Mario Floris denuncia la mancata comunicazione della Regione per il referendum del 5 ottobre
Mercoledì 17 Settembre 2008 12.12 Consiglio Regionale della Sardegna
Gruppo Misto – UDS
On. Mario Floris
Al Signor Presidente
del Consiglio Regionale della Sardegna
Al Signor Presidente
della II° Commissione Consiliare
Politiche Comunitarie e Informazione
e p.c. Ai Signori Presidenti
dei Gruppi Politici
del Consiglio Regionale della Sardegna
LORO SEDI
OGGETTO: disciplina in materia di comunicazione politica e di paritĂ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per i referendum regionali del 5 ottobre 2008.
Informazione agli emigrati sardi sulla consultazione elettorale referendaria e rimborso delle spese di viaggio per partecipare al voto.
Il silenzio assoluto rispetto all’obbligo previsto dalla vigente normativa statale e regionale di garantire imparzialità e parità di trattamento tra i soggetti favorevoli o contrari ai referendum del prossimo 5 ottobre 2008, attraverso tempestive disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di accesso ai mezzi di informazione, in particolare alla programmazione delle emittenti radiofoniche e televisive pubbliche e locali e l’assenza di qualsiasi disposizione e informazione nei confronti degli emigrati sardi che hanno il diritto-dovere di partecipare al voto referendario, garantendo un congruo contributo per il rimborso delle spese di viaggio previsto da specifiche norme regionali, impongono una decisa irrinunciabile presa di posizione nei confronti del Presidente della Regione, della Giunta regionale e degli organi nazionali e regionali per la garanzia nelle comunicazioni.
Ad essi, infatti, è da attribuire la responsabilità di avere sottratto ai cittadini sardi elettori ed alla pubblica opinione il diritto ad avere tempestivamente una informazione corretta e imparziale delle ragioni giuridiche e politiche che sono alla base dei referendum del 5 ottobre 2008, delle modalità di esercizio del voto e di tutte quelle conoscenze fondamentali per poter accedere, da parte dei cittadini sardi abitanti fuori Sardegna, alle provvidenze di legge, in particolare al rimborso delle spese di viaggio, per esercitare il diritto-dovere di elettore.
Avendo presenti queste esigenze, prego le SS.LL. On. li di voler mettere in atto, con l’immediatezza del caso, ogni iniziativa utile a ripristinare da parte del Presidente della Regione e della Giunta regionale l’esercizio dei diritti violati in una materia così delicata ed essenziale della vita democratica delle istituzioni e della società civile.
Attendo di conoscere quanto verrĂ disposto, ringrazio e porgo cordiali saluti.
Mario Floris
Cagliari, 16 settembre 2008
