Il medico legale Francesco Lupinu ha eseguito
questa mattina la perizia necroscopica
L’autopsia conferma: Andrea Vacca non è morto dove è stato trovato
Mercoledì 19 Novembre 2008 17.46L’autopsia effettuata stamattina non ha risolto il giallo della morte di Andrea Vacca, il disoccupato di 42 anni, trovato mercoledì scorso senza vita in un oliveto alla periferia di Sorso. Una cosa appare certa: Vacca non è morto dove è stato trovato. Infatti, secondo l’esame necroscopico, eseguito a Sassari dal medico legale Francesco Lubinu, è da scartare la tesi che Vacca sia morto nel luogo dov’è stato ritrovato. Dall’autopsia è emersa un’emorragia, probabilmente dalle vie aeree, mentre gli organi interni erano intatti. Sono state trovate tracce di metadone e una frattura alla mascella, risalente però a qualche tempo fa. Dall’esame odierno non è comunque stata rilevata alcuna prova che l’uomo sia stato ucciso, almeno volontariamente. Sul corpo dell’uomo, morto una decina di giorni prima del suo ritrovamento, sono stati eseguiti dei prelievi per gli esami tossicologici i cui risultati si avranno nei prossimi giorni. Il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta, Paolo Piras, ha incaricato i carabinieri di un supplemento d’indagine e il fascicolo resta aperto con l’ipotesi di omicidio doloso. Andrea Vacca aveva un passato turbolento: il 29 marzo 2005, dopo un litigio con la convivente, si era chiuso nella sua abitazione di Porto Torres e aveva provocato un’esplosione dopo aver saturato lo stabile col gas, riportando gravi ustioni.


