Un gruppo di ipovedenti sardi ha visitato il parco
Il Parco di Porto Conte senza barriere
Mercoledì 22 Ottobre 2008 12.11
Il Parco di Porto Conte senza barriere. L’impegno degli operatori del settore educazione ambientale del Parco, impegnati all’interno del Progetto Ceamat, ha reso possibile accogliere nei giorni scorsi,un gruppo di diversamente abili ipovedenti e fargli trascorrere tre ore in mezzo alla natura, alla scoperta dei profumi delle essenze vegetali della macchia mediterranea e della gariga di cala della Barca. Un percorso sensoriale alla ricerca anche dei “rumori” degli animali e del mare, a cui si è aggiunta alla percezione tattile della forma delle foglie, dei tronchi, degli arbusti. Un itinerario che ha consentito di stimolare tutti i sensi diversi dalla vista in un tripudio di emozioni e sensazioni che hanno entusiasmato tutto il gruppo, una cinquantina di persone tra ipovedenti e accompagnatori. “E’ stata una mattinata entusiasmante torneremo senz’altro-hanno commentato in molti-per noi trascorrere alcune ore in mezzo alla natura è molto importante, grazie al Parco di Porto Conte siamo riusciti a fare un percorso di educazione ambientale certamente particolare e istruttivo sotto diversi punti di vista.” Soddisfazione da entrambe le parti, molto soddisfatti gli operatori del Parco che sono riusciti ad offrire un servizio diverso facendo trascorrere una giornata diversa a persone che purtroppo hanno perso l’opportunitĂ di vedere i colori della natura. “ Non appena abbiamo ricevuto la richiesta di poter visitare il parco da parte del gruppo organizzatore-spiega il presidente del Parco Usai-ci siamo subito attivati per cercare di offrire un escursione adatta alle esigenze di visitatori diversamente abili: la scelta è ricaduta subito su un sentiero che potesse dare loro l’opportunitĂ di stimolare la percezione sensoriale dell’olfatto, udito e tatto, e Cala delle Barca si è rivelata una spettacolare palestra naturale. L’aver dato questo importante servizio ci ha riempito di soddisfazione per aver reso il parco privo di barriere. Stiamo giĂ lavorando per reperire dei fondi per realizzare alcuni percorsi attrezzati per i diversamente abili”.


