Il consigliere comunale Angelo Piras (Pd): l’assessore Salaris non deve lamentarsi, la Regione non ha tagliato i fondi dei servizi sociali

Mercoledì 29 Ottobre 2008 18.45

Il consigliere comunale del Pd, Angelo Piras, interviene con una nota a seguito delle dichiarazioni dei giorni scorsi dell’assessore Maria Grazia Salaris, che lamentava poche risorse per i servizi sociali.
Pubblichiamo di seguito l’intervento di Piras.
“Il comune di Alghero ha ricevuto quest’anno dalla Regione 7.513.695,79 euro a valere sul fondo unico. Sono cifre in aumento, come peraltro indicato in fase di approvazione del bilancio. La nostra amministrazione ha pertanto ben poco di cui dolersi. L’assessore comunale Maria Grazia Salaris, che nei giorni scorsi è intervenuta criticamente sulle risorse destinate ai servizi sociali, sa bene che da qualche anno i fondi regionali che vengono trasferiti agli enti locali confluiscono in un fondo unico il cui stanziamento, pari a complessivi 500.000.000 di euro annuali, è ripartito per il 91% a favore dei comuni e per il 9% a favore delle province. Gli enti locali possono gestire le risorse loro assegnate in piena autonomia e senza vincoli di destinazione.
A decorrere dall’anno in corso, inoltre, il fondo unico viene incrementato in misura percentuale identica a quella di variazione delle entrate tributarie ordinarie a destinazione non vincolata della regione.
Le assegnazioni sono calcolate sulla base di una quota pari al 40% in parti uguali, e al 60% in proporzione alla popolazione residente.
E’ del tutto evidente che l’amministrazione di Alghero possa decidere in tutta autonomia se spostare somme da un assessorato ad un altro, da una materia ad un’altra, per esempio dallo spettacolo ai servizi sociali, a seconda delle necessità. Se le scelte ricadessero sugli ultimi sono certo che tutto il Consiglio Comunale sarebbe d’accordo, ma così non è. Le priorità evidentemente sono altre.
La Regione non interviene assolutamente stabilendo delle somme finalizzate al bilancio dell’assessorato ai servizi sociali o di qualunque altro assessorato, ma è soltanto l’amministrazione comunale a stabilire come impiegare le somme del fondo unico, con scelte del tutto discrezionali. Se le priorità sono rappresentate dal sociale e dalle misure di contrasto alla povertà, come ritengo debba essere, occorre agire di conseguenza con scelte che privilegino gli ultimi e taglino l’effimero. Ma questo è un problema tutto interno alla giunta comunale.
Peraltro, occorre prepararsi a stagioni ancora più difficili, sulla base dei tagli da parte del governo e del percorso del federalismo fiscale, in cui sarà soprattutto la capacità impositiva a determinare i servizi ai cittadini e non la spesa storica, fonte - secondo il governo di centro-destra - di sprechi e inefficienze”.
Angelo Piras
consigliere comunale del Partito democratico

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