della Sardegna) fornisce, sulla base di apposita convenzione richiesta dall’ente Parco , e nei limiti delle proprie competenze, l’assistenza tecnica per la definizione e l’attuazione del Piano del Parco, nonchĂ© per i relativi regolamenti, per i programmi di sviluppo e per la gestione.” Quello sottoscritto oggi, quindi, è un atto dovuto, ma un azione fortemente voluta da parte di due Enti regionali che operano su uno stesso territorio protetto. Infatti, il cantiere demaniale di Porto Conte dell’Ente Foreste possiede e gestisce con i suoi operai ben 3mila e 900 ettari degli oltre cinquemila del territorio del Parco. Lavorare insieme, dunque, nell’ambito della programmazione ambientale è divenuto necessario per una migliore conservazione delle numerose specificitĂ ambientali presenti all’interno del Parco. Sono molteplici le azioni da compiere nel campo della conservazione degli habitat, delle specie vegetali endemiche e della fauna selvatica che solo attraverso un lavoro sinergico, tra enti che per mandato istituzionale operano nello stesso territorio con finalitĂ comuni e complementari, possono essere portate avanti in maniera corretta e puntuale. Nella convenzione firmata a Casa Gioiosa dai due presidenti, Salvatore Paolo Farina e Antonello Usai, viene fissata anche la costituzione di un gruppo di lavoro permanente composto dai tecnici dei due enti che si riunirĂ mensilmente per programmare e discutere gli interventi comuni in ordine alla tutela e conservazione ambientale, ma anche soprattutto nel merito della fruizione corretta della riserva naturale. “L’accordo siglato oggi suggella un percorso di collaborazione che abbiamo avviato giĂ qualche anno-spiega il direttore del Parco Vittorio Gazale-una sinergia che ci sta consentendo di raggiungere importanti obbiettivi nel campo della gestione faunistica e forestale, ma anche per la fruizione turistica. Mi riferisco ad esempio alla campagna di riduzione dei cinghiali, ai progetti sul grifone, sul falco pescatore e all’educazione ambientale”.


