Rottura nel centrosinistra, duro attacco a Franco Calvia
Venerdì 6 Giugno 2008 15.39
Non è mai stato amore, ora è guerra, tutti contro uno, tutto il centrosinistra in Consiglio comunale, da una parte, e dall’altra il consigliere-collega del Pd, Franco Calvia, accusato di essere un fiancheggiatore del centrodestra. Non solo, i suoi “vicini di banco” aggiungono che “Calvia tenta maldestramente di delegittimare il ruolo dell’opposizione in Consiglio Comunale”. Questo il testo integrale della nota ufficiale.
“Cosa si puo’ dire di un consigliere che i cittadini hanno votato sulla base di un programma contrapposto a quello del sindaco Tedde, che non ha perso fin’ora occasione per lanciare dardi velenosi contro i suoi colleghi consiglieri di opposizione?
Consiglieri a cui i suoi stessi elettori hanno dato mandato di difendere e sostenere una proposta politica e amministrativa diversa da quella che vincola l’attuale maggioranza e che dovrebbe lui stesso difendere e sostenere per mandato elettorale.
Lasciamo scegliere agli elettori di centrosinistra quale appellativo usare per definire la coerenza politica di Calvia a cui riesce sempre bene la parte di coniglio incontinente, che recitò con maestria quando si assentò dal Consiglio Comunale, per non assumersi la responsabilità di aver firmato la mozione di sfiducia al sindaco Sechi per poi impedire, con “coerente assenza”, l’adozione del PUC.
Ma oggi Calvia candido come un giglio contesta “questo modo sterile di fare opposizione” per proporne altro non sterile, cioè produttivo.
Cosa debba o possa produrre l’opposizione di Calvia ed i suoi interventi, che hanno la pretesa di assurgere a concetto politico e che spesso non hanno neppure senso compiuto, non è chiaro. Né può solo immaginarlo chiunque abbia un ordinario senso della coerenza e del rispetto del mandato elettorale.
Eppure Calvia insiste: censura l’opposizione che “… predica bene, ma razzola male; …. nel giorno della discussione della variante delle zone B avrebbe potuto stare in aula e far pesare i suoi 11 voti per bocciare la proposta della maggioranza”. Ci sarebbe da ricordare a Calvia che nelle sedute di Consiglio in cui contestavamo l’assenza del Sindaco dimissionario, l’opposizione era presente con soli 9 consiglieri. Mancava infatti la consigliera Ansini e, guarda caso, proprio il consigliere Calvia, al quale non può essere consentito di assegnare ad altri responsabilità che sono principalmente sue. Ancora una “coerente assenza” infarcita da una bella faccia tosta!
Con il suo ultimo intervento Calvia ha colmato la misura e gettato definitivamente la maschera di finto oppositore del Sindaco Tedde.
Pur manifestando palesi debiti formativi in politica, non si può certo dire che Calvia non abbia capito quale sia il ruolo che gli elettori gli hanno assegnato. Egli sa bene di essere suo malgrado all’opposizione del sindaco Tedde, nonostante abbia assunto, durante questo mandato consiliare, atteggiamenti che si sono distinti per aver sostenuto con il proprio voto una maggioranza che è stata ad un tempo intransigente e comprensiva nei suoi confronti.
Certo, noi consiglieri eletti dai cittadini, che si riconoscono nel progetto politico e nel programma amministrativo del centrosinistra, siamo sorpresi della spropositata virulenza con cui Calvia tenta maldestramente di delegittimare il ruolo dell’opposizione in Consiglio Comunale. Sappia che saranno tentativi a vuoto, che saremo sempre vigili esercitando il nostro mandato nel rispetto del voto popolare ricevuto. Diamo, infine, un suggerimento al consigliere Calvia: chieda ufficialmente di entrare in maggioranza. Sempre che ci sia qualcuno disposto ad accettarla. Per quanto ci riguarda lei non fa più parte dell’opposizione”.
Partito Democratico (Curedda Vittorio, Daga Enrico, Piras Angelo, Scala Gavino)
Italia dei Valori (Cherchi Gianni)
Alghero Viva (Di Nolfo Valdo)
Arcobaleno di Stella Nascente (Tanchis Gavino)
S.D.I. (Tedde Matteo)

