I socialisti: sulla vicenda Secal occorrono trasparenza e responsabilitĂ  dell’Amministrazione comunale

Lunedì 3 Novembre 2008 12.44

matteo-tedde.jpgLa sezione algherese del Partito Socialista, rappresentato in consiglio comunale dal consigliere Matteo Tedde, interviene sulla vicenda Secal con una nota lunga e articolata dove chiede all’Amministrazione comunale, fra l’altro, di “agire con trasparenza e assumersi le responsabilitĂ  dovute”. Pubblichiamo di seguito il comunicato del Partito Socialista.
“Dopo la scommessa dei derivati, che al 30 giugno scorso ha fatto registrare una perdita per il primo semestre del 2008 di circa 300.000 euro, adesso è arrivato il buco nelle riscossioni dei tributi locali. Chiediamo ai nostri amministratori dove sono finiti i denari che mancano all’appello delle casse comunali. Non ci interessano le giustificazioni del presidente della SECAL e le rassicurazioni dell’assessore alle Finanze. Non possiamo ammettere nessun tipo di ritardo da parte della società San Giorgio Riscossioni, la quale sembra non aver versato ingenti somme derivanti dall’attività di riscossione dei tributi locali. In pratica, secondo il presidente della SECAL Caria, la San Giorgio riscossioni soffrirebbe di problemi di liquidità, e il fatto che presto porrà rimedio non ci rassicura di certo. Infatti, ci chiediamo come mai il presidente della SECAL, nonostante minimizzi l’accaduto, abbia richiesto una nuova garanzia fidejussoria a tutela del debito residuo della San Giorgio nei confronti del Comune (quella a suo tempo concessa alla firma della convenzione era allora insufficiente?) .
In definitiva noi sosteniamo che i denari dei cittadini, quelli derivanti dai tributi locali, debbano essere immediatamente disponibili per le esigenze della collettivitĂ  e i problemi che riguardano societĂ  private non possono essere scaricati sui nostri concittadini.
Da ormai circa due mesi l’Amministrazione Comunale fa fronte con grande difficoltà agli impegni di natura finanziaria, difficoltà che hanno portato al mancato pagamento di forniture, alla impossibilità di sostenere gli impegni correnti, alla mancata realizzazione di vari interventi sempre per mancanza di denaro. Questa situazione si protrarrà almeno sino alla fine dell’anno.
Le cause? Sarebbe un passo avanti verso la trasparenza conoscere le condizioni della convenzione con la San Giorgio, i termini per il trasferimento delle somme riscosse, le eventuali penali per i ritardi. Ma ciò che appare inquietante ed apre la porta a dubbi che vanno urgentemente chiariti è l’interrogativo su che fine abbiano fatto le ingenti somme che la San Giorgio avrebbe dovuto trasferire al Comune di Alghero. Potevano essere utilizzate per altri impieghi? Era prevista la loro giacenza in un conto dedicato e perciò non suscettibile di altri utilizzi? A queste domande è fondamentale dare una risposta immediata per chiarire una volta per tutte se questi avvenimenti possano ripetersi nuovamente nel futuro e, in ogni caso, adottare tutte le misure necessarie, dalla revisione della convenzione fino anche alla sua risoluzione, se se ne verificassero gli estremi.
Sicuramente i cittadini algheresi devono ringraziare alcuni esponenti della così detta politica del “fare”, che non ripudiamo, a condizione che sia la politica del “fare bene” .
Da ormai più di un anno, abbiamo portato all’attenzione dell’opinione pubblica i limiti di una discutibile gestione delle finanze pubbliche. Ancora una volta i fatti ci danno, purtroppo, ragione: le finanze comunali navigano sempre più in acque agitate.
Chi dovrĂ  dunque pagare le conseguenze delle azioni di una certa classe politica?
Provate ad indovinare.
Si è gestito il denaro pubblico con superficialità, ed intanto i servizi ai cittadini si riducono in continuazione, l’azione dell’Amministrazione in tutti i campi è sempre meno incisiva, il Comune non è in grado di far fronte ordinariamente ai suoi impegni finanziari, opere progettate da anni non possono essere realizzate, si stanno indebitando le generazioni future in maniera sempre più pesante.
Il nostro invito agli attuali amministratori: assumetevi fino in fondo le vostre responsabilità, garantite la massima trasparenza sia nella vostra azione sia in quella dei soggetti dei quali vi avvalete e, se necessario, intervenite in maniera drastica per riportare questa situazione a normalità nell’interesse della collettività algherese”.

PARTITO SOCIALISTA
SEZIONE DI ALGHERO

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