L'operazione "Colomba" dei carabinieri di Porto Torres chiude un'indagine del 2006
Traffico di droga fra la Campania e la Sardegna, quattro ordinanze di custodia cautelare
Mercoledì 22 Ottobre 2008 17.21
Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite stanotte dai carabinieri della compagnia di Porto Torres per un traffico di droga dalla Campania alla Sardegna risalente al periodo tra novembre 2006 e gennaio 2007. Si tratta di Alfredo Zona, sua moglie Sabina La Monica, Antonio e Paolo Campus, padre e figlio. I dettagli dell’operazione “Colomba” sono stati illustrati oggi a Sassari in una conferenza stampa dal comandante della compagnia di Porto Torres, capitano Marco Iseglio, e dal comandante del Norm, tenente Giuseppe Castrucci. Le indagini erano partite nel novembre 2006, quand’era stato arrestato Alfredo Zona, napoletano di 36 anni. Nell’appartamento che aveva in uso a San Teodoro erano stati ritrovati 520 grammi di cocaina, nascosti dentro la cappa del camino. La droga arrivava in Sardegna dalla Campania e veniva “ordinata” dal proprietario dell’abitazione, Antonio Campus, e dal figlio Paolo, rispettivamente di 51 e 30 anni, gestori del bar “Peppe” a San Teodoro e fino a poco tempo fa anche del locale “Il Veliero” di Platamona, chiuso di recente. Secondo gli inquirenti i Campus erano i referenti dell’organizzazione nel nord Sardegna. Un mese dopo l’arresto di Zona erano stato recuperato un chilo di eroina, e un altro mezzo chilo di droga il a gennaio 2007. Il posto di Zona nel frattempo era stato preso dalla moglie, Sabina La Monica, che si occupava di portare avanti gli affari con i due sardi. La donna è stata arrestata a Napoli e si trova in carcere a Secondigliano, mentre i due Campus hanno raggiunto Zona nel penitenziario di Nuoro. Le ordinanze sono state firmate dal gip Teresa Castagna su richiesta del pm Chiara Capezzuto della procura di Nuoro.


