A Carloforte la seconda edizione di “Creuza de Ma’”

giovedì 11 settembre 2008 09.44

Musica e cinema sbarcano per quattro giorni a Carloforte: un anno dopo il riuscito debutto, da oggi a domenica ritorna “Creuza de MĂ ”, il festival diretto dal regista Gianfranco Cabiddu. E saranno anche stavolta quattro giorni densi di appuntamenti, dal pomeriggio alla notte, con proiezioni di film, video e documentari, ma anche concerti, incontri con gente di cinema e con musicisti. PerchĂ© la musica per film è la specialitĂ  della rassegna ospite del paese (l’unico centro abitato) sull’incantevole isola di San Pietro, poche miglia al largo dalla costa sudoccidentale della Sardegna. Un’isola nell’isola, come si suol dire, che nella lingua e nelle tradizioni ha mantenuta viva la sua origine genovese: Carloforte fu infatti fondata due secoli e mezzo fa da una colonia di pescatori di Pegli. Stessa origine per l’indimenticabile Fabrizio De AndrĂ©, pegliese di nascita e sardo di adozione, cui il festival rende omaggio prendendo in prestito il titolo di una delle sue canzoni piĂą belle: “Creuza de Mà”, appunto.
Il grande cantautore scomparso nove anni fa è anche al centro dell’appuntamento in programma questa sera (giovedì 11) alle 21:30: in piazza Repubblica, cuore del paese, si proietta un raro documentario della RAI su e con Fabrizio De AndrĂ©, girato quasi per intero proprio a Carloforte dal regista Vittorio Nevano. Il titolo, tanto per restare in tema, è “Creuza de Mà”.
Nel frattempo, la giornata inaugurale del festival avrĂ  sfogliato le sue prime pagine. Si comincia alle 18, al cinema “Cavallera”, con la proiezione della clip girata l’anno scorso durante la prima edizione della rassegna. A seguire, quello che molti considerano il capolavoro di Charlie Chaplin, “Luci della città”, film muto del 1931, per l’occasione musicato dal vivo: un abbinamento che si ripeterĂ  nei giorni successivi del festival con altri film. Ad accompagnare le immagini del grande attore e regista inglese sarĂ  il pianoforte di Rocco De Rosa, eclettico musicista e compositore attivo in diversi ambiti artistici, dal teatro alla televisione, alla danza, ma in particolare nel cinema.
Musica non solo come commento o complemento alle immagini: alle 19:30, al cinema “Mutua” è in programma “Lascia perdere, Johnny!”, il film che l’anno scorso ha segnato l’esordio alla regia dell’attore Fabrizio Bentivoglio. Ambientato negli anni Settanta, è una storia di musica e giovani musicisti, ispirata ai racconti di vita vissuta ascoltati da Bentivoglio durante le sue esperienze musicali con gli Avion Travel (con cui ha inciso due dischi e portato a lungo in giro l’operina “La guerra vista dalla luna”). Ricordi di un’epoca e di chi allora si affacciava nel mondo della musica, come Fausto Mesolella, il chitarrista del gruppo casertano, che firma la colonna sonora del film.
In serata, alle 22, dopo la proiezione del documentario su De AndrĂ©, riflettori puntati sulla banda musicale “CittĂ  di Carloforte”, impegnata (come l’anno scorso) in un repertorio di brani tratti da colonne sonore di film celebri arrangiati ad hoc. A chiusura della sua giornata inaugurale, alle 23, il festival si trasferisce sul Lungomare, dove parte la visione dei video d’autore curati da Enzo Gentile, firma nota del giornalismo musicale e conduttore di tanti programmi programmi radiofonici per la Rai e per Radio 24. Si tratta di una selezione di video-clip italiani degli anni Ottanta/Novanta particolarmente legati al cinema, lavori in cui attori e attrici (Francesca Neri, Antonio Albanese, Ornella Muti, Corrado Guzzanti, tra gli altri) entravano nella vicenda musicale, anche tramite registi come Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati o Spike Lee.
Con la prima giornata di “Creuza de Mà”, prendono il via anche le diverse iniziative collaterali del festival. GiĂ  collaudata l’anno scorso, ritorna “Sguardi nel tempo”, la mostra di fotografie itinerante per le vie di Carloforte. Allestita in collaborazione con il Centro Cinema CittĂ  di Cesena, raccoglie immagini colte sui set del cinema di ieri e di oggi, ma stavolta con un tema preciso: i baci e gli abbracci. Si replica anche il progetto del gruppo romano Vondelpark, con le sonorizzazioni di strade, piazze e negozi del paese a base di colonne sonore di film debitamente montate e trattate.
Quattro giorni all’insegna di musica e cinema, dunque. Con questa prerogativa, “Creuza de Mà” fa parte del consorzio “Le Isole del Cinema”, pensato come un unico festival articolato in quattro manifestazioni diverse, ognuna ospitata da una diversa isola della Sardegna e incentrata su un particolare aspetto del cinema: la recitazione per il festival “La valigia dell’attore” (che si è svolto dal 2 al 6 luglio); la regia per “Una notte in Italia” di Tavolara (dal 14 al 20 luglio); la scrittura e la sceneggiatura per “Pensieri e Parole” dell’Asinara (dal 31 luglio al 4 agosto); e ora, appunto, la musica nel cinema con questa seconda edizione di “Creuza de Mà”, che è organizzata dall’associazione culturale Backstage con il contributo del Ministero per i Beni e le AttivitĂ  Culturali, dell’Assessorato allo Spettacolo e AttivitĂ  Culturali e dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Carloforte, della Provincia di Carbonia-Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, e con la collaborazione del Conservatorio di Musica “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, dell’Ente Musicale di Nuoro, della Scuola Civica di Musica di Cagliari, del Centro Cinema CittĂ  di Cesena e di Angelo Cocco SRL Concessionario Citroen.
Tutti gli appuntamenti del festival sono ad ingresso gratuito.
www.festivalcarloforte.org

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