La prevenzione degli infortuni sul lavoro è un fenomeno preoccupante
Relazione annuale del Servizio di prevenzione e sicurezza sul lavoro della Asl
Martedì 13 Maggio 2008 18.55
Un incremento dei sopralluoghi nei luoghi di lavoro dell’85 per cento rispetto all’anno precedente (2006), oltre trecento aziende monitorate, con un incremento di quasi il 68 per cento rispetto al 2006, un aumento del 280 per cento di interventi di formazione per gli operatori e di quasi l’88 per cento di quelli rivolti all’utenza.
Sono soltanto alcuni dei numeri della relazione annuale dello Spresal, Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro del Dipartimento di prevenzione dell’Asl di Sassari, presentata questa mattina nella sede della direzione generale dell’Azienda sanitaria, in via Catalocchino a Sassari. “Il fenomeno degli infortuni è tuttora preoccupante e necessita di maggiori risorse in campo perché si possa arrivare ad un più puntuale controllo del territorio, oltre che ad un aumento degli interventi preventivi di formazione e informazione dei lavoratori, dei datori di lavoro e di tutte le componenti del sistema di sicurezza aziendale”ha detto Maria Teresa Marras, responsabile dello Spresal.
L’attività di controllo dello Spresal nel 2007 si è sviluppata, in particolare, nei comparti a maggior rischio quali l’edilizia (255 interventi, pari al 42 per cento del totale e 23 per cento in più rispetto al 2006), e si è attivato il monitoraggio di comparti della chimica e dei porti, finora mai indagati.
Un territorio vasto, sul quale le aziende attive sono circa 30 mila e occupano oltre 70 mila lavoratori. L’attività più rappresentata, e a maggior tasso occupazionale, è il comparto del commercio con 8.654 unità locali, seguito dall’agrindustria (7.149) dall’edilizia (3.574) e dalle industrie manifatturiere (3.091), tra le quali spiccano la chimica e quella del petrolio, l’elettrica, la metalmeccanica, l’alimentare, il tessile e quella del legno.
Un territorio sul quale l’attività dello Spresal si svolge per emergenze (infortuni), a richiesta (altri enti di controllo, magistratura, privati) e per programmazione autonoma.
L’Asl per dare forza al Servizio quest’anno ha proceduto all’assunzione di due unità di personale, un chimico e un tecnico della prevenzione, e conta di proseguire in un’azione che consenta un miglioramento del servizio sul territorio, con particolare attenzione agli infortuni e alla malattie professionali.
Dal 2007 lo Spresal della Asl sassarese è capofila e referente regionale del Progetto nazionale “Sorveglianza degli infortuni gravi e mortali” che fa capo all’Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza sul lavoro), al Ministero della salute e alle Regioni. Lo Spresal ha attivato l’Osservatorio regionale infortuni mortali. L’Inail (Istituto nazionale assicurazioni invalidi lavoro) riporta per la Sardegna nel 2007 36 casi di infortunio mortale, dei quali circa il 50 per cento (18 casi) avvenuti nel tragitto casa-lavoro (in itinere); il comparto maggiormente interessato è l’edilizia e la tipologia più frequente sono le cadute dall’alto. A Sassari gli infortuni mortali sono stati 8 (di cui 4 in itinere), facendo registrare una diminuzione rispetto all’anno precedente (11 casi, 5 in itinere).
“Per gli infortuni totali, nella Asl di Sassari si è registrato nel 2007 un aumento, con 5526 casi a fronte di 5227 nel 2006. Le inchieste da noi condotte nel 2007 sono state in totale 38, pari al 100 per cento delle segnalazioni di casi gravi, ed hanno portato all’individuazione delle responsabilità in 14 casi. Nel 2006 il Servizio aveva ricevuto 46 denunce ed aveva accertato le responsabilità in 5 casi”ha spiegato Maria Teresa Marras, responsabile dello Spresal. I comparti più a rischio sono stati nel 2007 l’edilizia (11 casi), trasporti, sanità e commercio (4 casi); la scuola figura tra i settori a rischio con 3 casi, al pari di falegnameria e produzione laterizi; 2 casi si sono verificati nel servizio di raccolta rifiuti. Le cause principali: cadute dall’alto, uso di attrezzature di lavoro, caduta di gravi, movimentazione carichi. Nel primo trimestre 2008 sono state svolte 4 inchieste infortuni e 1 di malattia professionale.
tabelle-sullattivita-dello-spresal-nel-2007.pdf


