Il programma e le manifestazioni
La sessantesima Cavalcata Sarda
domenica 24 maggio 2009 07.54La Cavalcata Sarda compie quest’anno sessant’anni. La sfilata è diventato un appuntamento irrinunciabile dal 1951, anno in cui Sergio Costa, allora presidente dell’Ente provinciale per il turismo, decise di riesumare una vecchia tradizione isolana, quella di accogliere gli ospiti con una sfilata in costume. Era già accaduto almeno 4 volte nella storia della città : nel 1711, quando il Consiglio comunale organizzò una sfilata con veglione in occasione della visita di Filippo V, sovrano di Spagna;
celebre quella che si svolse nel 1796, quando Giovanni Maria Angioy fece il suo storico e trionfale ingresso al termine della rivolta antifeudale; un altro sovrano, Umberto I di Savoia, fu testimone nel 1899 della prima cavalcata “moderna” vera e propria, di cui rimangono vecchie struggenti foto in bianco e nero. Si trattò di un evento storico, perché in quella occasione venne inaugurato il monumento a Vittorio Emanuele II, che è diventato uno dei simboli di Sassari insieme alla piazza che lo ospita.
Ancora un regnante di casa Savoia, Vittorio Emanuele III°, nel 1929 assistette all’ultima Cavalcata “occasionale”, insieme alla regina Elena.
Sono 60 i gruppi folk che parteciperanno alla sessantesima edizione della Cavalcata Sarda in rappresentanza di 58 paesi. Una scelta mirata a ridurre i tempi della sfilata, anche per venire incontro alle esigenze dei turisti presenti in cittĂ in occasione della Cavalcata.
In particolare sfileranno14 dalla provincia di Sassari, 16 dall’Oristanese, 4 dalla Gallura, 18 dal Nuorese, 2 dall’Ogliastra, 2 dalla provincia di Iglesias – Carbonia, 2 dal Medio Campidano, 6 dal Cagliaritano
Sfileranno 19 gruppi a cavallo. I purosangue che attraverseranno le vie cittadine saranno 300.
A cavallo ci saranno anche i carabinieri in alta uniforme e ad aprire il lungo elenco dei partecipanti al corteo anche i motociclisti della polizia municipale, il gremio dei Massai, la banda musicale “Città di Sassari”, il corpo bandistico “Luigi Canepa” e il gruppo ospite Lothian & Borders Police Pipe Band, una delle più vecchie bande di cornamuse del mondo, nata come la Banda di Cornamuse della polizia municipale di Edimburgo, in Scozia.
Ma le manifestazioni per celebrare i sessant’anni della Cavalcata inizieranno venerdì 22 maggio, con una serata di canti e balli nella suggestiva cornice dell’altare preistorico di Monte d’ Accoddi con le launeddas di Luigi Lai, i Tenores di Bitti e il coro “Ilune” di Dorgali.
Sabato 23 e domenica 24 in programma il tradizionale appuntamento con la rassegna di canti e danze popolari della Sardegna: in piazza d’Italia, a partire dalle 18, si esibiranno 74 gruppi che proporranno il meglio del repertorio musicale e coreografico isolano.
In particolare, sabato 23 maggio, si esibiranno 31 gruppi di cui 19 gruppi folk, 2 solisti, 9 cori e 1 gruppo di tenores. Invece, domenica 24 maggio, 43 gruppi di cui 29 gruppi folk, 6 solisti (di cui 4 suonano insieme a turno), 5 cori, 7 gruppi di tenores. PresenterĂ le serate Giuliano Marongiu.

