Il protocollo per Fertilia non esiste,
contrariamente a quanto affermato
dal rappresentante della Giunta regionale
Alghero: la maggioranza attacca l’assessore regionale Gianvalerio Sanna
Martedì 7 Ottobre 2008 13.13
Non esiste il protocollo d’intesa per il passaggio dei beni demaniali di Fertilia al Comune di Alghero.. Nei giorni scorsi l’assessore regionale Gianvalerio Sanna,a Fertilia, ha affermato di essere in attesa che il sindaco Tedde firmasse il protocollo d’intesa per il trasferimento dei beni di Fertilia al Comune di Alghero. Poi, venerdì scorso avrebbe disposto l’invio del protocollo al sindaco per una “visione e integrazione” del medesimo. Non solo, Sanna ha fissato un termine, dieci giorni, per le osservazioni. Ma del protocollo di intesa nessuna traccia, perchè nelle sue visite ad Alghero l’assessore Sanna, accompagnato dal consigliere Mario Bruno, non ha mai chiesto di incontrare il sindaco. La maggioranza di centrodestra attacca duramente Gianvalerio Sanna, parlando di “passerelle elettorali che non risolvono i problemi degli abitanti di Fertilia”.
“Ciò anche in considerazione del fatto che la delibera della Giunta Regionale n° 28/3 del 16.5.2008 individua nella Regione il soggetto promotore e non il Comune di Alghero. Come dire: l’assessore Sanna le fa e poi le dimentica” scrivono i capigruppo della maggioranza in Comune.
“Crediamo che l’assessore Sanna debba dimostrare senso di responsabilità in relazione alle complesse problematiche di Fertilia, perchè è urgente l’avvio della ristrutturazione e riuso architettonico per il rilancio della Borgata; così come è urgente conoscere proposte concrete sulla a sorte degli immobili residenziali e commerciali, e la definizione della pesante situazione dei crediti che lo Stato vanta nei confronti dei detentori” aggiungono i rappresentanti della maggioranza.
“L’auspicio è che l’assessore Gianvalerio Sanna interrompa questo singolare modo di amministrare la cosa pubblica e consegni con sollecitudine al sindaco Tedde la bozza del protocollo d’intesa, come peraltro previsto dalla Delibera della G.R. citata. Non vorremmo che il sindaco, nel permanere l’inerzia della Giunta Regionale, fosse costretto ad affrontare la gravissima situazione di incuria e degrado in cui versano gli immobili in questione adottando tempestivi provvedimenti secondo le attribuzioni conferitegli dalla recente normativa statale” conclude la nota dei capigruppo di maggioranza.


