Ordinanza del sindaco Diana, requisita la rete ad Abbanoa
Il Comune di Stintino “si riprende” l’acqua
Lunedì 28 Luglio 2008 11.21Il Comune di Stintino si “riprende†temporaneamente le reti idriche gestite da Abbanoa Spa, per motivi di urgenza e al fine di prevenire problemi di carattere igienico sanitario. Sarà l’Ufficio Tecnico comunale a gestire i serbatoi di Punta d’Aquila e di Capo Falcone, con il compito di ripristinare il delicato equilibrio del sistema idrico del territorio.
È la decisione presa con una ordinanza dal sindaco di Stintino, Antonio Diana, in considerazione del fatto che, pur essendo il servizio idrico del territorio in carico al gestore unico, diverse zone residenziali del Comune non sono approvvigionate da acqua da oltre sette giorni.
Una situazione non più sostenibile, che sta mettendo in ginocchio i cittadini del paese e i tantissimi vacanzieri che in questo periodo stanno trascorrendo le loro vacanze a Stintino.
È categorico e risoluto il sindaco di Stintino, che da giorni si trova a dover fronteggiare una situazione difficile, con l’acqua che non arriva nei rubinetti delle lottizzazioni e dei condomini di Capo Falcone. Sono numerose le lettere che il Comune ha già scritto al gestore unico per segnalare i disagi sofferti dalla popolazione, senza però ottenere la soluzione del problema.
«Il sistema idrico del paese è fondamentale – afferma il sindaco Antonio Diana – e va gestito come faceva il Comune quando aveva la gestione diretta. Nei periodi più delicati, durante l’estate, avevamo un fontaniere che vigilava la situazione sino alla una di notte, mentre la mattina il servizio di controllo era garantito dalle sei».
La decisione è stata presa, quindi, anche in considerazione del fatto che Abbanoa non sta provvedendo ad attenuare i disagi della popolazione. Il sindaco ritiene perciò fondamentale ripristinare l’approvvigionamento idrico nel territorio e reputa necessario disporre autonomamente di tutte le condotte idriche di distribuzione esistenti.
L’Ufficio Tecnico comunale, quindi, con effetto immediato – secondo quanto prescrive l’ordinanza –, prenderà in carico temporaneamente le reti idriche gestite da Abbanoa, a partire dal serbatoio di accumulo di Punta d’Aquila e dal serbatoio Itavie in località Capo Falcone, al fine di razionare e distribuire equamente il consumo di acqua potabile nell’intero territorio comunale.
Inoltre, con l’ordinanza del sindaco si impone alla Società Abbanoa S.p.a. la consegna delle chiavi dei serbatoi, per consentire il controllo dei livelli.
«Abbanoa inoltre è debitrice nei nostri confronti di oltre 700mila euro perché non gestisce il depuratore del paese, nonostante sia di sua competenza. È perciò il Comune a doversi sostituire, per evitare che il servizio si interrompa con le inevitabili conseguenze» precisa ancora il sindaco Diana.
L’ordinanza è stata trasmessa alla Questura di Sassari, alla Prefettura di Sassari, ai Carabinieri della stazione di Stintino e ai Vigili Urbani del Comune.


