Rapporto Aci Istat 2007: in calo le vittime della strada

lunedì 15 dicembre 2008 10.54

In Sardegna le vittime sulla strada diminuiscono. Lo rivela il Rapporto Aci Istat 2007 sulla localizzazione degli incidenti stradali. La riduzione del numero dei feriti e degli incidenti stradali registrati nell’isola confermano il trend favorevole emerso a livello nazionale. In Italia nel 2007 le vittime sulla strada sono state 5.131, il 9,5% in meno rispetto al 2006. Un dato, questo, in controtendenza rispetto allo scenario internazionale dove l’incidentalitĂ  è tornata a crescere: nell’ultimo anno in Europa sono aumentati del 17% gli incidenti e del 10% le vittime della strada. Ciononostante il nostro paese è ancora lontano dall’obiettivo imposto dall’UE del dimezzamento delle vittime sulla strada rispetto al 2001. Venendo all’analisi dei dati regionali, il Rapporto ACI ISTAT conferma la netta diminuzione del numero di vittime sulla strada anche in Sardegna: si è passati dalle 166 vittime del 2005, alle 180 del 2006 ed alle 150 del 2007. La Provincia di Sassari conferma questo trend, passando dalle 43 vittime del 2006 alle 37 del 2007. In controtendenza la Provincia di Olbia Tempio, dove si registra un grave aumento delle vittime, che purtroppo è progressivo negli ultimi anni: 9 nel 2005; 16 nel 2006 ed infine 22 nel 2007. Il dato è determinato essenzialmente da Olbia cittĂ , che ha raddoppiato nel 2007 il numero delle vittime in incidenti stradali. Dato preoccupante per la nostra regione è invece quello evidenziato dal tasso di mortalitĂ  per incidente stradale.
La Sardegna è la quarta peggior regione, con 33,5 vittime ogni 100.000 abitanti, a fronte della media nazionale di 22,22. In questa speciale classifica ai primi cinque posti, tutte regioni del Sud (nell’ordine Basilicata, Molise, Calabria, Sardegna, Puglia). La SS 131 si conferma la strada con il piĂą alto rischio incidenti stradali, mentre la principale causa d’incidente con maggiore percentuale di mortalitĂ  è la velocitĂ . Negli ultimi anni l’ACI di Sassari ha avviato una campagna di prevenzione rivolta ai giovani attraverso i corsi di guida sicura organizzati nell’Autodromo di Mores. “Chi guida deve usare la testa – ribadisce il presidente ACI Stefano Mario Mundula- per questo motivo è importante diffondere la cultura della legalitĂ . Interventi formativi su cui sta lavorando anche la Prefettura di Sassari grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine”. Il prefetto Marcello Fulvi ha annunciato nuovi interventi di educazione e sicurezza stradale per i neo patentati e per i minorenni che si avviano al conseguimento del patentino.

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