Al Civico di Alghero la prosa sperimentale dei giovani talenti

venerdì 27 febbraio 2009 17.50

Si chiuderà sabato 28 febbraio, al teatro Civico di Alghero, il tour sardo della compagnia Teatro Stabile della Sardegna, con la commedia “Dentroterapia”. Sulla ribalta algherese, penultimo appuntamento del cartellone di prosa invernale distribuito dal Cedac, due giovani attori : Nunzio Caponio, autore del testo, e Francesca Falchi. Il primo, abruzzese d’origine, inizia le sue esperienze nell’industria cinematografica di Hong Kong dove si trova a recitare in numerosi film d’azione tra i quali Hit Man e Black Mask, al fianco di Jet Li. Collabora con varie case di produzione alla stesura di sceneggiature e consegue, dopo anni di studi, la qualifica d’istruttore di Tai Chi e Chi Gong. Si trasferisce poi a New York per proseguire gli studi di recitazione e si diploma dopo due anni al Lee Strasberg Theatre Institute. In seguito alle collaborazioni in diverse produzioni cinematografiche americane, diventa membro dello Screen Actors Guild. A New York Caponio sviluppa un nuovo approccio alla recitazione. Questo “metodo” fonde i principi di Stanislavsky, Strasberg, Chekhov, con il Qi Kung, la meditazione, le arti sciamane e i concetti base per lo sviluppo psichico delle scuole Californiane, facendo nascere così lo Spiritual Acting. Questa pratica lo porta a Londra e Amsterdam dove decide di stabilirsi per oltre due anni insegnando pure recitazione cinematografica. Approdato sull’isola per tenere dei corsi di recitazione cinematografica, collabora come attore e drammaturgo con il Teatro Stabile della Sardegna.
Scrittrice, drammaturga, poetessa. classe 1970, Francesca Falchi si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone nel 1994. Nel 2002 si laurea con una tesi in letteratura comparata su Pasolini. Giornalista e critica teatrale con l’Unione Sarda, nel 2007 debutta con il suo primo testo teatrale “Frida che nacque due volte”, messo in scena dalla compagnia teatrale Fueddu e Gestu per la seconda edizione della rassegna Teatrinversus. Attualmente collabora come attrice con il Teatro Stabile della Sardegna.
Dentroterapia affronta con ironia e acutezza i luoghi della psiche umana. Il risultato è un dialogo tra una donna “disturbata” ed un uomo “disturbante” scandito da colpi di scena e squilli di telefono, terzo incomodo all’interno di questa strana coppia. I due protagonisti, Robert (Nunzio Caponio) e Lina (Francesca Falchi), scavano l’uno nella vita dell’altro, capovolgendo il rapporto tra terapista e paziente, in un match verbale serrato fatto di segreti nascosti e rivelati, imbarazzanti fughe, mondi che si intrecciano. Un ironico ed acuto affresco sulle manie e sulle fissazioni di due individui che si fronteggiano senza esclusione di colpi, in cerca della propria sanità, riflettendo sulla “follia” dell’altro nel tentativo di eludere la propria. Nunzio Caponio mette ancora una volta un uomo ed una donna “in una stanza” e osserva cosa accade quando i rapporti si capovolgono in un continuo spostamento da un centro all’altro, in un’alternanza tra ciò che è e ciò che appare. Caponio privilegia il dialogo serrato, intelligente, graffiante e, a tratti, “futuristico”, cogliendo appieno la realtà mutevole dell’oggi ed il desiderio costante di stabilità dell’io del domani. I posti disponibili per lo spettacolo, che inizierà alle 21, potranno essere acquistati direttamente al botteghino del teatro.

L.C.

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