Presentato dalla Confindustria il "Consorzio 131", hanno aderito già 25 imprese sarde
Gli imprenditori pronti per i lavori del G8
Giovedì 10 Luglio 2008 18.35
Gli imprenditori edili sono pronti per i lavori del G8. Si chiama “Consorzio 131”, il consorzio stabile costituito da 25 imprese sarde (altre 25 hanno già chiesto di farne parte), presentato questa mattina dalla Confindustria del nord Sardegna, che ne è stata promotrice. A capo il geometra Andrea Piredda. E’ la risposta delle imprese alle sollecitazioni delle istituzioni, come dire: noi siamo a posto, aspettiamo ora che la politica faccia la sua parte. Il Consorzio permetterà, per la prima volta, di superare l’handicap del settore che per troppo tempo ha visto le imprese sarde raccogliere solo le briciole dei sub appalti.
“Era un impegno preso già dallo scorso anno, non scherzavamo, con questo consorzio le imprese sarde hanno i numeri e le professionalità per candidarsi non solo ai lavori del G8, ma possono partecipare anche ad appalti nazionali e internazionali” ha spiegato il presidente di Confindustria nord Sardegna, Stefano Lubrano.
Il Consorzio 131(un numero non casuale) è stato costituito l’8 luglio, qualche giorno fa, al termine di un lavoro di raccordo e sinergia coordinato dal neo presidente Piredda.
“E’ l’unica possibilità concreta e seria per andare avanti, non è pensabile, al di là dell’occasione del G8, che sino a oggi il 98% dei lavori andassero a imprese non sarde, lasciandoci solo i sub appalti” ha rimarcato Andrea Piredda.
E’ un messaggio inequivocabile alle istituzioni, che in varie occasioni avevano lamentato la mancanza di coesione fra le imprese sarde, condizione che impediva l’aggiudicazione degli applati importanti che spesso, invece, vengono assegnati anche a imprese fantasma.
Per quanto riguarda il G8 gli industriali hanno garantito di essere in grado di accantierare in 48 ore e disporre immediatamente di 300 unità lavorative, professionalmente all’altezza e in regola secondo le norme di sicurezza che lavori speciali come quelli possono esigere. Non bisogna infatti dimenticare che molte opere sono “secretate” per motivi di sicurezza.
I rappresentanti di Confindustria hanno inoltre sottolineato che, sempre in riferimento ai lavori del G8, già dal mese di aprile sono state presentate le Ati (associazioni temporanee di imprese) non solo per quanto riguarda la costruzione degli edifici, ma anche per strade, information technology e servizi.


