Presentata alla Camera di Commercio di Sassari
Rete comunitaria di assistenza alle imprese
Venerdì 13 Giugno 2008 13.27
E’ stata presentata questa mattina alla Camera di Commercio la nuova rete comunitaria di assistenza alle imprese denominata “Enterprise Europe Network”. La Camera di Commercio di Sassari, il Centro Servizi per le Imprese - Azienda Speciale della CCIAA di Cagliari - e Sardegna Ricerche si sono aggiudicate il bando per aderire al nuovo network, nell’ambito del Programma Quadro per la competitivitĂ e l’innovazione(CIP) adottato dalla Commissione Europea per rafforzare la competitivitĂ e la capacitĂ di innovazione delle Piccole e Medie Imprese europee. Il nuovo network, con oltre 500 punti di contatto e quasi 4.000 professionisti dislocati in oltre 40 Paesi europei, costituisce la piĂą grande Rete d’Europa di assistenza alle imprese. Come ha spiegato il presidente della camera di Commercio, Gavino Sini, entro il mese di giugno sarĂ attivo “uno Sportello Unico per l’assistenza e lo sviluppo in riferimento all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese”. La rete, inoltre, divulgherĂ tutte le direttive dell’Unione Europea . Questo sarĂ possibile grazie al partenariato fra le varie istituzioni e l’adesione al Consorzio sovra-regionale dell’Italia Centrale denominato C.I.N.E.M.A. (Central Italy Network to Enhance coMpetitive business Activities). Il Consorzio è costituito da 23 partner di 5 regioni (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) e darĂ vita ad un vero e proprio ‘”Sportello Unico” che riunirĂ competenze, servizi e strumenti per aiutare le Piccole e Medie Imprese a sviluppare il loro potenziale di innovazione e internazionalizzazione oltrechĂ© a sensibilizzarle le stesse nei confronti delle politiche e dei programmi della Commissione Europea.
Il Progetto.
Il progetto C.I.N.E.M.A. conta 112 persone che saranno al servizio di oltre un milione di aziende nelle 5 Regioni attive nei settori tessile-abbigliamento, mobile-arredamento, cuoio-calzature, marmo, sughero, granito, carta, orafo, meccanico, agro-alimentare, acciaio, materiali ma anche nei settori dell’alta tecnologia.
Usufruiscono dei servizi della rete anche enti di ricerca pubblici e privati (20 UniversitĂ e 1470 laboratori di ricerca pubblici e privati), poli e distretti tecnologici, agenzie per l’innovazione (circa 150 nelle 5 Regioni), associazioni di categoria e enti pubblici territoriali, quali le Camere di Commercio.
Il progetto, che si concluderĂ a dicembre 2013, ha un costo totale di circa 15milioni di euro di cui il 50% viene finanziato dalla Unione Europea, mentre l’altro 50% rappresenta l’investimento di tutti i partner.


