Passaggio dei beni demaniali di Fertilia
Le dichiarazioni dell’assessore regionale Gianvalerio Sanna
Lunedì 22 Settembre 2008 12.15“Mi auguro che l’assessore regionale all’Urbanistica adotti per il futuro un comportamento piĂą responsabile e tratti un argomento di così vitale importanza con maggiore serietà ”. Il sindaco Marco Tedde chiarisce la posizione dell’Amministrazione comunale in relazione alle recenti affermazioni di Gianvalerio Sanna sul passaggio dei beni demaniali di Fertilia dallo Stato alla Regione e dalla Regione al Comune di Alghero. “Noi non siamo veggenti per immaginare ciò che sta facendo la Regione su questo tema – chiarisce Marco Tedde - ma possiamo solo dire che al momento attuale siamo totalmente all’oscuro degli atti che la Regione sta adottando. Per quanto riguarda il Comune di Alghero, ho chiesto diverso tempo fa al presidente Soru l’istituzione di un tavolo tecnico tra Comune e Regione per arrivare a definire il passaggio delle proprietĂ demaniali di Fertilia al Comune di Alghero ma ancora non ho avuto risposta.” Per il sindaco, l’atteggiamento dell’assessore Sanna non rientra nei canoni dei corretti rapporti istituzionali tra amministrazioni pubbliche. “La Regione deve dialogare con il Comune di Alghero – chiarisce – altrimenti non si arriva ad una conclusione. Noi invece vogliamo che il trasferimento si faccia – sottolinea – e anche velocemente, per dare serenitĂ agli abitanti di Fertilia. Le decisioni importanti debbono essere assunte tra amministrazioni, che sono i soggetti attuatori, solo successivamente può avvenire il coinvolgimento dei cittadini. In caso contrario si sta illudendo la gente. I convegni e gli incontri pubblici probabilmente servono per raggranellare qualche voto in piĂą, ma devono essere conseguenti ad atti formali, a dialoghi ufficiali che finora non sono avvenuti.” Al momento attuale, quindi, il Comune di Alghero non è al corrente delle iniziative della Regione. “Non sappiamo neppure se lo Stato ha effettivamente provveduto al passaggio dei beni – afferma il Sindaco – e questo dubbio ci è confermato dalle dichiarazioni del consigliere Mario Bruno, dalle quali emergerebbe che avrebbe svelato che ancora il passaggio formale non è stato effettuato”.


