Gnam…due incontri dedicati al mangiar sano e alla cultura
Mercoledì 8 Ottobre 2008 12.18Si terranno questa settimana a Sassari due appuntamenti di carattere diverso, ma uniti da un tema comune dedicato alla riscoperta del mangiare sano e lento e al consumo consapevole del cibo.
Venerdì 10 ottobre alle 16.30, nei giardini di via Montello a Sassari, l’incontro “Fiabe a merenda”, a cura di Enedina Sanna, è rivolto in particolare a bambini, famiglie, educatori. Contro la bulimia da tv e merendine preconfezionate, si propone la narrazione di storie della tradizione popolare a cui segue la merenda preparata con ingredienti tradizionali, tutti prodotti in Sardegna: pane e formaggio, ricotta e miele, olio e pomodori.
Enedina Sanna conduce ricerche sulla letteratura orale da oltre quindici anni, ha curato la pubblicazione di libri e riviste sull’argomento e da qualche anno propone un suo repertorio di storie tratte dalle tradizioni popolari di tutto il mondo, in particolare del bacino del Mediterraneo.
Sabato 11 ottobre, a Palazzo di Città alle 21, si terrà lo spettacolo “Succu suk”, una ricetta originale di Giovanni Fancello, noto esperto di cucina, che l’autore racconta e compone in diretta sul palco, accompagnato dalle musiche di Enzo Favata (sassofoni e live electronics) e Marcello Peghin (chitarra e live electronics), grandi esperti anch’essi nel miscelare insieme suoni e melodie di diversa provenienza . Nel racconto di Giovanni Fancello si intrecciano leggende e storie sull’origine degli alimenti più comuni nella dieta mediterranea, a partire da “su succu”, simile al cous-cous arabo, il cui nome ripetuto nelle diverse varianti diventa leit-motiv musicale dello spettacolo, fino ad arrivare agli altri ingredienti che compongono la ricetta: pomodoro, melanzana, basilico, e così via. Il pubblico potrà assistere ad un autentico viaggio multisensoriale, accompagnato anche da immagini video, per approdare infine alla degustazione finale.
I due appuntamenti sono organizzati dall’Associazione Jana Project con il patrocinio del Comune di Sassari e della Regione Sardegna.
L’ingresso è gratuito.
