Il dibattito in Consiglio comunale aperto dall'intervento del sindaco Ganau
Sassari, il Consiglio comunale discute il Puc
Giovedì 3 Luglio 2008 18.57
“E’ un momento storico e siamo orgogliosi di esserne protagonisti: dopo 22 anni siamo in grado di discutere il Pucâ€. E’ una delle frasi con cui il sindaco Ganau ha iniziato il suo intervento che ha aperto questa mattina la discussione in Consiglio comunale. Per Ganau il Puc “darà finalmente regole per lo sviluppo di Sassari, il vecchio piano regolatore era ormai esaurito da tempo, stravolto da un’infinità di interventi diversi delle varie amministrazioniâ€. Il Puc è uno strumento necessario per riorganizzare la città , dopo il Ppr, seguendo una filosofia ben precisa: riordinare l’ambito urbano con la valorizzazione dell’ambiente e dei beni culturali, considerando la città come un insieme razionale di spazi, funzioni, servizi e residenze, per una vivibilità migliore. Gianfranco Ganau ha ribadito (molte sono state le critiche in merito) che si è arrivati al Puc “attraverso un percorso partecipato, difficile perchè faticoso, con decine di incontri pubblici: non è usuale che un piano venga costruito con questa trasparenza (le critiche parlano, invece, di un piano di pochi e per pochi, tanto da aver messo in crisi la Giunta). In merito alla “perequazione compensativa†per il sindaco di Sassari “è uno strumento di equità fra i diversi proprietari, che non saranno premiati o penalizzati dalle scelte dell’Amministrazione con zonizazzioni discrezionali ma messi sullo stesso piano con uno strumento che non distinzioni, uno strumento che condividiamo sino in fondoâ€. Ganau ha poi parlato del “parco lineare (il recupero di parchi-giardini-vallate), l’ha definito “un’idea nuova che ricuce e collega i diversi quartieri e restituisce al centro storico funzioni mancateâ€.
Sull’agro il sindaco ha puntualizzato che “nessuno mette in dubbio la parte agricola della Nurra, ma in merito all’agro periurbano urbanizzato, c’è chi ha illuso i cittadini con promesse di aumenti indiscriminati di indici, promesse non mantenute perchè in contrasto con le normative esistenti, promesse che non hanno prodotto proposte alternativeâ€. Per le aree C2, (secondo Ganau una classificazione impropria perchè non sono zone di espansione) il discorso è chiaro:sono zone dove c’è stata un’urbanizzazione selvaggi e richiedono interventi di risanamento con infrastrutture che impediscano l’inquinamento, e quindi premialità a chi cerca di migliorare l’ambito in cui opera. Riguardo Predda Niedda il sindaco ha affermato che “non è un’area industriale ma commerciale e quindi saranno previsti piccoli insediamenti residenziali, mentre l’area industriale sarà a Truncu Reale, evitando gli errori commessi a Predda Nieddaâ€. Sulla casa Ganau ha precisato che “sono esaurite le aree per l’ERP, nel Puc si identificano zone per l’ ERP e nelle zone di nuova espansione sono previsti spazi per l’ERPâ€.
A conclusione del suo intervento Gianfranco Ganau ha detto che questo Puc â€non è un Piano perfetto, non esiste un piano perfetto ma qualsiasi piano oggi è meglio del passato perchè non solo da risposte alla mancanza di regole, ma soprattutto definisce lo sviluppo della città â€. Ganau ha chiuso il suo intervento affermando che “i Puc oggi vengono rivisitati, con aggiustamenti, ogni pochi anni e questo è quello che farà anche Sassari, se sarà necessarioâ€.
Dopo il lungo intervento del sindaco, che ha ripetuto e sintetizzato quanto affermato in questi mesi, è iniziata la discussione in aula. Il primo a chiedere la parola è stato il capogruppo di Forza Italia, Giovanni Fadda, che ha picchiato duro, parlando di mancanza di trasparenza “tanto da mettere la maggioranza in crisiâ€. Ma non solo, Fadda ha paventato “riunioni riservate per pochi intimi, che hanno prodotto un Puc tarato sugli interessi di pochiâ€. Per il consigliere Fadda, inoltre, il Puc che viene presentato dall’Amministrazione è “illegittimoâ€. Pronta la (non)risposta dell’assessore all’Urbanistica Valerio Meloni che ha affermato di non voler interloquire, invitando però “a non parlare di interessi che lascino intendere cose nascosteâ€.
Dietro il Puc non ci sono poteri forti, ha detto Meloni “ma il lavoro del sindaco, dell’assessore e dei tecniciâ€. Il dibattito è proseguito per tutta la giornata (è ancora in corso), in tarda serata potrebbero concludersi gli interventi e giovedì prossimo si ritornerà in aula per discutere gli emendamenti.


