Gli Asian Dub Foundation a Stintino per il Summer Festival
Giovedì 26 Giugno 2008 17.31
Dopo l’incontro inaugurale di sabato scorso con lo scrittore Pino Cacucci, domani sera (venerdì 27) a Stintino secondo appuntamento con lo “Stintino Summer Festival”, il trittico di serate organizzate dalla cooperativa Vox Day con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune e il contributo della Regione. Tiene banco la musica, stavolta, con gli Asian Dub Foundation Sound System al centro dei riflettori in Piazza dei 45. Aprono la serata, con inizio alle 22 (biglietti a 12 euro), i sassaresi Bass Conquerors.
Reggae, dub, elettronica, rock, jungle, hip hop, bhangra, echi di oriente, di sitar e tabla, al servizio di testi “militanti”, impegnati e sciorinati con energia e velocità : questi gli ingredienti della miscela sonora degli Asian Dub Foundation, formazione di base in Inghilterra, ma con radici indo-pakistane. Attivi da una quindicina d’anni, gli ADF approdano per la seconda volta in Sardegna nella versione “sound system”, ovvero dj più voci, proprio come alle origini del gruppo che lo scorso marzo ha licenziato il suo undicesimo album, “Punkara”. Accanto a John Pandit (o Pandit G), il dj fondatore, saliranno sul palco gli mc (masters of ceremony) Skorpio e Dat, con il supporto ritmico delle tabla e delle percussioni di Sankadecha.
La cultura dei “sound system” - che nasce dal reggae sviluppandosi poi con l’hip hop, il drum&bass e tutta la “club culture” - ha una lunga tradizione in Gran Bretagna. Gli Asian Dub Foundation si formano nel 1993 quando il bassista Dr Das, che insegnava i fondamenti della musica tecnologica ai ragazzi di origine asiatica nella Community Music House di Londra, forma appunto un “sound system” con uno dei suoi allievi, il rapper Deeder Zaman, e con il dj Pandit G per suonare in concerti a sfondo antirazzista. Con il successivo ingresso in squadra del chitarrista Chandrasonic e di Sun-J agli strumenti elettronici, il progetto si evolve gradualmente in una vera e propria band.
Da subito il suono degli ADF si propone fra i più originali della scena inglese per affermarsi poi ai vertici di quella internazionale attraverso album di culto come “Rafi’s Revenge” (del 1998) e “Community Music” (del 2000). “TANK” (del 2005) ribadisce una formula espressiva fatta principalmente di veloce elettro-dub, drum’n’bass e sonorità orientali, ma indirizzata verso una sempre maggiore contaminazione giamaicana del sound, come aveva già anticipato il precedente (e fortunato) “Enemy Of The Enemy” (del 2003).
Negli ultimi anni gli Asian Dub Foundation hanno recuperato la formula “sound system” delle loro origini per proporre uno spettacolo in continuità con la tradizione e l’identità del gruppo e che ruota intorno alle selezioni del dj John Pandit con l’apporto di vari altri membri degli ADF in formazione variabile.
Domani sera John Pandit e soci saranno preceduti sul palco dal sound system dei Bass Conquerors, formazione sassarese che mescola ritmiche in levare, echi mediterranei e profondità dub in un sound che, fin dalla scelta del nome, denuncia origini caraibiche e fisicità tribale.
Sabato (28 giugno), terzo e ultimo appuntamento con lo “Stintino Summer Festival”. Ancora musica, ma in questo caso jazz, nel concerto in programma nella spiaggia Atzena alle ore 19.30 (con ingresso libero). Protagonista il Mudras Quartet, formazione in cui si riconoscono volti noti della scena jazzistica sarda: il contrabbassista Salvatore Maltana, il trombettista Giovanni Sanna Passino, Bachisio Ulgheri alla chitarra e Massimo Russino alla batteria.
Per informazioni: Pro Loco Stintino: tel. 079520081; Vox Day: 070840345, www.voxday.com

