Sassari, geometra di 42 anni ucciso dal fratello
Domenica 25 Maggio 2008 15.22Secondo omicidio in pochi giorni a Sassari. Questa volta una terribile tragedia familiare, avvenuta intorno alle 2 di questa notte. Gavino Satta, disoccupato di 52 anni, ha ucciso il fratello Stefano, 42 anni, geometra, nell’appartamento dove vivevano assieme all’anziana madre, novantenne, in via 4 novembre a Sassari. Dopo una lite, scoppiata pare per futili motivi, Gavino Satta ha aggredito il fratello con un coltello a serramanico, colpendolo al petto ripetutamente almeno una decina di volte, col chiaro intento di ucciderlo. La vittima ha cercato inutilmente di difendersi, proteggendosi con le mani, come testimonia una ferita a un braccio. Nella colluttazione anche l’aggressore ha riportato una lesione al tendine del polso destro. E’ stato lo stesso assassino a chiamare il 112 pochi minuti dopo la tragedia, chiedendo nervosamente soccorso per un ferito in casa. Nell’appartamento, in via 4 novembre, sono accorsi i carabinieri insieme a un’equipe del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Gavino Satta è stato trovato in stato confusionale, con i vestiti sporchi di sangue . L’arma del delitto è stata trovata chiusa su un tavolo, vicino a un machete che non dovrebbe essere stato usato. Tracce di sangue erano presenti in tutto il corridoio d’accesso dell’abitazione. Al momento dell’omicidio, in un’altra stanza dell’appartamento era presente anche l’anziana madre dei due, con disabilità motorie. Al piano di sotto vive invece una terza sorella, Lisetta. I rapporti tra i due fratelli erano da tempo tesi, e si erano acuiti dopo la morte del padre e la separazione della vittima dalla moglie, che avevano riunito madre e figli sotto lo stesso tetto. Gavino Satta in passato aveva avuto problemi di depressione, tanto da aver tentato il suicidio. Dopo le cure mediche, Gavino Satta è stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano. I dettagli del delitto sono stati illustrati stamattina al comando provinciale dei carabinieri di Sassari in una conferenza stampa dal comandante della compagnia di Sassari, capitano Sergio Molinari, col comandante del nucleo radiomobile, capitano Marco Keten.


