Da marzo la tempestava con telefonate, poi è passato alle mani
Da mesi perseguitava una compaesana, ittirese arrestato dai carabinieri
Martedì 6 Maggio 2008 16.02La perseguitava da due mesi con minacce e telefonate, arrivando a aggredirla per palpeggiarla nelle parti intime. Un pensionato di Ittiri, G. P., di 58 anni, è stato arrestato oggi dai carabinieri della stazione locale per violenza sessuale, violenza privata e lesioni ai danni di una compaesana di 40 anni. Da due mesi l’uomo perseguitava la vittima con minacce e telefonate, arrivando anche ad aggredirla per palpeggiarla nelle parti intime. I dettagli dell’arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa dal comandante della compagnia di Alghero, tenente Giuseppe Castrucci. Dal marzo scorso, ha spiegato Castrucci, la donna, casalinga, sposata, conoscente di famiglia dell’arrestato, era oggetto di attenzioni particolari. L’uomo, anche lui sposato, la chiamava in continuazione al cellulare, chiedendole di incontrarlo e minacciandola, se si fosse rifiutata, di raccontare al marito di rapporti sessuali che la donna, però, nega siano mai avvenuti. Per evitare pettegolezzi la casalinga ha resistito fino allo scorso 22 aprile, quando l’uomo ha approfittato dell’assenza dei familiari, è entrato in casa, ha aggredito la donna sino a poter mettere le mani nelle parti intime, minacciandola con pugni e schiaffi di non raccontare l’accaduto. Dopo essersi recata al pronto soccorso, dove è stata dichiarata guaribile in dieci giorni, la donna ha invece sporto denuncia. Il pensionato, con precedenti estorsione, furto e lesioni, è stato rinchiuso nel carcere sassarese di San Sebastiano su disposizione del gip Salvatore Marinaro che ha accolto la richiesta del pm Gianni Caria.


