"Non permettiamo a nessuno
di metterci in bocca parole mai dette"

Confindustria replica duramente a Carlo Mannoni

giovedì 22 gennaio 2009 16.38

La Confindustria del nord Sardegna controbatte duramente alle affermazioni del vicepresidente della Regione Carlo Mannoni, che ha accusato il presidente Stefano Lubrano di aver fatto“dichiarazioni da campagna elettorale militante” a favore del centrodestra, dopo l’incontro di ieri con il candidato Ugo Cappellacci. Il colpo accusato dal centrosinistra è la lamentela delle imprese del nord Sardegna sugli appalti del G8. Sono mesi che gli industriali lamentano che alle imprese del nord sono andate le briciole, in tempi lontani dalla campagna elettorale, mentre alle imprese del sud Sardegna, per caso, le cose sono andate meglio. Carlo Mannoni, nel comunicato diffuso ieri ha detto anche: è stato Bertolaso a gestire gli appalti.
Stefano Lubrano innanzitutto precisa. “Non permettiamo a nessuno di metterci in bocca, attraverso comunicati, cose mai enunciate nĂ© tanto meno dichiarate alla stampa; non permettiamo a nessuno di attribuirci assurde partigianerie politiche, e sopratutto non permettiamo a nessuno di distrarre l’attenzione dai veri problemi che quotidianamente noi viviamo. Nè permettiamo a nessuno di usare il nostro nome, da una parte, o di andare contro il nostro nome dall’altra”. E spiega meglio.
“Nel caso specifico degli appalti (e la percentuale del 94% non si riferiva solo al G8 ma a tutti quelli di interesse regionale degli ultimi anni), ci limitiamo a riaffermare che sono i fatti e i numeri a dimostrare quale sia stato sinora il livello e la qualità dell’attenzione verso le imprese sarde, da ricondurre alle responsabilità sia del governo regionale che del governo nazionale con i suoi organismi operativi, come abbiamo più volte pubblicamente denunciato negli ultimi due anni, insieme anche alle organizzazioni sindacali”.
Per Confindustria “la campagna elettorale sta purtroppo prendendo la solita piega degli scontri anzichĂ© dei confronti, e quando ci sono scontri spesso chi si trova a passare risulta esserne coinvolto”. Il presidente Stefano Lubrano rimarca che “come tutte le associazioni, anche Confindustria del nord Sardegna ha previsto incontri sia con il candidato del Pdl, Ugo Cappellacci, che con il candidato del Pd, Renato Soru: tali incontri non sono affatto azione di “politica militante” ma desiderio di confronto per illustrare le nostre prioritĂ  e per capire le intenzioni e i programmi di chi, una volta eletto, andrĂ  a governare la regione Sardegna”.
“A noi non interessa farci coinvolgere nelle diatribe politiche, ci interessa capire quale sarà lo scenario di politica economica e industriale che le nostre imprese e le persone che in esse lavorano si troveranno di fronte nei prossimi cinque anni” conclude Lubrano.

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