Per Tedde “la sinistra strumentalizza la vicenda con la disinformazione”
Alghero deve aderire all’AutoritĂ Portuale del nord Sardegna
Giovedì 26 Giugno 2008 17.51
“Non esiste una terza via per la gestione del porto di Alghero: o si sta con la Regione o con l’Autorità Portuale del Nord Sardegna”. Per il sindaco Marco Tedde è necessario sgombrare il campo dagli equivoci sorti sull’argomento del Porto di Alghero e della proposta di ingresso nell’Autorità Portuale del Nord Sardegna. “Non c’è un dettato normativo che consenta al Comune di Alghero di ottenere la gestione del Porto, per cui trovo sbagliato, oggi, fare ipotesi di questo tipo, peraltro strumentali, su una eventualità che non esiste. Per troppo tempo abbiamo assistito alla gestione del porto retta solo dalla buona volontà degli operatori, ma si è trattato di una gestione statica e non dinamica, di una gestione che, per l’assenza di una cabina di regia, non ha una visione strategica del porto di Alghero” afferma Marco Tedde.
Tanta confusione sulla proposta di adesione del Comune di Alghero all’Autorità Portuale del Nord Sardegna, per Tedde dettata prevalentemente dalla scarsa conoscenza, a vari livelli, dell’argomento e delle funzioni che può svolgere l’Autorità . Ma anche tanta “disinformazione distribuita a piene mani da politici della sinistra tra gli operatori portuali”. Il porto di Alghero in mano ai galluresi? “Niente di più falso – per il Sindaco – il porto di Alghero è degli algheresi e resta agli algheresi, ed è proprio aderendo all’Autorità portuale che il Comune di Alghero può avere, finalmente, il giusto ruolo. Il ruolo di decidere in autonomia sulle scelta da adottare nel proprio porto”. Diversi gli esempi, sotto gli occhi di tutti: il Luna Park che arriva in città nonostante il parere contrario del Comune, e così altre installazioni che richiedono la concessione alla Regione. “La Regione non ha assolutamente il polso della situazione ma questo è anche comprensibile perché non ha spirito imprenditoriale. Ed è per questo che proprio la giunta regionale, nel Piano dei Trasporti, ha previsto le due autorità portuali, che sono Enti che governano in modo manageriale i porti” spiega Tedde.
Marco Tedde smentisce che Regione Sardegna avrebbe deciso di far cambiare idea all’Amministrazione sull’ipotesi di adesione all’AutoritĂ del Nord Sardegna. “Proprio Soru ci ha consigliato di fare come riteniamo che sia meglio per il porto di Alghero, smentendo chi sostiene che abbia intimato di recedere dai propositi di adesione all’autoritĂ portuale”. Il Sindaco ha fotografato la situazione del Porto di Alghero, un’immagine che ritrae una realtĂ impietosa: “Il nostro porto, tra i piĂą belli del Mediterraneo, incastonato nel centro storico, potrebbe sviluppare potenzialitĂ enormi, creare sviluppo, ricchezza e occupazione, nel settore della nautica, dei servizi, dell’artigianato, della pesca, mentre oggi, purtroppo, offre solo il 10% delle sue potenzialitĂ con pochissime ricadute sul tessuto economico e sociale della città ”.
“Le due autorità portuali, quelle del Nord e del Sud Sardegna – spiega ancora Tedde – sono state create apposta, proprio dalla Regione, per fare sistema nella programmazione dello sviluppo dei porti. E Alghero vuole andare in questa direzione, salvaguardando comunque i diritti dei pescatori, dei club e delle associazioni, dei piccoli diportisti, composti in prevalenza da pensionati e operai, ai quali l’ingresso nell’autorità portuale non causerà nessun danno”.
La mancata illustrazione ai cittadini del Piano particolareggiato del Porto, è un’accusa rivolta spesso dalla sinistra a Tedde e al suo esecutivo. “Le linee guida sono state presentate in un convegno pubblico e sono stati anche raccolti pareri e suggerimenti che puntualmente sono stati girati ai progettisti” risponde Marco Tedde. La chiusura della fase progettuale del Piano Particolareggiato è imminente, ma resta il fatto che attualmente il Comune non sa ancora chi dovrĂ approvarlo. “Da anni Regione e Capitaneria si rimpallano le responsabilitĂ , mentre la cittĂ ha necessitĂ urgente di approvare il Piano Particolareggiato. Con l’ingresso nell’AutoritĂ portuale il Piano particolareggiato potrebbe essere approvato immediatamente. Qui ad Alghero, dagli algheresi, e poi nel livello superiore” conclude Marco Tedde.


