Per il Pdl “Mario Bruno non vuole lo sviluppo del porto”

Venerdì 27 Giugno 2008 19.30

Il Pdl cittadino commenta in una nota le dichiarazioni del consigliere regionale del Pd Mario Bruno, critico all’ingresso di Alghero nell’AutoritĂ  Portuale del nord Sardegna.
Pubblichiamo il testo integrale della nota.
“C’è una sostanziale differenza tra delegare e far parte. Il Comune di Alghero non delega nulla a nessuno, ma farà parte dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna, con un ruolo istituzionale ben preciso. E’ un concetto che Mario Bruno si ostina a non capire, così come si ostina a sostenere che la via del dialogo con la Regione e la ricerca di soluzioni condivise per il Porto di Alghero siano un atto normativo su cui basare conseguentemente le scelte locali. Fermo restando che il dialogo con la Regione c’è e ci sarà, questo significa che si sta cercando una soluzione condivisa. E ad oggi, dialogando con la Regione, viene confermato che l’unica norma oggi che consente al Comune di Alghero di decidere e programmare sul proprio porto è la delibera delle giunta regionale che approva lo schema del Piano dei Trasporti. Su quanto accadrà nel futuro non è dato sapere, ma è alquanto ripetitivo che l’On. Bruno si sia incartato su ipotesi normative che non esistono o su eventuali retromarce della Regione su un atto della sua Giunta approvato e, fino a prova contraria, valido. Chi pagherà i danni di una eventuale risposta negativa della Regione sull’ingresso del Comune di Alghero nell’Autorità Portuale? Chi si assumerà la responsabilità di sostenere che il deliberato della Giunta era uno scherzo, contraddicendo, tra l’altro l’operato degli Assessorati ai trasporti e Lavori Pubblici e dell’Università di Cagliari? E chi pagherà i danni della eventuale condanna davanti al Tar della Regione Sardegna, per aver prima consentito e poi vietato l’adesione di Alghero all’Autorità Portuale?. Noi crediamo invece che l’On. Bruno abbia sbagliato a sostenere una tesi contraria a quella del Comune di Alghero, forse per partito preso o forse perché non derivata da una sua proposta, che lascerebbe intravedere per lui la possibilità di poter affermare che il porto cambia e migliora per merito di un suo miracoloso “emendamento alla finanziaria”. Bruno dimostra oggi, con questa sua posizione, di essere conservatore perché vuole che il porto rimanga così come si trova da decenni; egli si oppone all’innovazione e al progresso verso cui tende il centrodestra algherese per arrivare ad una crescita e funzionalità del porto degli algheresi con evidenti ricadute in termini imprenditoriali, economiche e occupazionali”.

Giancarlo Piras
Portavoce del Popolo delle LibertĂ 
Alghero

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