Per Tedde da una parte della maggioranza “azioni delegittimanti sotterranee"

Marco Tedde: le dimissioni sono state una scelta obbligata

Mercoledì 14 Maggio 2008 19.09

tedde-marco.miniatura.jpgIl sindaco di Alghero Marco Tedde spiega le ragioni delle sue dimissioni, un testo lungo e articolato che sembrerebbe non lasciare molto spazio al ripensamento. Pubblichiamo le sue dichiarazioni.
“Una scelta obbligata e coerente quella delle dimissioni, alla luce del fatto che la maggioranza pare avere smarrito la via maestra che il successo elettorale del 2007 gli aveva fatto intraprendere. I partiti che la compongono hanno perso il “polso politico” della situazione, non riuscendo a sostenere l’amministrazione ed il Sindaco ed assistendo passivamente ad atteggiamenti di singoli consiglieri non in linea col mandato elettorale conseguito. Abbiamo visto per mesi lavori del Consiglio Comunale non particolarmente partecipati dai consiglieri di maggioranza, in alcuni casi per motivi obbiettivi e in molti per motivi non comprensibili ai più. Abbiamo sentito forte il peso della azione di delegittimazione cui sono stati fatti oggetto il Sindaco e alcuni assessori. Mi riferisco alle azioni delegittimanti sotterranee e non alle critiche fatte alla luce del sole.
Ciò che mi ha spinto a resistere fino ad oggi è stata l’esigenza di portare a termine, per senso di responsabilità, alcune azioni amministrative avviate e di porre le condizioni per consentire a chi ci sostituirà di avviare la realizzazione di importanti opere pubbliche già progettate, che miglioreranno in modo definitivo il volto della città, creando sviluppo, occupazione e migliorando la qualità della vita dei cittadini algheresi.
In un solo anno di mandato, sulla scia della buona programmazione della precedente, questa amministrazione ha ultimato il nuovo depuratore e la piazza Sulis, ha avviato i lavori del “Quarter” e del vecchio Ospedale sulla Muraglia, ha approvato il nuovo Piano Commerciale. Ma ha anche progettato e finanziato alcune opere pubbliche di importanza strategica per la città, che verranno avviate dopo la stagione estiva per non creare disagi e problemi alla circolazione: la riqualificazione dei parchi cittadini di Maria Pia, Tarragona, la Petraia e Manno, con un investimento di circa 6.000.000 di euro; le rotatorie che miglioreranno gli accessi alla città; il terzo lotto del Lungomare Barcellona che arriverà fino all’ hotel S. Marco; le piste ciclabili che contribuiranno a fare di Alghero una città ambientale; il progetto di finanza che realizzerà il parcheggio interrato della Piazza della Mercede. Abbiamo in quest’ultimo mese costituito la società che dovrà togliere dal mondo della precarietà i nostri lavoratori socialmente utili ed abbiamo posto le basi per dare un lavoro stabile ai nostri collaboratori coordinati e continuativi. Sono stati avviati progetti occupazione che daranno lavoro per un anno a 44 giovani algheresi e incrementato gli investimenti nei Servizi Sociali. Insomma, un lavoro straordinario sotto il profilo quantitativo ma anche sotto quello qualitativo.
Onestà intellettuale impone però di riconoscere che abbiamo fatto anche errori, forse tanti, ma sempre in buona fede, e che ci stiamo portando appresso qualche delusione. Un rammarico per tutti: non avere ancora ripreso i lavori nell’area Giordo, ma la Commissione Edilizia sta lavorando a tappe serrate per scrivere la parola fine su un capitolo doloroso.
I fatti dicono che è stata una fase politica di importanza straordinaria per la crescita economica, sociale, di immagine e del miglioramento dei servizi della nostra città. Una fase politica che ora dimostra stanchezza e a volte i sintomi del suo esaurimento. La forza propulsiva ideale della coalizione pare stia evaporando.
Alla luce delle difficoltà della maggioranza è emersa la necessità di non arroccarsi sulle poltrone occupate, pratica lontana dai nostri costumi, e di dare agli algheresi la possibilità di essere amministrati da altri col medesimo entusiasmo che noi abbiamo profuso in questi anni ma che ora pare scemato.
Ringrazio comunque i cittadini algheresi e la coalizione di centrodestra di avermi consentito di fare un’esperienza straordinaria alla guida di una città unica, stupenda, piena di contraddizioni ma ricca di energie ed intelligenze. Una città che, sono certo, saprà trovare la strada maestra per proseguire quel grande processo di crescita cui l’ha portata il centrodestra algherese. E il mio grazie va anche alla giunta, la mia giunta, fatta da una donna e uomini che hanno trascurato il loro lavoro e gli affetti familiari, ed in silenzio hanno lavorato per risolvere i problemi che da decenni attanagliano il nostro territorio. Grazie di cuore”.
Marco Tedde

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