Il pm Gianni Caria ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente del Consiglio regionale
Chiesto un altro rinvio a giudizio per Giacomo Spissu
Giovedì 10 Luglio 2008 14.12
Dopo il rinvio a giudizio per il caso Gesam, il presidente del Consiglio regionale, Giacomo Spissu, è sospettato ora di truffa per essersi avvalso di finanziamenti illeciti per la società di cui deteneva il 55%, la Idea Impresa. L’inchiesta riguarda anche la Bureau 2000, il cui amministratore è Innocenzo Giannasi (vie presidente della Gesam). Secondo il pm Gianni Caria, che ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio, le due società , la Idea Impresa e la Bureau 2000, avrebbero ottenuto finanziamenti pubblici in maniera illecita. I danari erano stati richiesti per l’acquisto di nuove attrezzature, mai arrivate. Erano arrivati, invece, macchinari vecchi, passati per nuovi attraverso un giro di fatturazioni false. L’accusa è pertanto truffa ai danni dello Stato e false fatturazioni. La Idea Impresa, con socio di maggioranza Giacomo Spissu, era una società di consulenza (ora chiusa), mentre la Bureau è una società che si occupa di informatica. Le due società sono apparse in strettissimi rapporti già dalla vicenda Gesam, per la quale Giacomo Spissu è già stato rinviato a giudizio (la prima udienza è fissata per il 17 settembre), e proprio dalla vicenda Gesam pare siano partite le indagini.


