Mario Bruno “manca di rispetto alla Giunta”
Venerdì 6 Giugno 2008 12.25La Giunta comunale ha diramato un comunicato in cui attacca il consigliere regionale Mario Bruno per le sue dichiarazioni dopo la revoca delle dimissioni del sindaco Tedde. In particolar modo, ciò che ha infastidito gli assessori sono stati “gli appunti e i consigli” di Bruno, prodigo nei commenti del giorno dopo.
Pubblichiamo il comunicato della Giunta.
“Mario Bruno la smetta di fare il maestrino e di mancare di rispetto alla Giunta comunale. Nella sua foga da campagna elettorale troppo spesso parla a nome della città di Alghero, e troppo spesso con fini demagogici. In questo periodo la giunta di cui ci onoriamo di far parte non ha mai smesso di lavorare, anzi ha profuso il massimo impegno e ha lavorato molto anche sui temi sollecitati a sproposito da Mario Bruno, al contrario di quanto egli ne dica, in particolare sulle procedure con l’agenzia Laore. Argomenti, questi, di cui egli vanta chissà quali meriti, ma sui quali manifesta ancora una volta scarsa conoscenza. Infatti, non ricordiamo la presenza di Mario Bruno nei diversi incontri che sono stati fatti recentemente dall’Amministrazione con il Direttore dell’Agenzia regionale sui temi riportati nel suo intervento. Ci piace invece sottolineare il silenzio assordante del solerte portavoce della Giunta Soru in merito ai tanti argomenti nascosti ad arte sotto il tappeto, come l’umiliante trattamento riservato alla Settimana Santa di Alghero nell’ambito dei finanziamenti regionali. Noi ritentiamo, invece, che Mario Bruno sia assolutamente inconsapevole del lavoro che la giunta comunale ha svolto in questi giorni, e che sia inconsapevole in generale di quali e quanti argomenti la giunta municipale abbia sul tavolo quotidianamente. Comprendiamo che questa inconsapevolezza derivi dal fatto che egli soggiorni lontano da Alghero, in ambienti pregiati di legno e velluto quali quelli del Consiglio regionale, e che sia impegnato a caracollare frenetico da Cagliari ad Alghero con sottobraccio le notizie della Giunta regionale, sulle quali il suo ruolo è stato pressoché ininfluente. Disapproviamo, tuttavia, il suo far passare per gentili concessioni ciò che è invece il dovere istituzionale della Regione, cioè la distribuzione delle risorse pubbliche. Mario Bruno tratta questo dovere istituzionale secondo i metodi e le consuetudini clientelari della Prima Repubblica. Fa testo di questo suo sistema comportamentale, ad esempio, il tentativo di far passare come gentile concessione della Giunta Soru il finanziamento del progetto de Lo Quarter, quando lo stesso è invece figlio di una partecipazione ad un bando Por, avviato ancor prima dell’avvento di Mario Bruno. Chiediamo quindi all’On. Bruno di scendere dal piedistallo, di smetterla di fare il maestrino e di collaborare lealmente alla soluzione dei problemi della città , senza fare propaganda gratuita, di lavorare in maniera costruttiva così come sta facendo serenamente l’Amministrazione comunale con Cagliari. Comprendiamo che il momento per l’Onorevole Bruno è denso di nervosismo per l’imminente campagna elettorale delle elezioni regionali, e che egli debba compiere sforzi notevoli per far dimenticare quattro anni di divieti, di tasse, di vincoli imposti dalla giunta Soru: un ostacolo insormontabile anche per il, finto, attivismo di Mario Bruno”.
La giunta comunale:
Gianni Spano
Mario Conoci
Maria Grazia Salaris
Raffaele Salvatore
Gianfranco Becciu
Maurizio Pirisi
Giuseppe Sanna
Ennio Ballarini
Michele Pais

