Interrogazione dell’opposizione sul direttore generale
martedì 26 gennaio 2010 11.52I consiglieri comunali di opposizione hanno presentato un’interrogazione in merito all’incarico e alle funzioni del direttore generale. Di seguito il testo dell’interrogazione.
Al sig. Sindaco del Comune di Alghero
Al sig. presidente del Consiglio del Comune di Alghero
Oggetto: interrogazione
PREMESSO CHE
La Giunta Comunale, con determinazione n. 125 del 16/10/2007, deliberava parere positivo in ordine alla nomina del Direttore Generale.
COSTATATO CHE
Detta investitura veniva motivata dalla Giunta Tedde in forza della supposta – e non meglio precisata – “esigenza della situazione complessiva dell’ Ente Comunale”.
RILEVATO CHE
In data 29/10/2007 il Sindaco Tedde, in forza della citata delibera di giunta, decretava la nomina del Direttore Generale a cui viene annualmente corrisposto un compenso pari ad € 150.000,00 (centocinquantamila/00).
RISCONTRATO CHE
Il piĂą importante obiettivo che questa figura professionale ( di indubbia nomina politica e fiduciaria del Sindaco) dovrebbe assecondare, ex art. 18 del Regolamento Ordinamento Uffici e Servizi della CittĂ di Alghero, è sicuramente quello proporre il P.E.G. – strumento di programmazione economica di vitale importanza per l’Ente – da sottoporre, successivamente alla approvazione della Giunta.
COSTATATO CHE
Uno dei compiti fondamentali in capo del Direttore Generale è, infatti, la predisposizione del P.E.G. ( Piano Esecutivo di Gestione) che, come atto interno di programmazione e gestione, governa i rapporti tra giunta e dirigenti col risultato di rendere più efficace l’azione amministrativa.
APPURATO CHE
Il Direttore Generale, contrattualmente responsabile dell’attuazione degli indirizzi e degli obiettivi stabili dagli organi di Governo cittadino, per ignote ragioni, pur percependo il generosissimo trattamento economico mensile pari a € 11.538,46, nell’ 2008 non ha predisposto lo strumento essenziale di programmazione quale, per l’appunto il P.E.G.
L’estrema gravità della circostanza evidenziata permetterebbe al Sindaco, ex art. 6 del contratto di lavoro individuale subordinato, di valutare e assumere ogni più opportuno provvedimento in ordine alla colposa omissione, in quanto l’azione Amministrativa del Direttore Generale è contrattualmente soggetta alla valutazione del Sindaco.
RILEVATO CHE
Il Sindaco, nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, previa deliberazione di Giunta, può nominare un Direttore Generale il cui incarico non può eccedere quello del mandato del Sindaco il quale, soprattutto nella ipotesi in cui la figura professionale non ottemperi agli obblighi di mandato può – sempre previa deliberazione di Giunta – revocargli il mandato.
POSTO CHE
Le funzioni del Direttore Generale ben potrebbero essere complessivamente assicurate al Segretario Comunale, con provvedimento del Sindaco o, in assenza di esplicito provvedimento, secondo le rispettive competenze, tra i dirigenti ed il segretario, al quale è riservata per legge la funzione di sovraintendenza e coordinamento nei confronti dei dirigenti.
VERIFICATO CHE
Il lungo periodo di estrema crisi che ha colpito l’intero nostro territorio e la non florida situazione della casse comunali imporrebbero una serie riflessione sulla opportunità di avere ancora in organico una figura professionale a cui, soprattutto in considerazione di quanto sopra esposto, si potrebbe serenamente fare a meno determinando un rilevante risparmio per le casse comunali.
RISCONTRATO CHE
Con provvedimento del 02/04/09 il Sindaco ha affidato al Direttore Generale l’incarico di sovrintendenza e direzione del Servizio del Personale e degli Organi Istituzionali.
Posto quanto sopra, lo scrivente
Interroga il Sindaco
affinchè:
1)relazioni sulle motivazioni che avrebbero spinto il Direttore Generale a non assecondare l’importantissimo e vitale strumento di programmazione P.E.G. 2008 per il quale gli è stato opportunamente conferito incarico.
2)Riferisca, posta la supposta inadempienza contrattuale, le ragioni che avrebbero portato il Sindaco a rinnovare ugualmente il mandato professionale al City Maneger.
3)Giustifichi la mancata assunzione di qualsivoglia provvedimento di biasimo a carico del Direttore Generale.
4)Posto che il mandato conferito aveva come scadenza la data del 8/01/2010, esponga le determinazioni in ordine al possibile rinnovo dell’incarico.
5)Illustri le motivazioni che hanno determinato il Sindaco ad assegnare gli incarichi di direzione sopraccitati al City Maneger.
Si attende risposta scritta da consegnare al firmatario prima della discussione in aula e l’inserimento della presente interrogazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Il Consigliere
Gavino Tanchis
Matteo Tedde
Enrico Daga
Gavino Scala
Nina Ansini
Gianni Cerchi
Valdo Di Nolfo
Angelo Piras
Vittorio Curedda
Nicola Salvio
