Polemiche dopo le dichiarazioni dell'assessore regionale Broccia che esclude il porto di Alghero dal Piano regionale dei Trasporti
Porto di Alghero: la Regione ora dice di aver sbagliato…un anno fa
Martedì 15 Luglio 2008 17.26
“Prendiamo atto che, a oggi, le strade per risolvere i problemi dell’infrastruttura di Alghero sono ancora due: o si sta con la Regione, con tutti i problemi che ciò comporta, o nell’Autorità Portuale del Nord Sardegna. Attendiamo, quindi, che, come promesso ieri dal direttore generale dell’assessorato agli Enti Locali, entro settembre venga emanata la direttiva che consenta ai Comuni di gestire i porti. Prendiamo anche atto che sia l’assessore ai Trasporti Sandro Broccia che il suo collega ai Lavori Pubblici Carlo Mannoni hanno affermato che l’inserimento di Alghero tra le città i cui porti possono far parte dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna è frutto di un errore”. Le conclusioni del Sindaco Marco Tedde sul futuro del porto di Alghero non lasciano spazio ad interpretazioni. La strada alternativa è tutta da disegnare. Prendiamo atto di questa ammissione, commenta Marco Tedde, anche se ancora, a distanza di 11 mesi dalla delibera della Giunta regionale che approva il Piano regionale dei Trasporti, l’errore non è stato corretto. Ma la presa d’atto non significa credere alla tesi dell’errore perché, secondo Tedde “sarebbe uno sbaglio alquanto singolare, dato che sarebbe stato commesso da ben tre Assessori regionali e dall’Università di Cagliari: crediamo, invece, che sia stata una scelta cosciente e coerente con la necessità di fare sistema che oggi la politica regionale inspiegabilmente disconosce”. Tra l’altro, a sostegno della posizione del Comune di Alghero e in netto contrasto con le affermazioni degli Assessori regionali che preannunciavano il parere negativo della Regione sull’eventuale adesione del Comune di Alghero all’Autorità Portuale, si è espresso l’ex deputato e membro della commissione Trasporti alla Camera, Antonio Attili, “padre”della continuità territoriale, che ha affermato “di non credere a errori nell’inserimento di Alghero nell’Autorità Portuale” e che “Alghero è stata inserita per consentirle di fare sistema insieme alle altre realtà ”. Il Comune di Alghero, al di là delle precisazioni e degli errori, intende collaborare lealmente con la Regione per arrivare alla soluzione dei problemi del suo porto. “Ravvisiamo l’esigenza che con urgenza venga corretto l’errore della delibera della Giunta regionale, e che venga emanata la direttiva che consenta agli Enti Locali di gestire i porti, costituendo un consorzio con la presenza di tutte le categorie interessate, quali gli artigiani, i concessionari, i club nautici, i pescatori, gli armatori, ecc”. Nel frattempo l’Amministrazione comunale di Alghero continua a lavorare e prosegue nell’attività volta a dare regole certe al porto di Alghero. “Non ci fermiamo – annuncia Marco Tedde – e tra poco porteremo all’attenzione della città il Piano Particolareggiato del Porto, lo strumento di pianificazione sulla cui redazione nel 2004 abbiamo chiesto e ottenuto la delega dalla Regione, competente per la definizione dell’atto programmatorio, indispensabile per progettare il decollo del nostro porto e per far si che questo crei sviluppo e posti di lavoro”. Marco Tedde spera che la Regione, in adempimento agli impegni presi, assuma la direttiva che consente al Comune di Alghero di sovrintendere all’attività portuale, uscendo dallo stato di spontaneismo e improvvisazione che oggi governa l’infrastruttura. Il sindaco, infine, plaude al senso di responsabilità manifestato dai circoli nautici no Profit che hanno dichiarato disponibilità a collaborare con l’Amministrazione, dimostrando di avere a cuore i problemi del territorio e della collettività , nell’auspicio che l’infrastruttura portuale possa diventare volano dello sviluppo del territorio, pur salvaguardando i diritti degli associati.


