Una promozione mondiale per il nostro territorio
Confturismo: importante l’iniziativa del sindaco di Alghero per il G8
Martedì 13 Maggio 2008 19.38Confturismo nord Sardegna, l’organismo costituito nell’ambito della Confcommercio per la rappresentanza unitaria delle attivitĂ ricettive, dei pubblici esercizi e dei servizi per il turismo, ha apprezzato l’iniziativa del sindaco di Alghero Marco Tedde per includere la “Riviera del Corallo” tra le localitĂ destinate ad accogliere gli eventi e gli incontri collaterali al summit del G8 che si terrĂ , nell’estate del 2009 a La Maddalena.
Il presidente di Confturismo, Giorgio Macciocu ritiene, infatti, che il G8 sia in grado di generare una spinta promozionale di risonanza mondiale per l’immagine turistica della Sardegna, e che sia quindi fondamentale adoperarsi, nei vari livelli istituzionali e imprenditoriali, per sfruttare nel miglior modo e ampliare le ricadute economiche dell’evento. A parere di Macciocu “si tratta di un’occasione irripetibile, che può dare un impulso decisivo all’economia dell’Isola, non solo nel campo del turismo”.
Vero è che il G8 rappresenta un banco di prova estremamente impegnativo per il nostro sistema di accoglienza e che non sono ammesse smagliature anche in considerazione dell’esposizione mediatica. “In un simile contesto non esistono scorciatoie: siamo obbligati a esserci e nessuno può chiamarsi fuori, dobbiamo prepararci nel migliore dei modi anche se il ritorno economico immediato potrebbe rivelarsi inferiore alle aspettative, ma in prospettiva, se sapremo proporci e dare risposte adeguate, c’è molto da guadagnare in termini di appeal e di crescita imprenditoriale, tenuto conto della visibilità e del potenziale ampliamento della nostra offerta turistica a nuovi bacini di utenza” afferma Macciocu.
Da qui l’intendimento manifestato dal presidente di Confturismo di stabilire da subito - così come a La Maddalena e in Gallura - un rapporto di stretta collaborazione con il sindaco e l’amministrazione algherese per far sì che tutto il sistema di accoglienza, dalla ricettività ai servizi turistici, sia messo a conoscenza delle esigenze logistiche e dei supporti da offrire per le iniziative in programma. Questo per garantire che tutto si svolga nel migliore dei modi e che gli operatori del territorio siano messi in condizione di potersi collegare produttivamente all’evento, anche al di là dell’arco temporale in cui si svolge.
Certo i problemi non mancano e non sono da poco. “Il summit del G8 - sottolinea Macciocu - si svolge quando la stagione turistica è nel momento clou ed è facile immaginare quale dispiegamento di mezzi e di controlli sarà adottato per garantire la sicurezza dei capi di stato e dei loro staff, ci troviamo di fronte, quindi, a uno straordinario fenomeno promozionale che avviene nel periodo sbagliato: il comparto alberghiero proprio in quel momento dell’anno è impegnato al massimo sul fronte dell’accoglienza”. Infatti, il settore dei trasporti, già fragile di suo, è in piena fibrillazione nei porti e negli aeroporti del nord Sardegna, lo stesso vale per l’offerta dei servizi che, in un momento di frenetico sovraffollamento, rischia di andare in tilt. Ma allora perché non programmare il summit subito dopo la stagione estiva? Si eviterebbero molte difficoltà e perfino le ricadute economiche dirette sarebbero meglio distribuite. A questi problemi, poi, si aggiunge il rischio incendi, che potrebbe essere ulteriormente aggravato da non improbabili iniziative di protesta e di destabilizzazione che spesso si accompagnano al G8.
Macciocu si sofferma infine su un’altra considerazione che attiene ai rapporti della categoria degli albergatori con la Regione. “ A La Maddalena, in vista del summit, saranno concesse deroghe urbanistiche per la realizzazione di alberghi, deroghe beninteso sulle quali siamo perfettamente d’accordo e che vanno a risolvere carenze infrastrutturali dell’isola. Cadono molti vincoli e arrivano cospicui investimenti. Più che giusto. Ma alcune facilitazioni concesse a La Maddalena, in vista del G8, potrebbero essere estese anche alle altre località coinvolte nella logistica dell’evento. Del resto, chiediamo da anni, finora inutilmente, di poter riqualificare le nostre strutture ricettive, peraltro a nostre spese, per garantire migliori servizi e rispondere alle richieste del mercato internazionale. C’è da augurarsi che le deroghe e la velocizzazione delle procedure applicate a La Maddalena in occasione del G8 portino a risolvere gli annosi condizionamenti che frenano pesantemente l’operatività del settore alberghiero in Sardegna. E chissà che non nascano i presupposti anche per migliorare la viabilità del nord Sardegna, soprattutto in relazione all’asse Alghero-Olbia”conclude Macciocu.


