Sinistra e LibertĂ : “La Sardegna unita contro il nucleare”

venerdì 11 dicembre 2009 12.08

Comunicato stampa

“Mentre continua la cinica azione del Governo Berlusconi di negare, differendo sine die, lo sblocco dei fondi FAS, fondi giĂ  destinati alla Sardegna e scippati come il G8, per altre destinazioni, giunge alla ribalta una indiscrezione, che sappiamo tutti essere piĂą di una indiscrezione, sull’individuazione in Sardegna di un sito (Oristano), per l’installazione di una centrale nucleare. Sebbene siano giunte smentite dal ministro Scajola ed il rinvio alla primavera di ogni decisione in merito, il pericolo è reale, anche perchĂ© il rinvio potrebbe essere solo uno stratagemma per non creare tensioni alla vigilia delle consultazioni regionali, visto che la maggioranza degli italiani è rimasta contraria all’energia nucleare. I rischi e i dubbi, infatti, rimangono altissimi: irrisolti quelli legati allo stoccaggio delle scorie e alla definizione della tipologia dei suoli, all’ incertezza sui tempi di realizzazione delle centrali, all’aumento della materia prima (l’uranio, il cui costo e sestuplicato in cinque anni), ai non certi vantaggi economici da parte dei cittadini. Occorre, in particolare, opporsi al metodo “manu militari”, ipotizzato dal Governo, quale procedura per calare dall’alto la decisione sui siti, senza interpellare i cittadini sul territorio. Un metodo decisamente antidemocratico da rispedire al mittente. Sappiamo, inoltre, come la vocazione turistica della Sardegna e la possibilitĂ  di fare diventare l’isola una piattaforma all’avanguardia nella produzione di energia rinnovabile e sicura, sconsigliano la sola eventualitĂ  di una centrale nucleare sul nostro territorio (o di far diventare le miniere del Sulcis una discarica per le scorie), nemmeno se questo si materializzasse come un improbabile argine al processo di deindustrializzazione in atto. Per questi motivi, Sinistra e libertĂ  Ecologia di Alghero, auspicando un atteggiamento unitario di tutte le forze politiche sarde, chiede in primis alla forze di sinistra all’opposizione, di definire, al piĂą presto, come ha fatto la Puglia di Niki Vendola, una Risoluzione del Consiglio Regionale che dichiari la Sardegna Regione denuclearizzata, facendo pervenire al Presidente del Consiglio l’indisponibilitĂ  del Popolo Sardo ad ospitare sul proprio territorio una centrale nucleare”.
Giancarlo Balbina
Coordinatore e portavoce cittadino di Sinistra e LibertĂ  Ecologia

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