A Oschiri tre bambini e un disabile di 18 anni
vivevano in una casa in mezzo all'immondizia
Dieci anni: chiama il 112 per chiedere aiuto e i carabinieri scoprono una casa degli orrori
Lunedì 17 Novembre 2008 16.35
Una storia di triste degrado familiare è stata scoperta ieri a Oschiri dai carabinieri della compagnia di Ozieri. Ad avvisare i militari è stato un bambino di 10 anni, che ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Il piccolo, lucido e sicuro, ha riferito che il patrigno, un operaio di 56 anni, lo picchiava e gli impediva di contattare il padre naturale. I carabinieri si sono recati immediatamente nella casa e si sono trovati davanti una situazione terribile. L’appartamento, nel centro del paese, era una specie di discarica: spazzatura ovunque, anche davanti all’ingresso, sporcizia e addirittura uno strato di melma che copriva il pavimento. Nell’abitazione vivevano in sei: l’uomo accusato di maltrattamenti dal bimbo, altri due minori, di 5 e 2 anni, un giovane disabile mentale di 18 anni e la madre di tutti i ragazzi, una donna di 37 anni. I due bambini piccoli sono figli dell’uomo, mentre gli altri due sono nati da precedenti relazioni della madre. Tutti i ragazzi sono stati tolti alla coppia su disposizione della Magistratura e trasferiti in case di accoglienza a Sassari e Ozieri. Mentre era in corso il sopralluogo dei carabinieri, l’uomo si è scagliato contro i militari, aggredendoli, e per questo è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Del caso si stanno ora occupando la Procura ordinaria e quella dei minori, che dovranno verificare le accuse del bambino. I carabinieri della compagnia di Ozieri, comandati daI capitano Andrea Pagliaro, stanno continuando gli accertamenti sulla dolorosa vicenda.


