Avviato un confronto con i parlamentari sardi
Confcommercio: urgente allargare la continuitĂ territoriale
Martedì 17 Giugno 2008 19.18
“Secondo uno studio della Camera di commercio l’handicap dell’insularità e l’aggravio di costi che per i collegamenti e i trasporti comporta un aumento del 20% degli oneri di impresa. In altri termini, fare impresa in Sardegna costa un quinto in più che nel resto d’Italia. E la continuità territoriale, così com’è impostata, non risolve il problema: vale come risarcimento per i sardi in quanto cittadini e quindi come giusto riconoscimento del diritto alla libera circolazione, ma non risponde alle esigenze complessive della Sardegna. E comunque continuità territoriale vuol dire non solo permettere ai residenti in Sardegna di recarsi nelle altre parti di Italia senza dover sopportare costi eccessivi, ma permettere di farlo anche a chi in Sardegna vuole venire o vuole investire senza sovra-costi. Se questo principio vale per le persone, deve essere esteso anche alle merci, proprio per garantire pari opportunità di sviluppo e di integrazione all’economia dell’Isola”.
Con queste considerazioni, il presidente di Confcommercio Sassari-Gallura Gavino Sini ha avviato a Sassari, nella sede di corso Pascoli, l’incontro con Luca Barbareschi, vicepresidente della nona commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera, che ha accolto l’invito rivolto dai dirigenti dell’Organizzazione a tutti i parlamentari eletti in Sardegna per un confronto sulle priorità dei settori rappresentati. Con lui i parlamentari sardi Settimo Nizzi, componente della stessa commissione, e Carmelo Porcu. Presenti, inoltre, gli esponenti delle società di gestione degli aeroporti Umberto Borlotti, direttore della Sogeal di Alghero, e Silvio Pippobello, amministratore delegato della Geasar di Olbia, nonché il direttore della Port Authority del nord Sardegna, Franco Mulas.
Si è trattato di un primo contatto con i dirigenti della Confcommercio sul problema dei trasporti, che impatta quotidianamente sui settori del commercio, del turismo e dei servizi, frenandone da troppo tempo lo sviluppo, e condizionando la crescita dell’intera economia isolana.
Molti i temi affrontati, tra cui, appunto, l’estensione della continuità territoriale a tutti i cittadini, compresi i turisti e le merci, la viabilità interna (soprattutto i collegamenti Alghero-Sassari-Olbia e Olbia-Arzachena-Santa Teresa), le prospettive di sviluppo del trasporto ferroviario, il sistema dei porti e degli aeroporti e la loro interconnessione logistica e funzionale.
Luca Barbareschi ha rimarcato la necessitĂ di attuare una politica condivisa ai vari livelli in materia di trasporti, superando la frammentazione delle competenze, e di aprire una vera e propria vertenza sul tema, in grado di perseguire obiettivi comuni. Ha inoltre assicurato che giĂ negli incontri che avrĂ nei prossimi giorni con i responsabili delle Ferrovie dello Stato e con gli altri esponenti nazionali del trasporto, si farĂ carico di rappresentare le istanze prospettategli che, comunque, vanno ulteriormente strutturate ed indirizzate verso i provvedimenti attesi.
A sua volta, Settimo Nizzi ha posto l’accento sulla opportunità che dalle istituzioni e dalle forze sociali e imprenditoriali della Sardegna emergano gli input e le indicazioni su una linea comune, per evitare di continuare a perseguire gli interessi di singoli ambiti territoriali a scapito degli obiettivi di generale interesse.
Carmelo Porcu ha invece sottolineato che l’attuale legislatura vede una significativa presenza di parlamentari eletti in Sardegna nell’ambito della commissione trasporti. Si tratta quindi di un’occasione da cogliere per conseguire risultati concreti.
L’incontro, anche se solo interlocutorio, data la vastità e complessità del tema dei trasporti, è servito a rilanciare l’attenzione dei parlamentari sardi della Commissione trasporti della Camera sull’urgenza di provvedimenti che, ad avviso dei dirigenti della Confcommercio, non possono più mortificare il ruolo della Sardegna anche come punto di snodo di tutto il Mediterraneo.


