Il segretario dell'Udc attacca la Dirindin
Milia: su Ganau e Harris avevamo ragione
Lunedì 16 Giugno 2008 12.22Il segretario provinciale dell’Udc, Sergio Milia, interviene dopo l’azzeramento da parte della Regione dei vertici dell’Azienda mista, con la rimozione del direttore sanitario, Antonello Ganau e del direttore generale dell’Aou, David Harris, per mancanza di requisiti.
“Apprendiamo, con viva soddisfazione l’assessore regionale alla Sanità , Nerina Dirindin, vinta, finalmente, da un rigurgito di legalità , e soprattutto persuasa dagli inequivocabili pareri legali richiesti dagli stessi vertici regionali, nonchè dalla pressante e autorevole azione politica di controllo e di ripristino della legalità violata, esercitata in questi mesi dall’Udc sassarese, ha deciso di rimuovere dai rispettivi incarichi il dott, Antonello Ganau e il manager statunitense David Harris “ scrive Milia.
“Si tratta di delicate questioni più volte denunciate dal nostro Partito, sia dagli scranni del Consiglio Regionale, con due importanti e recenti interrogazioni, e attraverso una conferenza stampa del 23 maggio scorso, tenuta a Sassari assieme al segretario regionale Giorgio Oppiâ€precisa il segretario dell’Udc.
In quella occasione l’Udc affrontò le questione della sanità in Provincia di Sassari, parlando una vera e propria “manovra di accerchiamento†da parte dei vertici regionali, in favore di altre realtà territoriali e a discapito proprio di Sassari ( taglio dei posti letto, nuovi limiti di spesa, chiusura dei piccoli ospedali ecc ). Inoltre venne contestate aspramente le nomine del direttore generale, David Harris “privo dei requisiti previsti dalle leggi per ricoprire l’incarico, così come accertato anche da un autorevole parere dell’ufficio legale del Ministero della Salute, cui la stessa Regione si era rivolta†e del direttore sanitario dell’azienda mista, Antonello Ganau, anch’esso privo dei requisiti minimi richiesti dalla vigente normativa.
“Ci auguriamo che gli atti di imperio da parte dell’assessore Dirindin siano finiti e contestualmente, sia pure con malcelata trepidazione, attendiamo il ritorno, questa volta al soglio del prestigioso incarico di direttore generale dell’Azienda Mista, del mitico manager modenese, dottor Bruno Zanaroli, che tanto ci ha dato da fare nei mesi in cui ha diretto la nostra ASL, lasciando un indelebile ricordo in tutti gli addetti ai lavori della Sanità sassarese ( medici, amministrativi, infermieri ed ausiliari )†aggiunge ironicamente Milia, e prosegue.
“ Ciò che non possiamo peraltro esimerci dallo stigmatizzare è che, a quanto si apprende dagli organi di informazione, la nomina del dott. Zanaroli sia a tempo, 6 mesi; è evidente che qualsiasi manager, seppur competente, in un lasso temporale così breve non avrà nessuna possibilità di effettuare una programmazione a lunga scadenza ma potrà solo ed esclusivamente dedicarsi alla ordinaria amministrazione, alla stessa stregua di quanto potrebbe fare un commissario straordinarioâ€.
Per l’Udc “il dato inconfutabile è che di fatto tutta la sanità sassarese è da troppo tempo commissariata da Cagliari, con i risultati negativi che sono ben evidenti ai cittadini, che cercano, senza trovarle, risposte al loro bisogno di saluteâ€.


