Olbia ospita il meeting interreligioso della Santa Sede
martedì 12 maggio 2009 15.43La Santa Sede ha scelto Olbia per il meeting dei centri culturali cattolici, che si svolge ogni due anni. L’incontro è in programma da domani, 13 al 17 maggio, all’hotel MeliĂ , trenta esperti di dialogo interculturale e interreligioso provenienti da 9 paesi del bacino del Mediterraneo si confronteranno sul tema della secolarizzazione. La manifestazione, organizzata dal Pontificio Consiglio della cultura si è tenuta negli anni scorsi a a Bologna, Barcellona, Sarajevo e Dubrovnik. Sbarca in Sardegna grazie all’Istituto EuroMediterraneo e al suo ruolo deputato a favorire l’integrazione tra i popoli mantenendo sempre viva la coscienza critica del credente nella storia. Il programma della manifestazione è stato illustrato questa mattina nella sala Giunta del Comune, alla presenza del sindaco Gianni Giovannelli, della presidente della Provincia di Olbia-Tempio, Pietrina Murrighile e di don Gianfranco Saba, direttore dell’Istituto Euromediterraneo.
“Si tratta di un forum pubblico – ha spiegato don Saba durante la conferenza stampa – secondo una definizione offerta da Giovanni Paolo II in “Ecclesia in Africa, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra la cultura cattolica e le altre culture in un contesto interculturale e interreligioso”.
In cittĂ , saranno presenti i direttori dei centri culturali del mediterraneo di Libano,Marocco, Italia, Francia, Spagna, Slovenia, Malta e Bosnia Erzegovina, rappresentanti del mondo musulmano, dei cristiani orientali, e quaranta gruppi provenienti da tutta la Sardegna. Parteciperanno ai lavori anche il segretario del Pontificio Consiglio padre Bernard Ardura, e il vescovo della diocesi di Tempio, Sebastiano Sanguinetti. Le delegazioni concelebreranno la messa solenne di San Simplicio a Olbia, venerdì prossimo alle 11, in occasione della festa patronale. Tra le iniziative in calendario, sabato prossimo, alle 21, nella chiesa di San Paolo, un concerto dell’Orchestra sinfonica Euromediterrranea diretta da Fabrizio Ruggero con la violinista Anna Tifu.
A margine della conferenza Luigi Agus, insegnante all’Istituto Euromediterraneo, ha presentato i corsi estivi proposti dall’Istituto. Si tratta di corsi di scienze religiose organizzati per la prima volta in Sardegna. La partecipazione alle lezioni della durata di 24 o 36 ore, darĂ un riconoscimento di crediti di formazione universitaria (CFU), valevoli per tutte le facoltĂ umanistiche. Annunciata, inoltre, la pubblicazione di due volumi sulla cittĂ di Olbia, nell’ambito del progetto Mneme, interamente finanziato dal comune di Olbia. Il lavoro, strutturato e ideato dall’Istituto Euromediterraneo, ha l’obiettivo di recuperare la memoria storica della cittĂ .
